Basket femminile. Il Cus Chieti e l'Adriatica superano Pozzuoli e Perugia

Teatine trascinate da una super Nacickaite

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Basket femminile. Il Cus Chieti e l'Adriatica superano Pozzuoli e Perugia

POZZUOLI. Si ferma a due la striscia vincente di vittorie interne per la GMA-ASA sconfitta dal CUS Chieti, trascinato da una clamorosa Nacickaite da 40 punti, per 58-85. Partita non facile per le padrone di casa che hanno anche dovuto fare a meno di Olga Maznichenko bloccata alla vigilia da un problema al ginocchio.
Partenza sparata della GMA-ASA che si porta subito sul 4-0 con i canestri di Morris e di Koop. Le padrone di casa che si fanno poi sorprendere dal buon ritmo offensivo del CUS Chieti, trascinato da una positiva Nacickaitè, e al 7’ il punteggio è ribaltato e vede le ospiti avanti 9-15. Coach Scotto di Luzio chiama timeout e manda in campo Ferretti e Giordano per smuovere la situazione. Le due, come con Cagliari, scuotono le flegree e pareggiano i conti al 10’ (19-19). La GMA-ASA dalla lunetta trova i canestri del sorpasso ma accusa la grande velocità della Sepulveda ed in contropiede subisce
un tremendo parziale di 9-0 che le vede tornare sotto al 14’ di sei lunghezze (22-26). Coach Scotto di Luzio non chiama timeout, confidando nella grinta delle sue giocatrici e fa bene perché si scatena Alice Richter. L’ex Viterbo mette a segno dieci punti tutti d’un fiato e permette alle sue compagne di rimettere il naso avanti al 6’ portando sul punteggio sul 29-28. Affievolito il fuoco della Richter, Pozzuoli fatica a trovare la via del canestro e Chieti, ancora con Nacickaitè, torna in vantaggio per 36-40 prima dell’intervallo lungo.
Pozzuoli non trova la via del canestro in attacco con la palla che non vuole saperne di entrare riuscendo a segnare un solo punto (dalla lunetta) in 5’ di gioco. Le ospiti approfittano del momento difficile delle flegree e con 15 punti di fila si portano sul 37-55 al 26’. Pozzuoli caccia fuori l’orgoglio e con due minuti di un’intensità difensiva clamorosa di Viviana Giordano che recupera ben 4 palloni e segna in contropiede i canestri che riportano la GMA-ASA sotto di 8 lunghezze (47-55) al 38’. Gli sforzi delle padrone di casa sono presto vanificati con un nuovo parziale di 0-13 che proietta le ospiti sul 47-68 al 32’. Pozzuoli tenta ancora con Viviana Giordano di scuotersi ma quello che raccoglie è un magro 5-0 di contro-break prima di subire ancora i canestri delle avversarie che chiudono con facilità la gara. Chieti dunque vittorioso a Pozzuoli per 85-58 ed in campo con le seguenti giocatrici: Pasqualin 7, Diodati 1, Sepulveda 10, Karakasevic 6, Nacickaitè 40, Silva 3, Gonzalez 15, Gatti 1, Rosanio 2, David.
Il Pozzuoli ha risposto con: Giordano 10, Pavia 2, Koop 10, Ferretti 3, Maznichenko ne, Lubrano ne, Minervino, Richter 16, Baggioli 7, Morris 10.

L'ADRIATICA BASKET VINCE NETTAMENTE 69-40 COL PERUGIA

Quando ingrani subito le marce e fili via veloce fin dalle prime battute, tutto sembra facile, oltre che bello. In questo modo, con un secco 22-4, realizzato in piena scioltezza e con una facilità disarmante, le Tigri di Pescara chiudono virtualmente la gara alla prima sirena. Le perugine non sapranno più riprendersi e la partita scivolerà via con le adriatiche piene padrone del rettangolo di gioco fino ad un meritato +29 finale.
Al contrario di tutti i precedenti incontri, questa volta, la partenza delle Tigri Rosa è stata bella, davvero bella e spumeggiante, con azioni offensive talvolta strappa applausi e difesa sempre attenta ed efficace. In cattedra per tutta la partita Camilla Servadio, atleta di categoria decisamente superiore (e non è la sola a disposizione quest'anno), 22 punti con 4 bombe, anzi, missili ad alta precisione balistica sparati al momento giusto e che hanno contribuito a scavare il primo solco e, successivamente, unitamente alle sue lucide giocate in attacco e alla sua ottima difesa, dato ancor più consistenza alla supremazia delle pescaresi.
Più che buono il lavoro per linee esterne, nel tiro e nelle penetrazioni delle pescaresi; lunghe padrone sotto le plance e spesso a canestro in combinazioni ravvicinate con assist reciproci.
Avversarie volenterose, ma mai competitive contro un Pescara che, grazie ad opportuni turnover disposti da coach Schiazza, evitava di infierire sulle avversarie.
Da segnalare un altro esordio per una baby 15enne del vivaio pescarese, Giulia Sargiacomo, cui sono toccati anche gli scroscianti applausi per uno "scaltro" canestro dalla corta distanza.
L'Adriatica è scesa in campo con la seguente formazione: Caso L. 9, Mauri S. 7 (1 tripla), Servadio C. 22 (4 tr.), Domanin S. 6, Venturini S., Procaccini M. 7, Sargiacomo G. 2, Scarponcini V., Del Sole F. 2, Sciarretta S., Moscatello S. 8, Scoglia S. 6.
Il Perugia ha risposto con le giocatrici: Zorba E. 1, Martella F. 9 (2 tr.), Malloni A. 2, Zito O., Mascolo E. 1, Mascolo G. 3 (1 tr.), Cardinali M. 3, Caponeri B. 2, Brizoli L. 2, Fallavollita T., Alliegro F. 4, Mancinell E. 10 (2 tr.).