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Phill Melillo è il nuovo capo allenatore dei Roseto Sharks

L'ex tecnico del Roseto in A1 subentra al posto di Ernesto Francani

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Phil Melillo

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ROSETO. Il Roseto Sharks ha un nuovo capo allenatore.

 Nel tardo pomeriggio di ieri, in lungo incontro e confronto in società, il club abruzzese ha deciso di sollevare dal proprio incarico Ernesto Francani, che verrà rimpiazzato da Phill Melillo.
Il nuovo allenatore degli Sharks ha alle spalle una lunga esperienza nei più importanti campionati di basket nazionale. Melillo, tra l'altro, è stato già allenatore del Roseto nelle stagioni 1998, 1999 e 2000 in Legadue e nella massima divisione nelle annate 2000/2001 e 2002/2003, portando il sodalizio abruzzese addirittura nei Play-off e negli ottavi di finale della Uleb Cup.
Francani paga alcune scelte discutibili di formazione e nei cambi in partita. La società, con la nomina del nuovo capo allenatore, cerca un miglioramento dei risultati e delle prestazioni del Roseto Sharks, che nell'ultimo mese hanno subito ben 2 sconfitte in 3 partite.
Gli abruzzesi occupano al momento il quinto posto in classifica con 10 punti, a 6 lunghezze dal BK Nord Barese Corato che proprio domenica ha superato 73-62 la MEC-ENERGY. Il club del patron Ettore Cianchetti non ha mai fatto mistero di puntare quest'anno alla promozione in Divisione Nazionale A.
Melillo ha già diretto i primi allenamenti con la squadra, che nel prossimo match del 25 novembre al PalaMaggetti incontrerà il Trapani.

L'UNDER 19 PERDE CON LA STELLA AZZURRA ROMA
Perde la sua seconda partita consecutiva l’under 19 del Roseto Sharks; questa volta però, l’avversario era di ben altro lignaggio rispetto ai precedenti, ovvero la Stella Azzurra Roma, ancora a punteggio pieno e squadra che sforna ogni anno atleti pronti per il salto di categoria. Sfida che si era messo però bene per i ragazzi di coach Di Tommaso, chiudendo addirittura in vantaggio di 11 punti il 1° quarto ( 17-6), grazie ad un’ottima difesa e grande applicazione tattica; nella seconda frazione c’è la riscossa romana, con un pressing tutto campo sfianca i biancazzurri e li costringe a buttare palloni sanguinosi, andando a bere il thè all’intervallo sul punteggio di 22-27. Al rientro sul parquet, prevalgono finalmente gli attacchi, con buona circolazione da ambo i lati e gli Sharks che affidano soprattutto alla verve realizzativa di De Vincenzo, con la Stella Azzurra in contro del match ( fine 3° quarto 43-46); negli ultimi 10 minuti succede di tutto, prima mini-rimonta degli Sharks, che sembravano aver trovato il bandolo della matassa grazie anche a molti falli della difesa ospite, poi Roma prende definitivamente il largo, aiutata anche dai molti tiri liberi sbagliati da Roseto e da un fallo tecnico fischiato alla panchina locale; si chiude comunque tra gli applausi del PalaMaggetti sul 58-68, consapevoli per gli “squaletti” di aver giocato alla pari contro delle formazioni più forti dell’intero torneo. Nel prossimo turno vedrà, gli Sharks saranno di scena sul parquet dell’altra capolista, la Virtus Roma.

Andrea Sacchini