SERIE A

Qualche sorriso per Bergodi ma da ieri il Pescara è ultimo in classifica

Zeman torna all'Adriatico: ho sentito gli applausi. Ringrazio tutti

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Qualche sorriso per Bergodi ma da ieri il Pescara è ultimo in classifica


PESCARA. Qualche timido sorriso per il Pescara del nuovo corso Cristiano Bergodi. La squadra, dopo aver subito il gol del vantaggio di Destro dopo neanche 5 minuti, non si è disunita ed è apparsa tatticamente ben ordinata e disposta in campo. Da questo punto di vista almeno i passi in avanti sono notevoli rispetto il disastro di Siena e le sconfitte con Juventus e Chievo. Il Pescara, apparso più compatto e con reparti ben legati tra loro, non ha però inciso in avanti un po' per mancanza di gioco corale ed un po' per l'assenza di uomini capaci di creare la superiorità numerica (Weiss a parte entrato a metà ripresa, ndr). Se da un lato le statistiche di fine partita non inducono all'ottimismo (zero tiri in porta e 4 fuori del Pescara contro i 6 e 18 dei giallorossi, ndr), il match con la formazione di Zeman lascia intravedere spiragli di luce in vista del futuro.
Detto di un Pescara compatto e solido, la classifica però ora si fa sempre più difficile ed i numeri impietosi. Peggior attacco e peggior difesa della serie A. Nona sconfitta in 14 gare di campionato. La sesta nelle ultime 8 partite disputate che ora, per la prima volta in stagione, relegano i biancazzurri all'ultimo posto in classifica. Il tutto alla vigilia di un trittico di partite terribili: Napoli (domenica ore 12,30, ndr), Genoa, Milan, Catania, Fiorentina ed Inter.
Il Pescara, che dovrà necessariamente con tutte le forze cercare di restare attaccato al treno salvezza in vista del fondamentale mercato di gennaio, sulla carta ha ora il calendario peggiore rispetto le dirette concorrenti e rischia, se il trend di sconfitte non si fermerà, di perdere contatto dalla quartultima piazza.
Le attenuanti ad ogni modo ci sono tutte, soprattutto per Bergodi. Innanzitutto le tante indisponibilità, che hanno costretto il neo-tecnico biancazzurro a gettare nella mischia dall'inizio Togni e Soddimo a gara in corsa, che non avevano ancora disputato un minuto in questo campionato.


Andrea Sacchini