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Delfino Pescara. Domani il Catania, da sabato il mercato. Arce primo rinforzo, grana Vukusic

Il DS biancazzurro Delli Carri parla alla vigilia del mercato: «sbagliato acquistare tanto per...»

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Delfino Pescara. Domani il Catania, da sabato il mercato. Arce primo rinforzo, grana Vukusic
PESCARA. Il Delfino prosegue gli allenamenti al campo Vestina di Montesilvano in vista del confronto col Catania di domani alle 18.00 allo stadio Adriatico di Pescara.

Notizie in agrodolce dall'infermeria: è rientrato in gruppo Colucci mentre si è fermato Vukusic, in dubbio con gli etnei per un risentimento muscolare. Sempre out Cascione e Blasi.
A tenere banco in casa Pescara è ovviamente e soprattutto il fondamentale match di domani col Catania, ma gli operatori di mercato biancazzurri per forza di cose pensano già al mercato che aprirà i battenti il prossimo 2 gennaio. Occorrerà tornare sul mercato per rinforzare la rosa in ogni reparto con idee chiare e non tanto per spendere. Guardando i freddi numeri, certamente bisognerà puntellare difesa (la peggiore del campionato, ndr) ed attacco (il meno prolifico della serie A, ndr) senza dimenticare il centrocampo che necessita di almeno un paio di rinforzi di categoria.
Il DS Delli Carri al momento sta vagliando diverse piste. Per il reparto mediano interessano Morrone, poco impiegato a Parma e D'Agostino, quasi fuori a Siena sul quale il DS pescarese ha già avuto un contatto con il pari ruolo toscano.
Per la difesa serve come il pane un difensore forte e navigato per la serie A e prima ancora dell'apertura ufficiale delle trattative è arrivato il primo rinforzo di gennaio. Si tratta di Bianchi Arce, difensore venticinquenne del San Lorenzo, che in Europa ha già giocato con la maglia dell'Aek Atene. Possibile che il transfert giunga in tempo per il 6 gennaio per la trasferta di Firenze con la Fiorentina o al massimo una settimana dopo per il match a San Siro contro l'Inter.
In aggiunta al centrale argentino, che firmerà un contratto pluriennale, al momento in lizza ci sono Bovo e Lucchini. Per l'attacco, difficilissimo il ritorno di Immobile ambito da club di caratura e disponibilità economiche superiori, si punta a Kozak e Floccari, entrambi però valutati tantissimo dal patron della Lazio, Claudio Lotito.
Per quanto riguarda il mercato in uscita, a meno di sorprese dovrebbero rimanere almeno fino a giugno Vukusic e Weiss. I 2 giocatori, come confermato dal DS Delli Carri, hanno richieste importanti ma la volontà del Delfino è quella di trattenerli almeno fino al termine del campionato.
I principali papabili invece a lasciare Pescara sono Zanon, Jonathas (al momento senza estimatori, ndr), Berardocco e Togni. Quest'ultimo, risultato utilissimo nello scacchiere tattico biancazzurro dopo gli infortuni di Blasi e Colucci, alla fine potrebbe anche restare fino alla scadenza naturale del contratto a giugno 2013.

CASO VUKUSIC. L'HAJDUK SPALATO: «IL GIOCATORE NON È STATO ANCORA PAGATO DAL PESCARA»
Pesante nel pomeriggio di ieri le accuse del presidente dell'Hajduk Spalato, Brbic, circa il mancato pagamento di Ante Vukusic da parte del Pescara: «il Pescara deve ancora espletare il pagamento di parte dell'acquisto di Ante Vukusic. La prima trance è stata pagata, come da contratto, l'1 settembre mentre per quanto riguarda la seconda e' stato versato solo il 60%. Mancano 800mila euro. Ogni giorno ci rassicurano dicendo che pagheranno domani, o il giorno dopo, ma non è ancora successo». «Il Pescara deve pagarci» – prosegue Brbic – «ma non possiamo obbligarlo, quindi ci rivolgeremo alla Fifa. Loro sì che possono obbligare gli abruzzesi a pagare e penso che se non riceveremo il dovuto saranno sanzionati con dei punti di penalizzazione in serie A».

LA RISPOSTA DEL DELFINO: «ENTRO 2-3 GIORNI PAGHEREMO»
Non si è fatta attendere ovviamente in serata la piccata replica del Pescara, che per bocca del patron Daniele Sebastiani ha giustificato il ritardo nel pagamento della seconda rata del calciatore come un fatto normale nella compravendita di calciatori: «la fiscalità con la quale è stata affrontata questa situazione è eccessiva. L'Hajduk verrà pagato fino all'ultimo centesimo ma posso dire con certezza che in futuro non ci saranno più operazioni di mercato che coinvolgeranno le 2 squadre. Nei prossimi 2/3 giorni saranno versati al club altri 800mila euro come previsto dall'accordo circa la prima tranche del 2012».
Il Pescara, secondo quanto riferito dagli organi ufficiali del club, ha versato un milione e 500mila euro dei 3 milioni e 700mila euro dovuti. Nei prossimi 2/3 giorni verranno pagati altri 800mila euro mentre il restante dovrà essere saldato in altre 2 rate secondo scadenze fissate al 31/3/2013 ed al 30/09/2013.

DELLI CARRI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUL MERCATO BIANCAZZURRO
Innesti di qualità e soprattutto ragionati, come sottolineato anche da Daniele Delli Carri: «non acquisteremo giocatori tanto per riempire caselle. Già da qualche giorno siamo vigili sul mercato e vedremo chi puntare e dove poter migliorare la rosa. Non è facile intervenire nel mercato di gennaio, bisognerà intervenire per migliorare la rosa ed in questo momento dobbiamo farlo in tutti i reparti».

MORRONE, D'AGOSTINO ED IMMOBILE SONO ALCUNI NOMI
Tra i giocatori avvicinati al club biancazzurro ci sono tra i tanti Morrone, D'Agostino e soprattutto Immobile: «per Morrone abbiamo parlato col Parma e potrebbe essere una soluzione. Per quanto riguarda D'Agostino abbiamo incontrato il Siena e potrebbero esserci le basi per un accordo ma la trattativa è soltanto allo stato embrionale. Bisognerà vedere se il nuovo allenatore (Iachini, ndr) punterà sul giocatore. Immobile è difficile, siamo in lizza con tantissime squadre».
«Nomi a parte» – prosegue il DS del Delfino – «per il 6 gennaio data della ripresa del campionato dopo la sosta natalizia sicuramente verranno ufficializzati alcuni acquisti. Molte trattative sono già state definite, aspettiamo soltanto l'apertura del mercato».

LA CAMPAGNA ACQUISTI ESTIVA SENZA ERRORI
Da più parti si sono levate critiche all'operato di Delli Carri per l'acquisto di giocatori come Modesto, Jonathas, Colucci, Vukusic e Crescenzi che fin'ora per un motivo o per l'altro hanno reso molto poco: «nel mercato estivo non è stato fatto nessun errore, questa è una squadra che può crescere ancora tantissimo e sono sicuro che alla fine riuscirà a salvarsi. Bisogna sempre considerare che la forza di una squadra è il gruppo e non il singolo».
«Prendo ad esempio Vukusic» – chiude Delli Carri – «non può aver perso tutto d'un colpo le qualità tecniche che un po' tutti gli riconoscevano. Crescerà tantissimo una volta che si sarà ambientato con la nuova dimensione del calcio italiano, che è molto diverso dalla realtà croata».

Andrea Sacchini