Basket. I Roseto Sharks non si fermano più: battuto 85-62 anche il Fondi

Ottava meraviglia consecutiva per il cinque di Melillo

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Basket. I Roseto Sharks non si fermano più: battuto 85-62 anche il Fondi




ROSETO. 85-62 finale che lascia proprio intendere quanto i biancazzurri abbiano dominato la trama del match senza troppi affanni, a parte qualche “altalena” nei primi 15 minuti. Secondo posto che rimane quindi ben saldo, se pur in coabitazione con i siciliani del Trapani, corsari a Scauri nel big match di giornata. Nel primo quarto, contro ogni pronostico della vigilia, grande avvio dei pontini, che in quattro e quattr’otto volano sul 3-7 in pochi possessi. Roseto, che deve fare a meno del debilitato Martin Caruso, fatica ad entrare in partita, per merito, soprattutto, delle tante palle perse e della inusuale morbida difesa . In tutti i modi, i padroni di casa accendono la lampadina con il solito Leo, oltre l'estro offensivo di Niccolò Petrucci, autore di un pirotecnico canestro a fil di sirena in chiusura di parziale, valevole per il 22-21. Consumato il primo dei due mini intervalli, Fondi dimostra di non mollare, mentre Roseto non veste ancora i panni della schiacciasassi delle ultime uscite casalinghe. Comunque sia, a metà frazione, Roseto effettua il primo vero allungo del match (35-30), complice anche, qualche manciata di secondi più tardi, un fallo tecnico ravvisato nei confronti di Matteo Gottini. La Mec Energy può dunque allargare lo strappo con gli avversari, che negli ultimi minuti del secondo quarto lasciano andare un minimo la presa (44-34 al 20’), con gli abruzzesi che ora iniziano a farsi riconoscere dal -preoccupato - pubblico rosetano.
In avvio di ripresa, i ragazzi di Melillo finalmente “ammazzano” la partita, con il trio Amoroso - Leo - Petrucci che consente agli Sharks di dilagare, costruendo, per giunta, azioni a tratti spettacolari. Il tabellone luminoso, quando le due squadre consumano il secondo mini intervallo, mostra un comodo 67-45. Ultimi dieci minuti che, alla luce del parziale, non risulteranno decisivi, con Roseto che ingrossa la scorza facendo leva sui terribili Marini e D’Arrigo, frecce infuocate scagliate dall’arciere Melillo, atte a scombussolare ulteriormente gli equilibri difensivi laziali. In chiusura, spazio anche al giovane Mirko Gloria, con l’85-62 finale che sancisce l’ottava vittoria consecutiva della Mec Energy. Leggendo il tabellino, da segnalare ci sono i ben quattro uomini andati in doppia cifra per Roseto (Petrucci 21, Leo 18, Amoroso 17 e Marini 15), oltre gli ottimi 23 punti complessivi giunti dalla panchina (contando anche il non ingresso di Caruso). Sponda ospiti, per contro, i 18 di Gottini e 14 di Romano non sono bastati ad evitare la 18° debacle stagionale alla squadra di coach Di Fazio. Nel prossimo turno di domenica 3 Febbraio, Caruso e compagni scenderanno in campo ad Agropoli, nel tentativo di mantenere intatta questa deliziosa striscia di otto risultati utili consecutivi.

MEC ENERGY ROSETO - OASI DI KUFRA FONDI: 85-62
ROSETO: Di Sante 4, Marcante 4, Petrucci 21, D’Arrigo 4, Stanic 2, Leo 18, Caruso n.e., Marini 15, Amoroso 17, Gloria, all. Melillo.
FONDI: Ruggieri, Fazzone, Romano14, Fontana n.e., Valerio 4, Cappiello 6, Di Manno 3, Coronini 6, Gottini 18, Di Marzo11, all. Di Fazio.
PARZIALI: 22-21, 22-13, 23-11, 18-17.
USCITI PER 5 FALLI: Valerio di Fondi.
ARBITRI: De Panfilis e Venturini.
SPETTATORI: 1000 circa.