SERIE A

Delfino Pescara. Primo contatto in allenamento tra squadra e mister Bergodi

Sensazioni positive ma c'è tanto da lavorare sotto il profilo mentale

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presentazione cristiano bergodi società

PESCARA. Dopo l'ufficializzazione e la presentazione di ieri pomeriggio, primo contatto con la squadra per il nuovo tecnico Cristiano Bergodi. L'ex allenatore del Modena, che alle spalle ha un'esperienza importante di 5 anni in Romania, ha trovato una squadra ovviamente fiaccata nel carattere e nello spirito dopo gli ultimi negativi risultati e la prestazione disastrosa di Siena, costata le dimissioni a Stroppa e ben 3 giocatori (Cascione, Capuano e Zanon che sono stati squalificati dal giudice sportivo, ndr).
Prime parole nel chiuso dello spogliatoio e prime sensazioni, naturalmente positive, sull'entusiasmo e sulla volontà di Bergodi di cambiare rotta alla squadra. Il mister è sembrato motivato ed oggettivamente sincero sulle chance di salvezza di questo Pescara. Bisognerà lavorare molto però sotto l'aspetto mentale e motivazionale, toccando le corde giuste di un gruppo con qualche giocatore d'esperienza e tanti giovani e novelli per la massima divisione.
Dalla squadra più che i risultati immediati, domenica arriva la Roma avversario sulla carta nettamente superiore, ci si aspetta un cambio di mentalità e maggiore determinazione e cattiveria in mezzo al campo. Bergodi, oltre ad un discorso probabilmente economico, è stato scelto dalla società proprio perché a lui si riconoscono doti motivazionali e soprattutto la capacità di lavorare sotto pressione in un ambiente difficile. D'altronde l'esperienza in Romania deve aver dato molto all'ex difensore proprio del Pescara.
Per quanto possa essere un novizio della serie A, Bergodi ha un curriculum di tutto rispetto ed una gavetta importante in giro per l'Europa ed i campionati minori italiani. Esperienza appunto, quella che è mancata a Giovanni Stroppa nel gestire alcune situazioni particolari e spiacevoli che si erano create nel corso delle settimane.

BERGODI ALMENO INIZIALMENTE INSISTERÀ SUL 3-5-2...
Almeno inizialmente l'intenzione del tecnico Bergodi sarà quella di continuare con il modulo 3-5-2, l'ultimo provato dall'oramai dimissionario Giovanni Stroppa. In un momento delicato come questo, con la squadra falcidiata da infortuni e squalifiche appare saggio andare avanti con il sistema di gioco che, fin'ora, ha dato qualche garanzia in più. Bergodi ad ogni modo è stato chiaro nelle prime dichiarazioni da allenatore biancazzurro: bel gioco e concretezza mal si sposano soprattutto in serie A. È per questo che nelle prime settimane si baderà soprattutto al sodo, con il divertimento che forse verrà giustamente accantonato in favore dei punti.
La seduta di allenamento di ieri al campo Vestina di Montesilvano è stata diretta da Antonio Di Battista, responsabile tecnico del settore giovanile. Bergodi ha raggiunto la squadra ed ha conosciuto staff sanitario e logistico solo dopo la conferenza stampa di presentazione che si è svolta alle 14 in zona Tiburtina Valeria. Domani doppia seduta di allenamento e primi lavori diretti in prima persona dal nuovo tecnico del Pescara. Ieri erano tutti a disposizione tranne Blasi (rientrerà a gennaio, ndr), Colucci e Weiss che hanno svolto differenziato.
L'ex tecnico del Modena porterà nella sua avventura in riva all'Adriatico l'allenatore in seconda Luigi Ciarlantini (anch'egli ex Pescara, ndr), il preparatore atletico Marco Oneto, il collaboratore tecnico Raffaele Longo ed il preparatore dei portieri Fabrizio Ferron.
Le sedute di allenamento della squadra, eccezion fatta la rifinitura pre-partita, saranno a porte aperte come confermato da Cristiano Bergodi. Un segnale importante ed una netta inversione di tendenza rispetto l'ultimo periodo Stroppa, perché i giocatori, nel bene e nel male, questo è certo hanno bisogno della vicinanza della gente...

GLI INIZI, I TRASCORSI IN ROMANIA E L'ULTIMA AVVENTURA A MODENA
Dopo 2 esperienze da subentrato con l'Imolese prima e Sassuolo poi in cui ottiene in entrambi i casi la salvezza ai play-out, approda in serie A come vice di Caso alla Lazio nel 2004 e di Gregucci al Lecce nel 2005. Esperienze concluse con l'esonero degli allenatori.
Dal 2005 il suo nome è legato a quello della Romania. Si alterna alla conduzione di 3 club rumeni: National Bucarest, Cluj e Rapid Bucarest fino al 2007. Da gennaio del 2009 diventa allenatore del Politehnica Iasi ed il 14 giugno 2009 passa alla gloriosa Steaua Bucarest. Qui viene esonerato il 18 settembre in seguito al pareggio per 0-0 contro lo Sheriff Tiraspol.
Il 12 luglio diventa tecnico del Modena che riesce a portare ad un buon decimo posto con 55 punti totali. Il 14 novembre del 2010 viene esonerato con la squadra al quartultimo posto in classifica. Ritornerà alla guida dei canarini dopo l'esonero del suo successore Agatino Cuttone.
Dal 20 novembre è il nuovo allenatore del Pescara, subentrato al dimissionario Giovanni Stroppa (Fonte Wikipedia).

Andrea Sacchini