Basket femminile. In A1 il Cus Chieti perde 70-62 in casa col Parma

L'Adriatica Pescara espugna invece 59-44 Senigallia

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Basket femminile. In A1 il Cus Chieti perde 70-62 in casa col Parma


CHIETI. Quarto successo consecutivo per il Basket Parma che espugna anche il campo di Chieti per 62 a 70 (40-40). Kireta è la miglior marcatrice con 20 punti seguita subito a ruota da una grandissima Harmon con 18 ed autrice anche di 15 rimbalzi e quindi ancora una volta MVP della partita con 24 punti di valutazione. Doppia doppia per lei anche oggi.
E’ una partita giocata punto a punto sin dalle prime battute con le locali sempre col muso leggermente avanti fino al 35’. Lì la prima tripla di Simeonov condita dal canestro da due di Kireta, anche oggi splendida in fase realizzativa, fanno il break decisivo. Da lì in poi le cussine perdono il bandolo della matassa e Franchini e compagne mettono il sigillo che tutti si aspettavano, portando i colori gialloblù ancora più in alto.
Al termine del primo parziale Parma è sotto di tre 24 a 21, ma per l’intervallo lungo ha già recuperato portandosi sul 40 pari. Il Chieti si mantiene in corsa soprattutto con Karakasevic 11 punti, ma poi si fermerà lì, e con l’altra straniera Nacickaite (17 punti finali). Ma sarà il trio delle straniere crociate a fare la differenza: in totale fanno 50 punti da sole Kireta, Harmon e Simeonov. Quest’ultima nel primo tempo a secco di “bombe” nonostante i 5 tentativi. Da sottolineare anche la buona prova di Battisodo con 9 punti realizzati. Per Zara solo i 2 punti finali, Franchini 5 e Ajdukovic 4.
La classifica ora parla chiaro. È il campionato più equilibrato degli ultimi anni con cinque squadre in testa a pari merito a quota 8 punti dopo ben 6 giornate.

SUCCESSO 59-44 A SENIGALLIA PER L'ADRIATICA BASKET PESCARA

SENIGALLIA. Nel primo scontro al vertice della stagione, Basket Rosa Pescara riprende la marcia interrotta a Perugia, batte Senigallia e, con la terza vittoria, seconda in trasferta, si pone solitaria in vetta alla classifica del girone.
Partenza non bella delle pescaresi che, tuttavia, chiudono in crescendo e in testa alla sirena di metà partita sul 28-29, con Scoglia in buona evidenza, soprattutto nelle prime battute in cui la squadra ha faticato a carburare.
All'inizio del terzo quarto la svolta, come accaduto altre volte in queste prime gare di campionato, e chiusura di parziale sul 39-47. Le pescaresi assestano la difesa che, nella seconda parte di gara, concede ben poco alle avversarie, nonostante un paio di acciacchi rimediati, fortunatamente non gravi, dalle due lunghe Scoglia e Caso. Sotto le plance il Pescara fa valere centimetri e tecnica e, grazie all'ottimo lavoro delle guardie sulle esterne, concede solo 16 punti alle avversarie negli ultimi due quarti di cui appena 5 nell'ultimo.
Infruttuoso il serrate finale delle marchigiane. La partita finisce con un +15 assolutamente meritato per le abruzzesi.
Oltre alla buona prova fornita da tutte le ragazze nella seconda parte della partita, degne di nota le prestazioni di Procaccini e Mauri, entrambe non tanto per i 9 punti a testa realizzati, quanto per la quantità e la qualità delle giocate difensive e offensive. Bella, nel reparto lunghe, la prestazione della giovane e promettente Moscatello, 6 punti e diversi rimbalzi catturati, venuta fuori dopo un avvio incerto. Preziose come sempre Servadio, 8 punti, in cabina di regia e Scoglia con 12 punti.