SERIE A

Delfino Pescara. Crescenzi sfida la sua Roma: «per loro non sarà facile»

Petrucci Stroppa: «dimissioni grande gesto. Ma a Pescara cosa vogliono lo scudetto?»

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Delfino Pescara. Crescenzi sfida la sua Roma: «per loro non sarà facile»
PESCARA. Aria diversa al campo Vestina di Montesilvano dopo l'avvento in panchina di Cristiano Bergodi.


Il Pescara prepara il delicato match di domenica con la Roma di Zeman con poche certezze e tanti dubbi soprattutto di formazione visto le tantissimi indisponibilità per infortuni e squalifiche. Secondo giorno di lavoro per il tecnico biancazzurro, che nel chiuso dello spogliatoio ha già messo in chiaro quelle che saranno le linee guida del nuovo Pescara: concentrazione ed aggressività.
È tornato completamente a disposizione Alessandro Crescenzi, che dopo oltre 2 mesi di calvario tra infortuni muscolari e noie alla caviglia è pronto a dare il suo contributo.
Casualità o meno, Crescenzi potrebbe esordire proprio con la Roma, società nella quale ha fatto tutta la trafila con le giovanili: «sono quasi 3 mesi che sono fermo ai box per uno stiramento e per un guaio alla caviglia. Sono stati mesi difficili per me, non vedevo l'ora di poter tornare in campo per dare il mio contributo e far vedere le mie qualità».
«Sarebbe un'emozione particolare poter esordire proprio contro la Roma» – prosegue il terzino di spinta che per il primo anno veste i colori del Delfino – «sarebbe bellissimo. Darò sempre il massimo in campo contro qualsiasi avversario, ma è chiaro che è una partita particolare per me dato che provengo dalle giovanili giallorosse. In caso di gol alla Roma? Non esulterò per rispetto anche se sarei felicissimo».

LA PARTITA CON LA ROMA

Il Pescara, parentesi col Parma a parte, viene da una lunga serie di prestazioni e risultati negativi. Chiaro dunque che sono d'obbligo, anche se con un avversario fortissimo come la Roma, punti preziosi per la classifica: «abbiamo una gran voglia di rifarci. Non sarà facile per noi ma neanche per loro. Troveranno una squadra, la nostra, ferita dopo gli ultimi risultati. Hanno una squadra fortissima, dovremo colpirli nei punti deboli...».
Tra questi, sicuramente, le veloci ripartenze sulle quali la Roma di Zeman si è sempre trovata in difficoltà: «dovremo attenderli e ripartire con grandissima rapidità. Per noi poi farà poca differenza chi giocherà tra Lamela (infortunato salterà Pescara, ndr) o Destro, sono tutti giocatori fortissimi. Poi c'è Florenzi, mio grande amico dalle giovanili. A fine partita scambierò la maglia con lui...».

LE DIMISSIONI DI STROPPA E L'ARRIVO DI BERGODI

Il periodo no della squadra è costato la panchina al tecnico Giovanni Stroppa. Crescenzi, infortunato in questi mesi, ha vissuto tutta la situazione quasi dal di fuori: «sono stato fuori tanto tempo ed ho osservato un po' dal di fuori lo svolgersi degli eventi. Dispiace tantissimo per quello che è successo a Giovanni Stroppa, un grande uomo ed allenatore molto preparato».
«Ora abbiamo un nuovo allenatore» – prosegue Crescenzi – «ed anche Bergodi è un'ottima persona. Credo sia l'uomo giusto per la salvezza del Pescara».
I giocatori hanno già parlato col nuovo tecnico su cosa migliorare: «non abbiamo parlato tantissimo con l'allenatore ma lui ha messo subito in chiaro che vuole maggiore aggressività e concentrazione. Sono le 2 cose che fin'ora ci sono mancate. Abbiamo un grande gruppo che ha qualità importanti soprattutto tra i giovani».
«Migliorando sotto diversi aspetti» – chiude Crescenzi – «il Pescara potrà salvarsi tranquillamente anche perché la classifica è molto corta».

PETRUCCI ELOGIA STROPPA

Oggi ha parlato di Stroppa anche Petrucci, che ha elogiato le dimissioni del tecnico come gesto di grande onore: «voglio fare i complimenti a Stroppa per un grande gesto che in Italia ormai non fa più nessuno: le dimissioni gli fanno sicuramente onore. Stroppa è stato difeso fino alla fine dal presidente Sebastiani, ma a Pescara cosa vogliono lo scudetto? La squadra si sta facendo onore sul campo».

Andrea Sacchini