CALCIO

Serie A. Il Pescara crolla 5-1 a Napoli e resta ultimo in classifica

Prova generosa per un'ora poi sul 2-1 decisivi rigore ed espulsione di Bocchetti

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Serie A. Il Pescara crolla 5-1 a Napoli e resta ultimo in classifica
NAPOLI. Pranzo indigesto per il Pescara che crolla 5-1 a Napoli e resta ultimo in classifica.

 Nel primo tempo Napoli avanti di 2 gol grazie alla marcature di Inler ed Hamsik rispettivamente al nono e 15esimo minuto, poi la rete importante di Bjarnason a riaprire l'incontro al 18esimo. Nella ripresa al 13esimo e 18esimo la doppietta di Cavani ed il sigillo definitivo di Inler al minuto 33.
Pescara in partita per quasi un'ora prima dell'episodio decisivo del rigore di Cavani con annessa espulsione di Bocchetti. Ultima mezz'ora da incubo per gli abruzzesi, sotto di un uomo e completamente in balia dell'avversario.
Non è dispiaciuta però in particolare nel primo tempo la prova dei biancazzurri, che sotto di 2 gol hanno avuto la forza di riaprire la partita ed andare vicino al pareggio in almeno 2 ghiotte occasioni. Napoli che dopo il doppio vantaggio, certo di aver già chiuso i conti, ha un po' staccato la spina in difesa pur creando una lunga serie di pericoli alla porta di Perin. Un tiro al bersaglio nel primo tempo, testimoniato dalle statistiche di fine frazione: 6 tiri in porta e 6 fuori per i padroni di casa, 1 in porta ed 1 fuori per gli abruzzesi. Pescara però che per atteggiamento, coraggio e volontà non ha affatto sfigurato al cospetto di una formazione qualitativamente e tecnicamente troppo superiore.
Dopo i primi 15 minuti di grande calcio da parte del Napoli è venuto fuori il Pescara, che ha giocato la propria partita senza eccessivi timori reverenziali.
Al riposo confortante la prova dell'undici di Bergodi, che dopo il 2-0 ha riordinato le idee e non ha giocato con aria da vittima designata.
Nella ripresa ottimo approccio dei biancazzurri che hanno anche fatto vedere interessanti trame di gioco prima del ritorno veemente del Napoli e l'episodio decisivo del rigore realizzato da Cavani al 13esimo con espulsione di Bocchetti per fallo da ultimo uomo. 3-1 e gara chiusa con il Napoli che nel finale ha dilagato fissando il punteggio sul 5-1.

LA PARTITA

All'ottavo minuto il primo vero pericolo per la porta di Perin. Dal limite Insigne controlla bene un pallone e dal limite sfiora l'angolino basso. Passano neanche 60 secondi, errore della retroguardia biancazzurra e gran conclusione dalla distanza di Hamsik sulla quale si esalta Perin.
Il Pescara sbanda paurosamente ed il muro difensivo crolla già al nono con il vantaggio del Napoli. Dal limite Inler lascia partire un destro terrificante sul quale Perin, non completamente esente da responsabilità, si lascia sorprendere.
I biancazzurri entrano nel pallone ed al 15esimo subiscono il 2-0. La difesa di Bergodi si addormenta ed Hamsik con grande eleganza stoppa un pallone in area ed a tu per tu con Perin non sbaglia. Un minuto dopo Cavani va vicino al terzo gol: palla di poco a lato.
Sembra il preludio di una debacle stile Juventus, ma al 18esimo il Pescara accorcia le distanze nella prima sortita offensiva della partita. Bel cross da destra di Zanon per l'inserimento senza palla di Bjarnason che di testa insacca.
Il gol subito scuote il Napoli che torna subito in attacco a caccia del terzo gol.
Al 21esimo cross di Behrami per Cavani che di testa non inquadra il sette. Al 27esimo è il turno di Behrami che dalla distanza impegna severamente Perin.
Al 32esimo buona chance per il pari. Cascione suggerisce al centro per Vukusic che in precario equilibrio dentro l'area sparacchia malamente alto. 2 minuti dopo il centravanti croato viene anticipato di testa da Britos su cross di Zanon.
Al 36esimo sbaglia il fuorigioco la difesa del Pescara e Cavani a tu per tu con Perin conclude addosso al portiere. 39esimo tentativo da fuori di Inler, Perin ancora una volta non trattiene e Cavani non trova il tempo per la battuta a rete. Prima del riposo Mesto di testa e Cavani su punizione sfiorano il bersaglio grosso.
Nella ripresa buon approccio dei biancazzurri, che dopo aver sbandato su una iniziativa di Insigne, al al quinto sfiora il pari con Bjarnason che ostacolato da un difensore tocca il pallone sul fondo su interessante cross di Zanon.
Al sesto sull'esterno interessante iniziativa di Vukusic il cui tiro cross viene deviato in angolo da De Sanctis.
All'ottavo splendida palla in profondità di Inler per Hamsik, che solo davanti a Perin sbaglia il controllo e l'azione sfuma.
Al decimo palla lunga per Cavani, piazzamento orribile della retroguardia abruzzese e conclusione del giocatore uruguaiano che tocca il palo esterno. Un minuto dopo ancora Cavani in diagonale con Terlizzi che sfiora la clamorosa autorete. Soffre il Pescara ed al 12esimo l'episodio che cambia la storia della partita e chiude i conti. Bocchetti stende in area Cavani: rigore per il Napoli ed espulsione per il difensore pescarese. Dal dischetto il centravanti partenopeo non sbaglia.
Al 16esimo ancora Cavani da fuori in diagonale sfiora il gol. Un minuto dopo dalla distanza ci prova Behrami: palla a lato.
Al 18esimo il quarto gol del Napoli con la doppietta di Cavani, che a porta sguarnita insacca un traversone di Hamsik.
Al 21esimo sciagurato retropassaggio di Inler e De Sanctis di un nulla salva la propria porta. Dal calcio d'angolo tentativo di Terlizzi deviato sul fondo.
Al 33esimo il quinto gol del Napoli con Inler, che da fuori area fa secco Perin. Il 5-1 finale non rende onore ad un Pescara buono fino all'episodio chiave del rosso a Bocchetti.
Con questa sconfitta il Pescara resta all'ultimo posto in classifica a quota 11. Domenica prossima all'Adriatico fondamentale sfida salvezza col Genoa. Lì sì che saranno in palio punti pesanti per la classifica.

TABELLINO

NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Gamberini (25'st Dzemaili), Cannavaro (36'st El Kaddouri), Britos; Mesto, Inler, Behrami, Zuniga; Hamsik, Insigne (30'st Vargas), Cavani. A disposizione: Rosati, Colombo, Campagnaro, Fernandez, Grava, Donadel, Dossena. Allenatore: Mazzarri.
PESCARA (3-5-1-1): Perin; Romagnoli, Terlizzi, Bocchetti; Zanon, Bjarnason, Togni (30'st Nielsen), Cascione, Modesto; Weiss (20'st Capuano); Vukusic (22'st Abbruscato). A disposizione: Pelizzoli, Cosic, Crescenzi, Capuano, Berardocco, Brugman, Caprari, Celik, Soddimo. Allenatore: Bergodi.
ARBITRO: Peruzzo della sezione di Schio.