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Il neo-tecnico Phil Melillo carica il Roseto: «lavorare sulla mente»

Cambio di allenatore per tentare la risalita in classifica

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Il neo-tecnico Phil Melillo carica il Roseto: «lavorare sulla mente»

Phil Melillo

ROSETO. Il nuovo capo allenatore del Roseto Sharks, Phil Melillo, è stato presentato ieri in conferenza stampa.

Tanta voglia di far bene e soprattutto grandi motivazioni per riportare il club abruzzese vicino ai fasti del passato.
Melillo è stato chiamato qualche giorno fa in sostituzione di Ernesto Francani, che ha pagato a caro prezzo un inizio di stagione tutt'altro che esaltante alla guida della formazione rosetana.
«Sono fermo da quattro anni» – racconta Melillo – «quindi ringrazio la società per avermi dato la possibilità di tornare ad allenare. Mi sento un po' rosetano già per il solo fatto di aver vissuto qui ben 15 anni. Sono stato già allenatore del Roseto, ho ricordi bellissimi anche se il campionato era superiore a questo. Farò di tutto perché questa squadra giochi bene e soprattutto vinca».
Da pochi giorni alla guida del Roseto Sharks, è difficile per Melillo esprimere un'opinione sulla rosa a disposizione: «dopo 2 giorni di allenamento è difficile esprimere un parere tecnico. È ancora troppo presto per esprimersi. La squadra però ha grande volontà ed ha fatto di tutto per seguirmi. Non posso in poco tempo stravolgere gli equilibri che si sono creati fin'ora. Si cercherà soprattutto di limare un po' i dettagli migliorando ciò che la squadra ha fatto fin'ora».
«Sono convinto che bisognerà lavorare molto sotto l'aspetto mentale» – prosegue il tecnico degli Sharks – «e meno su quello tecnico perché in 4 giorni è impossibile cambiare tanto. Cercherò di dare ad ogni modo sin da subito una scossa mentale. Vedo grande attenzione e sono molto fiducioso per il futuro».
Giudizio tutt'altro che approfondito sul campionato e sul girone del Roseto: «non conosco molto bene il campionato. Ho visto solo qualche partita del Trapani ed ho visto che giocano un buon basket. Ci sono ad ogni modo squadre importanti come Bari e Pescara. Ci sono 5-6 squadre che lotteranno fino alla fine per il primi 3 posti».
«Guardiamo però al futuro immediato nostro» – prosegue Melillo – «e guardiamo solo in casa nostra. Siamo attesi in pochi giorni da 3 partite molto difficili. Prima Trapani, poi il recupero con Scauri ed infine Francavilla. Partite molto difficili che ci diranno molto sulle potenzialità e qualità della nostra squadra».
A breve ci sarà l'atteso derby con il Pescara, che naviga in zone di altissima classifica: «giocheremo contro una squadra molto forte allenata da un grande allenatore (Trullo, ndr) che ha avuto la fortuna di guidare la squadra sin dal precampionato. La preparazione estiva per me è sacra, è lì che si prepara al meglio il proprio campionato. Tra un mese però saremo pronti».
Sugli obbiettivi del Roseto Sharks: «sicuramente ogni club vuole vincere. Credo ad ogni modo che il minimo sia centrare i play-off promozione. È ancora presto però per capire quali sono le squadre più forti».
«Noi guardiamo a noi stessi» – chiude Melillo – «e spero che il pubblico affolli il palazzetto perché i tifosi diano una spinta importante a quella squadra».

Andrea Sacchini