SERIE A

Delfino Pescara. Domenica ad ora di pranzo col Napoli. Modesto: «non partiamo già battuti»

Nel Napoli possibile turnover con Hamsik spalla di Cavani

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Delfino Pescara. Domenica ad ora di pranzo col Napoli. Modesto: «non partiamo già battuti»

PESCARA. È chiaro che al momento l'attenzione è tutta rivolta alla querelle tra la Pescara calcio e l'Amministrazione Comunale per il canone di affitto dello stadio, ma la squadra di Bergodi prepara l'imminente trasferta di domenica a Napoli. Ennesimo allenamento in Abruzzo dei biancazzurri, che partiranno solo sabato alla volta della città partenopea.
Solita emergenza indisponibili per Bergodi, che dovrà fare a meno sicuramente di Balzano, Colucci, Blasi, Jonathas e quasi sicuramente di Quintero. Weiss ha ripreso regolarmente gli allenamenti e dovrebbe partire dal primo minuto come trequartista alle spalle di Abbruscato nel confermatissimo 3-5-1-1. A centrocampo, con Cascione e Bjarnason sicuri del posto, dovrebbe essere confermato Togni ma non è da escludere la carta a sorpresa Berdardocco. Quest'ultimo infatti, mai considerato da Stroppa, è stato lungamente osservato da tecnico biancazzurro che potrebbe addirittura decidere di buttare da subito nella mischia il giovane prodotto delle giovanili pescaresi. Più indietro nelle gerarchie invece Nielsen, apparso fuori condizione domenica con la Roma.
Ma i guai per Bergodi sembrano non finire mai. Ieri infatti in allenamento si è fermato anche Vukusic per un fastidio all'adduttore. Oggi ecografia per stabilire natura dell'infortunio ed eventuali tempi di recupero.
Sarà con ogni probabilità della partita, vista la squalifica di Balzano, anche Francesco Modesto nonostante una serie di prestazioni non positive dell'esperto ex esterno basso della Reggina: «sappiamo che il Napoli è una grande squadra ma non ci sentiamo affatto delle vittime sacrificali. Se non commettiamo errori in difesa possiamo seriamente metterli in difficoltà».
«Loro sono molto forti nelle ripartenze» – prosegue Modesto – «e non hanno punti deboli. Certo per noi non sarà facile anche perché essere ultimi in classifica non è buono per il morale. La classifica comunque è cortissima e resto fiducioso per Napoli e soprattutto per la salvezza».
Modesto è un ex però, l'anno scorso, ha segnato agli azzurri il gol vittoria del 2-1 del Parma. Al San Paolo tra l'altro incontrerà il suo passato ed in particolar modo il tecnico Mazzarri: «è stato lui a farmi giocare per la prima volta esterno basso di centrocampo nel 3-5-2. A Reggio Calabria ho vissuto anni bellissimi della mia carriera».
Anche il Napoli prosegue la preparazione in vista dell'incontro di domenica delle 12,30 al San Paolo contro il Pescara. Ieri seduta mattutina di allenamento nella quale hanno lavorato in maniera differenziata Pandev ed Aronica per fastidi alla caviglia. Probabile che Mazzarri opti per un turnover parziale con gli impieghi di Mesto e Dzemaili in luogo di Maggio e del grande ex Insigne. Il tecnico partenopeo potrebbe inoltre schierarsi con un modulo 3-5-1-1 speculare a quello adottato da Bergodi. In questo caso l'inamovibile Cavani verrebbe appoggiato dallo slovacco Hamsik, voglioso di vincere anche la sfida personale col connazionale biancazzurro Weiss.

Andrea Sacchini