SERIE A

Il Pescara perde 1-0 all'Adriatico con la Roma. Decisivo un gol di Destro

Il grande ex Zeman accolto tra gli applausi scroscianti del pubblico

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Il Pescara perde 1-0 all'Adriatico con la Roma. Decisivo un gol di Destro

PESCARA. Il Pescara al termine di una gara vissuta a ritmi blandi perde 1-0 con la Roma del grande ex Zdenek Zeman. Gol partita di Destro al minuto 5 del primo tempo.
Gara tutt'altro che spettacolare ma che sin dall'inizio ha chiarito i reali valori tecnici delle 2 squadre, entrambe visibilmente ben lontane dalla migliore condizione psico-fisica. Pescara, incerottato, troppo inferiore ad una Roma, anche se non in giornata, letale nelle ripartenze ma poco concreta sotto porta. L'evidente divario tecnico ha inciso non poco sulla prova dei biancazzurri, che però in rarissime occasioni hanno attaccato lo spazio in profondità con l'inserimento senza palla dei centrocampisti, malgrado una difesa di Zeman molto distratta.
Nel primo tempo subito dal minuto zero canovaccio ben definito della partita, con la Roma rapida nelle ripartenze ed abile nella circolazione del pallone e Pescara subito in difficoltà. Dopo neanche 5 minuti errore di Perin e gara in salita per gli uomini di Bergodi costretti sin da subito a rincorrere il risultato. L'avvio è da brivido ma la Roma non affonda il colpo giocando a tratti in maniera quasi fastidiosamente leziosa nell'ultimo passaggio. Pescara però che, al di là dei marchiani errori della difesa di Zeman, ha creato davvero pochi pericoli dalle parti di Goicoechea nonostante un predominio territoriale piuttosto marcato.
Nella ripresa cambia la storia del match. La Roma, evidentemente redarguita negli spogliatoi da Zeman, entra in campo con piglio diverso e con maggiore determinazione e pericolosità in avanti. Col passare dei minuti il Pescara, dopo un primo quarto d'ora difficile ed in balia dell'avversario, ha riordinato un po' le idee almeno in difesa pur risultando essere poco incisivo in avanti.
Ultimo quarto d'ora di gara con la Roma in debito d'ossigeno ed il Pescara che ha cinto senza fortuna d'assedio l'undici di Zeman.

LA PARTITA

In avvio di partita subito Roma a testa bassa in avanti. Il Pescara sembra coprire bene gli spazi ma alla prima vera occasione gli ospiti passano in vantaggio. Da oltre 35 metri calcio franco di Totti centrale, respinta non impeccabile di Perin sui piedi di Destro che ringrazia e soprattutto insacca. Inizio subito in salita per i biancazzurri.
Di vere e proprie azioni da gol nei primi 20 minuti neanche l'ombra con la Roma che, dopo il vantaggio, si è limitata a far circolare il pallone alla ricerca del varco giusto. Pescara contratto ed incapace di affacciarsi dalle parte di Goicoechea. Al 19esimo ancora su calcio piazzato tutt'altro che irresistibile di Totti, altra respinta centrale di Perin ma questa volta nessun giocatore giallorosso ha attaccato lo spazio.
Al 21esimo il primo affondo biancazzurro è originato da un errore in uscita di Goicoechea, che poi rimedia al limite dell'area su Modesto. Un minuto dopo da oltre 25 metri conclusione velleitaria e sbilenca di Nielsen.
Al 27esimo combinazione fuori area Destro-Totti e conclusione alle stelle di quest'ultimo.
Alla mezz'ora confusione nell'area giallorossa e Terlizzi di testa ostacolato da un difensore avversario manda sul fondo.
Al 32esimo colossale palla gol per il raddoppio. Cross di Totti e colpo di testa di Destro libero in area: miracolo di Perin che si rifugia in corner. Dall'angolo traversone di Balzaretti ed inserimento senza palla di Marquinhos che non inquadra lo specchio della porta.
Al 36esimo Osvaldo da oltre 20 metri prova la conclusione a giro che termina sul fondo.
Nella ripresa al secondo rasoiata dal limite di Florenzi che termina la propria corsa di un nulla sul fondo. Al quarto la retroguardia biancazzurra sbaglia la trappola del fuorigioco e Destro a tu per tu con Perin in acrobazia inspiegabilmente sparacchia di molto a lato. 60 secondi dopo altra accelerazione letale dell'undici di Zeman e Perin in uscita alla disperata salva su tentativo di Destro.
Al 12esimo dal limite da posizione decentrata Totti a giro non centra di poco il sette alla sinistra dell'immobile Perin.
Al 14esimo cross preciso di Balzaretti per la testa di Destro che angola troppo.
Al 18esimo ottima chance per il Pescara. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Abbruscato e Terlizzi si ostacolano a vicenda e non riescono ad indirizzare in porta il pallone.
A cavallo del 25esimo conclusioni imprecise da distanza siderale di Bradley prima e Marquinho poi.
Al 31esimo tiro da fuori di Totti e nuova respinta centrale di Perin sulla quale per un nulla Osvaldo non arriva per la ribattuta a rete.
Al 38esimo solare chance per Abbruscato che spara a colpo sicuro: decisivo il salvataggio di Piris.
Al 42esimo Weiss dal limite non inquadra lo specchio. Un minuto dopo in perfetta azione di contropiede Weiss serve un pallone d'oro ad Abbruscato il cui tiro viene nuovamente rimpallato in corner. È un assedio del Pescara che però pur con molta generosità non trova il gol del pari.
Domenica prossima trasferta a Napoli ad ora di pranzo.

IL RITORNO DI ZEMAN A PESCARA

Gara dalle forti emozioni, con il ritorno all'Adriatico di Zdenek Zeman protagonista indiscusso dello splendido campionato vinto in serie B l'anno scorso dal Pescara. Accoglienza calorosa del pubblico di fede biancazzurra per il tecnico boemo, nonostante in questi ultimi mesi serpeggiasse il malcontento per l'improvviso ed inaspettato divorzio dalla panchina del Delfino.
Prima che di Pescara-Roma è stata la gara di Zeman, che non senza commozione ha ascoltato cori ed applausi nei suoi confronti nella speranza di un ritorno magari un giorno in riva all'Adriatico.
Significativo l'ingresso in campo delle squadre con il tributo importante dello stadio all'annuncio di Zeman nelle formazioni pre-gara. D'altronde come si potrebbe fischiare chi, vent'anni dopo Galenone, ha riportato a Pescara successi e bel gioco.
Ad inizio partita tra l'altro, ancora tra mille applausi, il patron del Delfino ha consegnato al tecnico boemo un premio di riconoscimento per la promozione in A del “suo” Pescara.

TABELLINO

PESCARA (3-5-1-1): Perin; Romagnoli, Bocchetti, Terlizzi; Balzano, Bjarnason, Nielsen, Togni (29'st Soddimo), Modesto (35'st Caprari); Quintero (9'st Weiss); Abbruscato. A disposizione: Pelizzoli, Crescenzi, Celik, Brugman, Vukusic, Cosic. Allenatore: Bergodi.
ROMA (4-3-3): Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; Bradley, Florenzi (23'st Marquinho), Pjanic; Totti, Destro (32'st Perrotta), Osvaldo (43'st Tachtsidis). A disposizione: Lobont, Svedkauskas, Lopez, Dodò, Burdisso, Romagnoli. Allenatore: Zeman.
ARBITRO: Andrea Gervasoni della sezione di Mantova. Presenti sugli spalti circa 15mila spettatori con rappresentanza ospite.

Andrea Sacchini