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L'Amatori nonostante la sconfitta di domenica resta al secondo posto

Per i pescaresi ora 2 impegni consecutivi in trasferta

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L'Amatori nonostante la sconfitta di domenica resta al secondo posto


PESCARA. Quando esci dal parquet sconfitto dalla prima della classe ancora imbattuta spesso hai ben poco da recriminare, tuttavia dopo il 68 a 74 subito dal Basket Nord Barese l'Amatori può e deve riconsiderare il rovescio traendone i lati positivi. Contro i pugliesi i biancorossi non hanno giocato come sanno e come mostrato ad esempio a Francavilla Fontana o contro Scauri e Martina Franca, tuttavia sono rimasti attaccati agli avversari finché hanno potuto, decimati anche dai falli (ben 36 quelli fischiati ai pescaresi e cinque giocatori oltre i quattro). Il metro di giudizio del duo in grigio è apparso troppo garantista nei confronti degli ospiti che, ad esempio, hanno tirato 41 tiri liberi contro i 19 tentativi di Pescara, ma ciò non toglie che la compagine barese abbia al proprio arco frecce importanti che in qualsiasi momento possono trafiggere. Così pur senza Onetto e Merletto, coach Cadeo ha potuto contare sul talento di Palombita, rientrato a disposizione del tecnico, e sui punti di Ancelotti, al suo massimo stagionale per punti (14), tiri segnati, falli subiti e valutazione. Un'addizione mica da poco in una partita terminata con uno scarto risicato e giocata sul filo dell'equilibrio.
Dunque l'Amatori pur non disputando la sua miglior gara ha tenuto testa ai più quotati avversari riuscendoli anche a staccare in alcuni momenti del match. Chiuso sul 17 a 13 i primi 10' di gioco, i pescaresi hanno aperto il secondo quarto con un 7-0 che li ha mandati sul +11 (24-13 al 13'), salvo poi subire il contro break avversario che ha portato le due squadre al riposo lungo con una sola lunghezza di differenza (31-30). In avvio di ripresa l'onda lunga della Madogas è continuata fino al 26' (35-45), poi la siccità offensiva del quintetto abruzzese si è interrotta e il quintetto di coach Trullo in appena 4' ha messo a segno 19 punti subendone solo 8 (54-53), emblema delle capacità offensive e difensive di cui questa squadra è dotata. Il quarto e decisivo periodo è tornato così ad essere una battaglia campestre dalla quale, alla lunga, è emersa la BNB capace di capitalizzare negli ultimi 3' la grande precisione dalla linea della carità (7/8 negli ultimi tiri liberi), mentre a Pescara sono toccati gli applausi di ammirazione e di incoraggiamento del proprio pubblico.
Dopo sfide con compagini come quella barese si rischia sempre di finire ridimensionati, la formazione biancorossa invece può (e deve) comprendere le proprie potenzialità: buttando un occhio al proprio tabellino e riguardando il video della gara potrà scovare le debolezze da eliminare, ma anche i punti di forza sui quali continuare a lavorare.
E con i quali affrontare le prossime due trasferte consecutive: si giocherà a Bisceglie mercoledì 5 dicembre alle 21 ed a Gaeta domenica 9 alle ore 18. Il 16 il ritorno a casa contro Trapani.