SERIE A

Il Pescara sprofonda 6-1 all'Adriatico contro la Juventus

Biancazzurri fuori gioco in 45 minuti. Tripletta di Quagliarella

Andrea Sacchini

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Andrea Sacchini

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Il Pescara sprofonda 6-1 all'Adriatico contro la Juventus
PESCARA. Serata da tragedia per il Pescara, che all'Adriatico crolla senza appello 6-1 con la Juventus.

Goleada già nei primi 45 minuti di gioco. Apre Vidal all'ottavo poi Quagliarella al 22esimo e seguono Asamoah al 29esimo, Giovinco al 37esimo ed ancora Quagliarella al minuto 45. Nel mezzo, sul parziale di 2-0, il punto della bandiera di Cascione al 25esimo. Nel secondo tempo altra rete dell'inarrestabile Quagliarella all'ottavo.
Troppo forte la Juventus o troppo povero questo Pescara? La domanda è lecita e come molte cose probabilmente la verità è nel mezzo.
Davvero poca cosa il Pescara oltre l'impegno e l'immediata reazione dopo il 2-0 della Juventus. Gara già decisa dopo la prima mezz'ora di gioco, con gli ospiti avanti nel punteggio ed ovviamente nella gestione facile del possesso del pallone favorita dall'immensa qualità dei propri centrocampisti. Divario tecnico eccessivo tra le 2 squadre, con il risultato severo che in sostanza riassume la differenza enorme di forza e qualità vista in campo.
La Juve dal canto suo, sorniona e concentrata in difesa, ha colpito sugli errori di un Pescara volenteroso ma poco incline alla continuità per gli interi 90 minuti di gioco. I bianconeri da grande squadra non hanno fatto altro che approfittare dei gravi errori della retroguardie abruzzese, incapace di contenere le veloci e ficcanti ripartenze degli avversari.

LA PARTITA

Al primo minuto prima iniziativa bianconera con Giovinco, che dal limite chiama alla difficile respinta Perin. Al sesto sugli sviluppi di un calcio d'angolo botta da fuori di Marchisio di poco alta.
Al nono minuto, al primo vero assalto la Juventus passa in vantaggio con Vidal, abilissimo a sfruttare un perfetto assist di Giovinco. L'azione però è viziata da un grave errore in disimpegno di Bocchetti.
Al 12esimo timida reazione del Pescara con Abbruscato, che dalla lunga distanza manda di tantissimo a lato.
Al 20esimo altra iniziativa solitaria di Abbruscato in ripartenza con rasoiata anche questa volta lontanissima dai pali.
Al 22esimo la Juve in sostanza chiude già la partita. Difesa del Pescara presa in contropiede e Quagliarella appena dentro l'area di rigore controlla un pallone ed in diagonale batte Perin per la seconda volta.
Il Pescara con grande grinta e determinazione reagisce. Al 24esimo punizione magistrale di Quintero e palla sul palo a Buffon battuto.
Al 25esimo con merito il Pescara riapre la partita. Cross perfetto di Nielsen per la testa di Cascione e gol dell'1-2.
Il Pescara si carica e con Nielsen va vicinissimo all'incredibile pareggio. Conclusione dal limite e palla che sfiora il palo.
Alla mezz'ora però nel momento migliore del Pescara la Juventus triplica le proprie marcature e spegne gli ardori del Pescara. In acrobazia Asamoah spalle alla porta insacca su assist di un compagno.
Al 33esimo ennesima ripartenza dei bianconeri e conclusione velenosa alta di Giovinco.
Azione di alleggerimento del Pescara al 35esimo con un colpo di testa di Cascione debole in area su traversone dalla destra di Zanon.
Il Poker degli ospiti arriva al 37eimo con Giovinco, che al volo da posizione decentrata sfrutta una splendida imbeccata di Quagliarella.
Al 42esimo sfortunati i biancazzurri. Sugli sviluppi di un corner colpo di testa a botta sicura ancora di Cascione ma Marchisio in rovesciata sulla linea ha negato al 4 biancazzurro la gioia della doppietta personale.
Nella ripresa dentro Caprari per Capuano e cambio di modulo, dal 3-5-2 al più offensivo 3-4-3 nel disperato tentativo quantomeno di pungere maggiormente in avanti.
La Juve gioca al piccolo trotto ed i ritmi sono bassi. Al sesto botta da fuori interessante di Cosic tra le braccia di Buffon. All'ottavo Jonathas costringe il portiere della nazionale in corner.
Al nono minuto il sesto gol della Juventus. Calcio d'angolo di Pirlo e rovesciata bellissima di Quagliarella che libero da marcature realizza la sua tripletta personale.
L'ultima mezz'ora per il Pescara è uno strazio, sotto di 5 gol e col rischio continuo di aumentare il passivo. Al 25esimo da distanza siderale ci prova senza troppa convinzione Zanon: sfera a lato ben controllata da Buffon. Al 29esimo espulso per proteste Stroppa.
Al 31esimo Giovinco elude l'uscita di Perin ed a porta vuota manda il pallone sull'esterno della rete.
Al 34esimo tiro a giro di Giovinco controllato in 2 tempi da Perin.
Ultimi minuti trascorsi nella sola attesa del triplice fischio.
Con questa sconfitta il Pescara resta a quota 11 in classifica. Domenica prossima turno delicatissimo a Siena contro una diretta concorrente per la salvezza e lì davvero servirà tutt'altro Pescara.

TABELLINO

PESCARA (3-5-2): Perin; Capuano (1'st Caprari), Cosic, Bocchetti; Modesto, Cascione, Quintero, Nielsen, Zanon; Jonathas (10'st Weiss), Abbruscato (20'st Vukusic). A disposizione: Pelizzoli, Falso, Romagnoli, Soddimo, Bjarnason, Celik, Balzano, Togni. Allenatore: Stroppa.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Chiellini (20'st Marrone), Barzagli, Bonucci; Isla (15'st Padoin), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Giovinco, Quagliarella (24'st Bendtner). A disposizione: Storari, Rubinho, Lucio, Caceres, Vucinic, Giaccherini, Lichtsteiner, Matri. Allenatore: Alessio (Conte squalificato, ndr).
ARBITRO: Luca Banti della sezione di Livorno. Guardalinee Gallone e Giallatini. Sugli spalti presenti 20.355 spettatori (tutto esaurito, ndr).