Basket. L'Amatori Pescara cede 65-59 a Gaeta

Pescaresi poco concreti in avanti

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Basket. L'Amatori Pescara cede 65-59 a Gaeta


GAETA. Domenica amara per l'Amatori che incassa la seconda sconfitta esterna e cade sul campo della Iris Costruzioni Gaeta con il punteggio di 65 a 59. La compagine del presidente D'Onofrio paga una sterilità offensiva inusuale date le proprie caratteristiche, mentre tradisce le aspettative in difesa dove tiene gli avversari a meno di 70 punti realizzati.
I pescaresi iniziano bene la sfida ed al sesto minuto sono avanti 4-13 grazie ai canestri di Maino e Lagioia, quest'ultimo partito subito forte nelle conclusioni da dietro l'arco dei tre punti. La seconda parte del quarto è invece di marca Iris Costruzioni ed un parziale di 11 a 5 riavvicina le due formazioni e chiude i primi 10' sul punteggio di 15 a 18. Gaeta continua a giocare la propria pallacanestro, mentre gli ospiti commettono qualche errore di troppo e smarriscono la via del canestro: conseguenza inevitabile è il +5 (23-18 al 13') dei padroni di casa. I biancorossi interrompono l'emorragia con un canestro di Di Carmine, ma è solo un fuoco di paglia ed al 19' il tabellone riporta un eloquente 32-20 per la squadra laziale. Un incredibile parziale di 17 a 2, mitigato solo da due quattro punti marcati da Mlinar e Di Donato che suggellano i primi due quarti (32-24).
Negli spogliatoi coach Trullo si fa sentire e Pescara rientra con un piglio diverso, lo stesso dei primi minuti del match. Lagioia colpisce due volte da fuori, Mlinar puntella da sotto canestro ed in 4' gli abruzzesi ribaltano: 34-40. Rimessa in piedi la partita l'Amatori è costretta a subire il ritorno di Gaeta che aggancia gli ospiti prima di subire un secondo minibreak sul finire di terzo quarto. L'ultimo periodo si apre dunque con un confortante +6 (44-50) per i pescaresi che, tuttavia, finiscono per recitare lo stesso copione del secondo parziale. La squadra adriatica sbaglia 8 delle ultime 10 conclusioni dal campo, fatica a trovare la via del canestro (alla fine 9/35 da 3 e 13/31 da 2) e in 9' segna la miseria di 6 punti. Troppo pochi per poter pensare di portare a casa i due punti su un campo insidioso come quello di Gaeta e così la Iris Costruzioni lentamente recupera il gap, sorpassando al 37' con De Fabritiis: 55-54. L'Amatori tenta la via dei 4 piccoli causa anche l'infortunio a Di Donato (fino ad allora un fattore in difesa) ma le ultime velleità vengono piegate da Siniscalco e Lillu. A poco serveno i 5 punti confezionati da Mlinar e Gilardi perché Pescara esce sconfitta con il punteggio di 65 a 59.
Ovvio il rammarico a fine gara tra le fila dei pescaresi che si mangiano le mani per gli errori commessi in attacco dove non sono entrati buoni tiri, conclusioni che se fossero andate a buon fine avrebbero aperto la “scatola” difensiva dei laziali, la cui strategia è stata chiara fin dal principio: presidiare il pitturato e sfidare al tiro dalla lunga distanza gli avversari. Invece così non è stato e, nonostante la buona prova nella propria metà, le noti dolenti sono arrivate nella fase d'attacco dove solitamente il quintetto adriatico è estremamente prolifico.
Archiviata la terza sconfitta stagionale per l'Amatori è ora tempo di pensare alla sfida di domenica prossima (16 dicembre): si tornerà al PalaElettra per ospitare Trapani che ha battuto Ostuni sul proprio parquet. Inizio come sempre alle ore 18.

*** STATISTICHE