SERIE A

Il Pescara ritrova punti e sorrisi

Col Parma prova di grande carattere

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 Il Pescara ritrova punti e sorrisi

L'arrivo di Stroppa a Pescara

PESCARA. Il Pescara col Parma ritrova punti e sorrisi e guarda al futuro con rinnovato ottimismo e fiducia. Tre punti di capitale importanza ed una prestazione convincente che garantiscono a Stroppa una settimana di lavoro in tutta tranquillità.
Evidentemente ha prodotto i risultati sperati la strigliata del patron Sebastiani in settimana, che aveva messo un po' tutti sotto esame in vista del match col Parma. La squadra, finalmente apparsa determinata al punto giusto in questa stagione e tatticamente ordinata, è scesa in campo con una precisa identità. La stessa, probabilmente, che al di là di un atteggiamento ed un furore agonistico nettamente diverso rispetto le ultime uscite è stata favorita da un modulo più congeniale alle caratteristiche tecniche dell'attuale rosa. Col 3-5-2 il Pescara è apparso più solido e quadrato in difesa. Il tutto in un test sicuramente probante al cospetto di una squadra, il Parma, di medio-alta classifica.
In vista della Juventus, prossimo avversario in campionato dei biancazzurri, le pressioni dell'ambiente certamente non mancheranno ma la squadra ha dimostrato di potersela giocare con tutti se concentrata e combattiva su ogni pallone.
«È stata una grandissima vittoria, la squadra ha lavorato insieme e si è sacrificata» – racconta Stroppa – «non ci siamo disuniti ed a tratti abbiamo anche attaccato tutti insieme. Continueremo a lavorare su questo modulo (il 3-5-2, ndr) che ci sta dando soddisfazioni e ci consente di coprirci meglio. È un modulo che migliora anche la fase di non possesso del pallone».
È stata una settimana difficile per il tecnico Stroppa, contestato pesantemente dalla piazza: «ho vissuto male quest'ultimo periodo perché in molti hanno scritto che andavo ad un funerale, il mio. La mia professionalità mi ha consentito di andare sempre a testa alta con il massimo rispetto per tutti. La squadra è il mio primo pensiero, ho preparato al meglio la partita e per fortuna è andata bene».
«I fischi della curva li ho sentiti» – conclude Stroppa – «ma che posso fare? Mi rimane soltanto di continuare e credere col mio lavoro. La mia risposta è vedere la prestazione della squadra e soprattutto conquistare punti preziosi. Il momento critico l'abbiamo vissuto insieme e l'abbraccio del presidente a fine partita è stato un segnale importante».

IL PATRON SEBASTIANI: «IO NON HO MAI DETTO CHE STROPPA SAREBBE ANDATO VIA»

«Io non ho mai detto che Stroppa sarebbe andato via» – dichiara il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani – «avevamo un allenatore e ce l'abbiamo. I ragazzi hanno dimostrato oggi con chi stanno. Ho sentito in giro notizie false di uno spogliatoio spaccato ed in campo si è avuta la risposta. Ricordiamoci che il Pescara deve salvarsi e non deve vincere lo scudetto».
Noi abbiamo grandissima fiducia in Stroppa» – conclude Sebastiani – e l'abbiamo avuta sin dai primi momenti in cui l'abbiamo scelto. Bisogna dare tempo a Stroppa, per noi non è stato mai messo in discussione».

Andrea Sacchini