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Serie A. Venerdì Pescara-Catania per chiudere al meglio il 2012

Il tecnico Bergodi presenta il match: «bisogna partire subito forti»

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Serie A. Venerdì Pescara-Catania per chiudere al meglio il 2012

Cristiano Bergodi

PESCARA. Vigilia tranquilla ma di grande concentrazione per il Pescara che domani sera (fischio d'inizio ore 18,00 allo stadio Adriatico) ospiterà il Catania. Avversario molto temibile tra le mura amiche, l'undici di Maran fuori casa ha alternato ottime prestazioni a prove estremamente deludenti. Nonostante il diverso rendimento tra casa e trasferta, le grandi qualità di questo Catania soprattutto in attacco e centrocampo impongono il massimo rispetto per un Pescara costretto a fare risultato in vista delle proibitive trasferta di Firenze e Milano.
L'occasione è ghiotta anche per chiudere nel migliore dei modi l'anno 2012 e gettare le basi di un girone di ritorno che per forza di cose dovrà essere migliore sotto il profilo dei risultati.
«Abbiamo qualche problema di formazione legato ad infortuni» – ha dichiarato il tecnico del Pescara, Cristiano Bergodi – «come Cosic, Romagnoli, Cascione, Blasi e Vukusic anche se abbiamo recuperato per la panchina Colucci. L'obbiettivo è continuare con lo stesso modulo 4-3-1-2 o 4-3-2-1 intrapreso nelle ultime settimane che ha dato buone indicazioni. Devo decidere chi affiancherà Abbruscato e lo farò domani stesso. Potrebbe giocare Jonathas oppure Celik o Quintero. Sarà fondamentale come sempre l'atteggiamento».
Importante sarà l'equilibrio tra fase d'attacco e di difesa: «bisognerà essere forti lì davanti perché giochiamo in casa ma non dobbiamo dimenticare che loro possono farci male in contropiede. Sono molto forti nei calci piazzati e di testa quindi bisognerà avere massima concentrazione».
Sul mercato: «lavoro con l'attuale gruppo poi vedremo all'apertura del mercato. Le mie valutazioni sui titolari di domani esulano dal discorso di mercato, possono giocare tutti».
Sull'acquisto quasi ufficiale del difensore Arce: «non ne voglio parlare fino a che non è ufficiale, non voglio poi mancare di rispetto a chi ora è in questa squadra alla vigilia di una partita così importante come quella col Catania».
«Loro sono una grande squadra» – prosegue Bergodi – «hanno giocatori veloci ed un centrocampo tecnico capace di fare male con gli inserimenti. L'assenza di Bergessio è importante ma hanno sostituti all'altezza che possono mettere in difficoltà chiunque. Servirà pazienza ma non dobbiamo addormentarci all'inizio come successo in altre occasioni. Bisogna iniziare la partita con più determinazione e convinzione nei propri mezzi perché abbiamo tutte le qualità per fare un grande proseguo del torneo».
Importante sarà il risultato ma anche la prestazione: «cerco passi in avanti ed una prestazione convincente. Voglio rivedere la stessa squadra del secondo tempo col Milan a San Siro. Chiederò ai ragazzi massima concentrazione ed una partenza subito forte per mettere in crisi il Catania fin da subito».
«Il problema fin'ora è stato sempre l'approccio per tante componenti» – chiude Bergodi – «fisiche ed anche mentali. Bisognerà migliorare ancora parecchio sotto questo punto di vista».

PROBABILI FORMAZIONI

PESCARA (4-3-1-2): Perin; Balzano, Terlizzi, Capuano, Modesto; Nielsen, Bjarnason, Togni; Weiss; Celik Abbruscato. A disposizione: Pelizzoli, Zanon, Crescenzi, Bocchetti, Soddimo, Brugman, Caprari, Quintero, Colucci, Jonathas. Allenatore: Bergodi.
CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Barrientos, Doukara, Gomez. A disposizione: Frison, Terracciano, Spolli, Potenza, Capuano, Augustyn, Rolin, Paglialunga, Morimoto, Keko, Castro. Allenatore: Maran.

Andrea Sacchini