Basket. L'Amatori Pescara torna al successo superando 98-88 il Trapani

Domenica il derby atteso col Roseto

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Basket. L'Amatori Pescara torna al successo superando 98-88 il Trapani


PESCARA. Dopo la sconfitta in quel di Gaeta, torna il sorriso in casa Amatori grazie alla vittoria tra le mura amiche sulla Lighthouse Trapani per 98 ad 88. I biancorossi si riportano la parte rosa del referto al termine di una gara combattuta e di grande spettacolarità, come era lecito attendersi da un confronto tra due squadre che prima della palla a due condividevano la stessa posizione in classifica: seconde alle spalle della Madogas Corato. Ora, dopo i le sfide incrociate di questa domenica, dietro ai baresi restano solo Pescara e Francavilla Fontana, quest'ultima vincitrice contro Scauri nell'altro bigmatch di giornata.
L'Amatori si presenta alla gara con la voglia di archiviare l'inopinata sconfitta in riva al Tirreno, ma purtroppo deve rinunciare ad Emidio Di Donato, infortunatosi proprio al termine della sfida con Gaeta, mentre tra le fila dei trapanesi ancora assente il lungo degente Svoboda, reduce da un intervento chirurgico al menisco. Il primo quarto scorre via veloce perché le due squadre rispondono colpo su colpo e gli attacchi la fanno da padrone. I padroni di casa puntano forte il pitturato ottenendo risposte positive da Mlinar (10 punti in altrettanti minuti) e dalle incursioni di Di Carmine e degli esterni. Viceversa gli ospiti colpiscono ripetutamente da fuori tirando con un eloquente 5/10 da tre punti che gli consente di chiudere avanti il primo periodo (23-25).
Nella seconda frazione le percentuali nel tiro pesante dei trapanesi scendono vertiginosamente, tuttavia la squadra di coach Priulla (assistente di Trullo proprio nelle stagioni in Trinacria) compensa con le conclusioni da due e sul finire di quarto tenta di staccare l'Amatori. Gli abruzzesi tirano male (42% dal campo) e perdono troppi palloni (6) per poter pensare di rimanere a contatto con i siculi che alla sirena del primo tempo hanno 9 punti di margine (39-48).
Ad inizio ripresa è ancora Trapani a partire meglio e raggiungere il massimo vantaggio (39-52), questa volta però i pescaresi reagiscono colpendo per quattro volte da dietro l'arco con Pepe, Maino e Gilardi, e puntellando l'area avversaria con la presenza di Milinar, Diener e Di Carmine. Risultato: controparziale di 27 a 13 che riequilibra di nuovo il match ed al 30' Pescara è persino avanti (66-65). Merito delle conclusioni pesanti certo, ma anche dalle scelte tattiche di coach Trullo che in difesa opta per la zona levando ritmo agli avversari. I presupposti per un ultimo quarto ricco di pathos ci sono tutti e le attese non vengono tradite. La sceneggiatura manda Pepe in spogliatoio a causa di un infortunio alla caviglia e riporta dentro Lagioia che griffa sei punti consecutivi che sembrano far pendere la bilancia dalla parte abruzzese (80-76 al 34'). Invece i canestri di Rizzitiello e Virgilio riportano avanti Trapani: è l'estremo tentativo trapanese prima che otto punti consecutivi di Maino distanzino nuovamente le due squadre (90-86 al 38'). La Lighthouse non ne ha più e nell'ultimo minuto viene colpita ancora fino al definitivo 98-88.
L'Amatori conquista così una vittoria importante, l'ennesima in rimonta, figlia di una preparazione settimanale scrupolosa a cui si unisce l'ottima capacità di leggere la partita in corso d'opera. Dunque non stupisce vedere il fromboliere numero uno avversario, Rizzitiello, tenuto a zero punti nei primi venti minuti ed a un solo canestro dal campo, o la decisione di adottare la difesa tattica per scombinare le certezze degli avversari. Al “resto” hanno pensato i giocatori sul campo (in sei in doppia cifra) che hanno vinto tutti i duelli individuali e di squadra. Ora, prima della pausa natalizia, riflettori puntati sul derby contro Roseto: un appuntamento sempre particolare, ma quest'anno con un tema in più. Inizio al PalaMaggetti alle ore 18 del 23 dicembre.

***STATISTICHE