SERIE A

Delfino Pescara. Bergodi alla ripresa: «la classifica è dura ma non dobbiamo guardarla»

Il tecnico dei biancazzurri analizza il momento della squadra

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Cristiano Bergodi

Cristiano Bergodi

PESCARA. Ripresa degli allenamenti questo pomeriggio per il Pescara, reduce dal ko di domenica all'Adriatico con la Roma. Con i giallorossi l'undici del neo-tecnico Cristiano Bergodi ha giocato una gara attenta e concentrata in difesa. Squadra solida, reparti corti e finalmente spirito giusto. Di contraltare però una manovra offensiva povera con pochissime conclusioni in porta e tanti errori nell'ultimo passaggio.
Passi avanti rispetto le ultime prestazioni della formazione di Stroppa sono innegabili, ma dopo domenica il Pescara è ultimo in classifica: «la classifica non voglio assolutamente guardarla» – racconta il tecnico del Pescara, Cristiano Bergodi – «è difficile ma voglio pensare partita dopo partita. Ci saranno tanti scontri diretti ma è chiaro che domenica non siamo stati favoriti dai risultati dagli altri campi. Genoa e Palermo hanno vinto, ma noi dobbiamo pensare a se stessi».

MERCATO E RINFORZI

Dal mercato sicuramente arriveranno rinforzi per puntellare l'attuale insufficiente organico: «ci stiamo già muovendo in tal senso. Ora però c'è un gruppo di giocatori e dobbiamo andare avanti con loro. Abbiamo ottime individualità e faremo punti importanti con loro».
«anche il sistema di gioco verrà valutato in futuro» – continua Bergodi – «ad ogni modo la società già mi ha detto che farà qualcosa. Però pensiamo al presente che si chiama Napoli. Dobbiamo fare punti da tutte le parti».
Sulla prestazione con la Roma: «dal punto di vista tattico abbiamo offerto un'ottima prestazione. Abbiamo contenuto bene la Roma e non li abbiamo fatti ripartire come loro sanno fare. Siamo mancati però un po' in attacco ed in special modo nell'ultimo passaggio. Sotto questo punto di vista dobbiamo ancora lavorare tanto».

VUKUSIC, TOGNI E PERIN

Tra i giocatori da recuperare psicologicamente c'è sicuramente Vukusic. Arrivato come il più grande investimento del Pescara degli ultimi anni, ora vive una situazione difficile: «c'è da recuperare un giocatore che ci può essere molto utile in futuro. Vedremo il suo impiego di partita in partita. Davanti siamo in 3. Vukusic è bravo ad attaccare la profondità».
Su Perin, apparso in difficoltà nelle ultime uscite: «continuerò con lui. Non si può accantonare un giocatore al primo errore. Abbiamo 2 ottimi portieri ed è chiaro che do sempre una seconda possibilità a chi sbaglia».
Su Togni, “ripescato” dopo i tanti infortuni e squalifiche che hanno falcidiato il centrocampo: «al di là dell'indisponibilità, dopo le ultime prestazioni è chiaro che bisognava fare qualcosa. Non ero partito con l'idea di schierarlo, ma poi ho visto risposte da lui positive in settimana. È una soluzione importante nel mezzo come lo sono Cascione, Blasi e Colucci per esempio. Sono felice però per Togni che ha meritato questa opportunità».

Andrea Sacchini