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L'Amatori Pescara supera 88-71 il Martina Franca

Vittoria del cuore e dell'orgoglio

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 L'Amatori Pescara supera 88-71 il Martina Franca

PESCARA. Dopo il primo quarto di Pescara-Martina Franca sembrava che la sconfitta di Agropoli avesse lasciato il segno sui biancorossi che, tornati tra le mure, non erano partiti con il solito piglio, quello delle cinque vittorie consecutive. La DueEsse si è così trovata davanti una squadra fallosa, incapace di limitare gli avversari in difesa e di innescare le bocche da fuoco in attacco alla solita maniera. Poi è arrivata la metamorfosi e con un terzo quarto d'autore il quintetto adriatico ha girato la partita prendendosi i due punti che valgono il secondo posto alle spalle del Basket Nord Barese ed in coabitazione con Francavilla Fontana. I numeri collezionati dai biancorossi fotografano la giornata offensiva di rilievo: 50% da due punti, 68% da tre punti, 86% ai liberi, 4 giocatori in doppia cifra, 39 rimbalzi contro i 21 degli avversari e 14 canestri assistiti su un totale di 28 realizzati. Un exploit impensabile dopo i primi 10' durante i quali in pescaresi concedevano la bellezza di 28 punti ai pugliesi.
Ma il libro non si giudica dalla copertina e lo sa bene coach Trullo. “Non mi pare sia mai capitato quest'anno di concedere così tanti canestri in un quarto – ha dichiarato a fine gara – così all'intervallo abbiamo posto l'accento sulla necessità registrare la difesa e migliorare il nostro atteggiamento difensivo. In attacco invece abbiamo rivisto le letture sui loro raddoppi del pick-and-roll e i nostri lunghi hanno potuto tirare da sotto smarcati. Martina Franca è una squadra forte, tuttavia noi nei primi due quarti avevamo ancora le scorie di Agropoli da smaltire e la partita è girata nel momento in cui abbiamo cambiato registro, nel terzo e nel quarto periodo. Ora speriamo che la salute dei giocati ci assista un po' di più e ci consenta di lavorare al completo durante la settimana”.
Il terzo quarto – quello in cui è la gara ha definitivamente cambiato padrone – è stato marchiato a fuoco da Federico Gilardi che con 16 punti ed un 3 su 4 al tiro pesante ha letteralmente mandato in visibilio il PalaElettra, già surriscaldato dalle conclusioni pesanti di Maino e Lagioia. “Quando si difende bene, si attacca bene, aumenta la fiducia e tutto ti riesce meglio – ha spiegato l'italoargentino – però dobbiamo continuare ad allenarci per minimizzare gli errori”. Errori che sono stati ridotti all'osso nel secondo tempo, tanto che le otto lunghezze (35-43) da recuperare a fine secondo quarto erano state cancellate dopo appena un minuto dalla ripresa del gioco. In un amen la DueEsse si è vista raggiunta dall'Amatori che, a quel punto, ha messo la freccia e segnato la gara con un ulteriore 10-0 di parziale (53-43) che ha fatto svanire i sogni di gloria degli ospiti. Se alla verve offensiva del trio Maino-Gilardi-Lagioia si aggiunge anche la solidità di Pepe, Di Donato e Mlinar, quest'ultimo autore della quinta doppia-doppia stagionale (16+15), ecco che il risultato dell'addizione non può che essere il finale di 88 a 71 con cui si è chiusa la contesa.
Adesso Pescara continuerà il suo poker di sfide d'alta classifica ospitando un'altra big del campionato: l'Autosoft Scauri che questa domenica ha giocato poco più di un quarto e mezzo contro Roseto prima che la partita venisse sospesa a causa dell'impraticabilità del campo. Appuntamento al PalaElettra l'undici novembre alle 18.

*** STATISTICHE