Basket Femminile. Il Cus Chieti supera 85-71 il Cagliari. In B vince anche l'Adriatica

Giornata di campionato favorevole per le 2 abruzzesi

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Basket Femminile. Il Cus Chieti supera 85-71 il Cagliari. In B vince anche l'Adriatica

CHIETI. Inizia nel migliore dei modi il 2013 del Cus Chieti. Nella prima partita del nuovo anno le teatine vincono prendendosi la rivincita nel derby cussino. La formazione sarda ha retto per due quarti, ma un black-out in fatto di realizzazione nella terza frazione è poi costato la partita, con le abruzzesi che nell’ultimo periodo hanno solo dovuto gestire fino al termine del match, chiuso sull’85-71.
Primo quarto ad alti ritmi, con le due squadre a ribattersi colpo su colpo. Nacickaite grande protagonista per Chieti, dall’altra invece il Cus Cagliari distribuisce meglio i canestri, e chiude la prima frazione in vantaggio sul 16-18.Nel secondo periodo le sarde respingono ogni assalto delle padrone di casa, con Arioli che piazza tre bombe consecutive. Il supporto di Brunetti vale il 34-38 su cui si va al riposo.
Al rientro dagli spogliatoi il match sembra proseguire nell’equilibrio, ma sul 41-44 di Eldebrink le cagliaritane si spengono. Dall’altra arriva un parziale di 15-0, che mette la partita in discesa per le padrone di casa. A fine terzo quarto arrivava quindi la tripla di Gonzalez del +15 (64-49).
Ancora le bombe di Gonzalez, unite alla vena realizzativa di Sepulveda, valgono il massimo vantaggio del Cus Chieti, volato sul +24 (81-57). La reazione delle ospiti può solo rendere meno pesante il passivo, con l’incontro che si chiude su un divario di 14 punti.

L'ADRIATICA PESCARA NON BRILLA MA VINCE A SENIGALLIA

Quando pur non giocando bene si rifilano 20 punti ad un tenace e volitivo avversario, come l'odierno Senigallia, vuol dire che si dispone di un organico di tutto rispetto. 8 con questa le vittorie con un unico stop esterno, per giunta per un solo punticino, dopo un supplementare. 4 le lunghezze sulla seconda in classifica, il Gualdo Tadino, ad una giornata dall'inizio della seconda fase c.d. "ad orologio".
Eppure il Senigallia, con la sua top-scorer Serano, 22 punti con una tripla (sorella minore della ex-Adriatica dello scorso anno), fino al primo quarto tiene sulla corda le abruzzesi che, dopo una discreta partenza 13-4, gettano al vento diverse occasioni, consentendo alle marchigiane di mantenersi in gara sul 21-17. Le pescaresi non riescono a tirare fuori il loro maggior tasso tecnico e procedono a sprazzi, senza continuità. Riescono tuttavia a piazzare un decisivo doppio break, 14-7 e 13-2 nel secondo e terzo parziale, che consente loro di portarsi alla penultima sirena sul 48-26. Da segnalare che nei primi sei minuti e mezzo del terzo tempo le squadre hanno realizzato un microparziale di 2-2, con punteggio fermo sul 37-26, a testimonianza di una partita non bella, con attacchi sciuponi e difese assolutamente prevalenti in entrambi gli schieramenti. Poi, fino al termine, normale amministrazione per il Pescara con spazio per tutte le effettive, quasi tutte a punti.
In una partita, come si è detto, senza particolari bagliori, da imputare certamente alla pausa natalizia, merita di essere segnalato il doppio esordio di Martina Marino e di Ilaria Magrini.
La prima, non nuova sul parquet del Palaelettra per aver disputato con l'Adriatica uno splendido campionato Under19, due anni fa, coronato dal titolo regionale, proviene dal Cus Chieti, classe 1992, cm. 190, decisamente un forte centro-ala; la seconda, promettente guardia-play di scuola New Aurora, non è ancora sedicenne, anche lei al suo esordio e, per giunta, con punti, due liberi e un paio di spunti propulsivi davvero notevoli.

Andrea Sacchini