Basket femminile. In A1 Chieti perde 90-66 con l'Umbertide

Vince invece l'Adriatica Pescara. Classifica difficile per le teatine

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Basket femminile. In A1 Chieti perde 90-66 con l'Umbertide


CHIETI. Netta sconfitta interna del Cus Chieti con l'Umbertide, formazione che si è dimostrata sul campo superiore tecnicamente e per organizzazione. 90-66 il finale per le ospiti, in controllo completo della gara dal primo all'ultimo minuto di gioco. Teatine mai in partita e surclassate dalle avversarie, avanti 24-11 già dopo il primo parziale. Col passare dei minuti poi l'Umbertide ha dilagato vincendo anche secondo e terzo parziale 55-26 e 71-48 prima del 90-66 che ha chiuso definitivamente l'incontro.
Migliore in campo la giocatrice D'Andra Yvette Moss, che ha realizzato la bellezza di 27 punti in circa mezz'ora di gioco. Umbertide che ha legittimato il risultato anche nelle statistiche con l'80% dei tiri liberi ed il 52% delle conclusioni da 3. 47% invece il dato sui tiri da 2 punti andati a segno.
Tra le fila del Cus Chieti da sottolineare le prove comunque positive di Sepulveda e Karakasevic che hanno siglato rispettivamente 21 e 19 punti. Terza nella classifica personale la Gonzalez, che ha messo a referto 11 punti.
In classifica le abruzzesi restano al terzultimo posto. Domenica caccia al riscatto contro il Club Atletico Romagna che occupa il quartultimo posto della graduatoria.

L'ADRIATICA PESCARA NON SI FERMA PIÙ: SUPERATO 81-53 ANCHE IL GUALDO
Vittoria invece dell'Adriatica Basket Pescara, che in casa ha superato 81-53 il Gualdo.
Il successo è stato largo e meritato grazie ad un rush finale di carattere, avviato nell'ultima parte della terza frazione e proseguito con vigore nell'ultimo quarto con gioco veloce e spumeggiante.
Le pescaresi hanno saputo mettere in mostra una manovra a tratti davvero bella per quanto irretite dalle avversarie nei primi due quarti. La qualità delle giocatrici è venuta fuori di minuto in minuto, così come sta venendo fuori di partita in partita.
Partita in equilibrio fino a tre minuti dal termine della terza frazione, laddove le Adriatiche riuscivano ad allungare leggermente, chiudendo con un +7 affatto decisivo, ma evidenziando un gioco brillante e veloce, tecnicamente superiore, che le avversarie riuscivano a contrastare solo grazie ad una evidente fallosità, spesso sfociata nella medesima durezza manifestata già all'andata. Ne sa qualcosa la cestista Moré, finita in ospedale a fine gara, per un fallo che sarebbe stato giusto punire con l'espulsione diretta.
Delle top scorer Servadio e Scoglia è normale parlare, data la loro classe, evidente in questa categoria, mentre i 22 punti in splendida parità di Moscatello e Caso sono la conferma di un reparto lunghe assai attrezzato. In buona evidenza le due babies Lucente, 5 punti con un triplone finale, alla sua seconda partita casalinga, e Renzetti, al suo esordio in serie B, con un punto su tiro libero che comunque resterà nei suoi ricordi belli di giovane atleta, anche lei appena quindicenne.

Andrea Sacchini