CALCIO

Serie A. San Siro ancora fatale per il Pescara che perde 2-0 con l'Inter

Palacio nel primo tempo e Guarin nella ripresa regolano la flebile resistenza dei biancazzurri

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Serie A. San Siro ancora fatale per il Pescara che perde 2-0 con l'Inter

MILANO. Il Pescara perde 2-0 a San Siro con l'Inter e non da seguito alla sorprendente vittoria esterna della settimana scorsa a Firenze. Nel primo tempo vantaggio dei nerazzurri con Palacio al 31esimo. Nella ripresa raddoppio di Guarin al minuto 9. È la seconda sconfitta al Meazza per i ragazzi di Bergodi che avevano già capitolato per 4-1 a dicembre col Milan.
Dopo un avvio coraggioso e col piglio giusto dei biancazzurri, primo tempo di chiara marca nerazzurra per superiorità territoriale, possesso palla ed azioni da gol create. Pescara, dopo l'equilibrio dei primissimi minuti, troppo timido e schiacciato nella propria metà campo, con l'Inter padrone del gioco e mai in difficoltà sulle sterili ripartenze degli avversari.
Poca cosa l'Inter nel primo tempo ma ancora meno il Pescara della ripresa, che sin dai primi minuti si è consegnato all'avversario senza colpo ferire. Biancazzurri in partita fino al decimo poi i nerazzurri dopo il raddoppio hanno giocato sul velluto, rischiando poco in difesa e sfiorando più volte ulteriori marcature.

LA PARTITA

Partenza coraggiosa del Pescara che conquista 3 calci d'angolo di fila senza però arrivare mai alla conclusione. Al primo affondo però l'Inter va vicina al vantaggio con Palacio, che dopo aver superato in velocità Modesto a tu per tu con Perin angola troppo il tiro con pallone addirittura in fallo laterale. Il pericolo creato non cambia la partita con il Pescara a comandare le operazioni. Al decimo buona iniziativa di Jonathas il cui tiro cross interessante non viene sfruttato a dovere dai compagni.
L'Inter gioca in contropiede ed al 17esimo ha la chance di passare con Cassano, che in piena area di rigore da posizione decentrata chiama al primo difficile intervento Perin, poi con qualche difficoltà la difesa biancazzurra spazza via.
Col passare dei minuti nerazzurri più propositivi e Pescara in chiara difficoltà nell'uscire dalla propria metà campo. Al 25esimo punizione potente di Guarin dal limite e pallone alle stelle. Al 28esimo sugli sviluppi di un corner botta al volo alta da fuori di Pereira.
Troppo schiacciato in difesa il Pescara e la conseguenza è il vantaggio dell'Inter al 31esimo con Palacio, che dal limite gestisce un bel pallone, supera con una finta di corpo Terlizzi ed insacca alla sinistra di Perin. Brutto piazzamento della retroguardia biancazzurra che lascia troppa libertà a Chivu di trovare il passaggio giusto per Palacio, non disturbato a sufficienza in marcatura da Terlizzi.
Il gol scuote ulteriormente i padroni di casa che pochi secondi dopo vanno vicini al 2-0 con Guarin, che dal limite sfiora il palo complice anche una deviazione di un difensore pescarese.  Al 37esimo azione di alleggerimento di Celik, che dalla distanza chiama alla facilissima parata Handanovic. Al 43esimo inguardabile soluzione da oltre 30 metri di Balzano che getta alle ortiche una grande opportunità in contropiede.
Prima del riposo colossale chance per i nerazzurri. Cassano illumina sull'esterno per Jonathas che incredibilmente alza troppo il cross nel mezzo per Palacio, liberissimo di battere a rete a porta praticamente sguarnita.
Inizio di ripresa a ritmi blandi. Alla prima vera accelerazione Inter vicina al raddoppio con Jonathas, che dal limite d'esterno sfiora il palo. È solo il preludio del 2-0 che arriva al minuto 9. Ennesima ripartenza veloce dell'Inter ed altro errore della retroguardia pescarese che si lascia prendere in velocità da Palacio, che dentro l'area di rigore fa sedere Perin e nel mezzo pesca Guarin libero di insaccare in rete.
Il Pescara sbanda e rischia il crollo. 60 secondi dopo altro contropiede e Palacio contrato all'ultimo da Capuano in piena area.
Al 14esimo sbaglia tutto di nuovo la difesa ospite e contropiede micidiale finalizzato da Guarin che non inquadra di poco il sette.
Al 22esimo prima azione pericolosa del Pescara con Celik, che di testa non centra la porta leggermente fuori l'area piccola.
Alla mezz'ora cross di Pereira per la girata di Rocchi dagli undici metri: palla respinta da Terlizzi.
Al 32esimo errore di Chivu in disimpegno e buona chance per Jonathas che con troppa fretta conclude altissimo da posizione privilegiata.
Al 35esimo conclusione violenta dall'esterno di Pereira e gran riflesso di Perin, l'azione prosegue e la difesa libera non senza patemi d'animo.
Al 36esimo contropiede gettato alle ortiche da Palacio che in precario equilibrio sparacchia malamente sul fondo. Il finale è tutta accademia per i padroni di casa che concludono la gara senza subire nulla.
Il rovescio con l'Inter, seppur deludente per l'incapacità dei biancazzurri di pungere Handanovic, deve essere analizzato con equilibrio. Questo Pescara non era trascendentale dopo il doppio successo con Catania e Fiorentina, come non è da buttare dopo il ko di San Siro. È chiaro che servono rinforzi anche perché la quota salvezza, dopo il successo di ieri 4-0 del Bologna sul Chievo, si è alzata ulteriormente. Domenica primo scontro diretto del girone di ritorno all'Adriatico col Torino.

TABELLINO

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Silvestre, Cambiasso, Chivu; Jonathan, J. Zanetti, Benassi, Pereira; Guarin (33'st Mudingayi); Palacio (43'st Milito), Cassano (23'st Rocchi). A disposizione: Belec, Di Gennaro, Coutinho, Mariga, Obi, Gargano, Duncan, Bianchetti, Livaja. Allenatore: Stramaccioni.
PESCARA (4-3-1-2): Perin; Balzano, Terlizzi, Capuano, Modesto; Nielsen (19'st Cascione), Colucci, Bjarnason; Weiss (37'st Caprari); Celik (32'st Abbruscato), Jonathas. A disposizione: Pelizzoli, Falso, Zanon, Romagnoli, Bocchetti, Vukusic, Blasi. Allenatore: Bergodi.
ARBITRO: Celi della sezione di Bari.

Andrea Sacchini