SERIE A

Domenica Pescara-Parma ma il futuro di Stroppa sembra segnato

Il tecnico: «situazione paradossale»

Andrea Sacchini

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Andrea Sacchini

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GiovanniStroppa

GiovanniStroppa

COLLI DEL TRONTO. Ultimo giorno di ritiro in terra marchigiana per il Pescara che domani ad ora di pranzo (12,30) allo stadio Adriatico affronterà il Parma.

L'impegno, come ha sottolineato il patron Sebastiani nei giorni scorsi, rappresenta lo spartiacque determinante della stagione adriatica. Sotto esame non c'è soltanto l'allenatore ma un po' tutte le componenti del club biancazzurro. In caso di sconfitta o di prestazione negativa, in tutti i casi il primo a farne le spese sarebbe Giovanni Stroppa.
Una domanda però è d'obbligo. Come si fa ad affrontare la gara con il Parma se Stroppa potrebbe saltare al di là di ogni risultato? Chiaro che la situazione è questa e di ciò va preso atto, ma resta un l'amaro in bocca per il modo in cui tutta la situazione è stata gestita negli ultimi giorni. Dalle prestazioni inguardabili di Lazio e Udinese con la difesa a spada tratta del tecnico alle ultime dichiarazioni di Sebastiani, che in sostanza hanno già chiarito il futuro del mister.
Stroppa ormai sembra rimasto da solo e gli ultimi segnali lasciano presagire ad un addio imminente. Anche dallo spogliatoio le indiscrezioni parlano di un gruppo tutt'altro che unito che lavora d'amore e d'accordo con l'allenatore. Quello che trapela è una chiara insoddisfazione di alcuni giocatori nei confronti del tecnico, accusato anche di scarsa comunicazione con alcuni membri anziani del gruppo (vedi Cascione) e confusione visto le 11 formazioni diverse e gli infiniti cambi di modulo presentati in altrettante giornate di campionato.
Parma è lo spartiacque decisivo del campionato, ma la sensazione è che il futuro di Stroppa sia già stato deciso: «è una vigilia particolare. Si è detto e scritto tutto in questi giorni. Sono consapevole della situazione, di quello che si è creato. Sono comunque soddisfatto di quello che ha fatto la squadra e di come ha reagito. La fiducia al sottoscritto è stata ribadita più volte ma sono conscio che non può essere infinita e ad oltranza».

«SITUAZIONE PARADOSSALE»
«La situazione però che si è creata è paradossale» – prosegue Stroppa – «e ne prendo atto. Posso garantire che darò il massimo fino all'ultimo momento in cui sarò qua. Ho letto di tutto sui giornali: sembra che stia preparando una partita da dentro o fuori e questo è davvero paradossale. Sento anche che la squadra non è con me. Domani vedremo in campo ma la squadra non gioca per Stroppa ma per il Pescara. Servono punti fondamentali per la classifica».
La squadra però soddisfa il tecnico del Pescara: «ultimamente la squadra ha dato tutto e non mi sembra giochi contro di me. Se vado a vedere gli episodi sono tutti a favore della mia tesi».
Nonostante le voci sul possibile esonero, domani c'è il Parma: «preparerò la partita col massimo impegno come ho sempre fatto. Curando ogni minimo particolare cercando di vincere la gara. Chi ha voglia di giocare domani si vedrà».
Non aiutano neanche le voci che circolano già sui possibili sostituti. Delio Rossi avrebbe gentilmente declinato l'offerta mentre resta in pole position Pasquale Marino, nonostante sia ancora ben lontano l'accordo economico tra le parti. Marino, che sin da inizio anno non ha fatto mistero di voler subentrare a campionato in corso su qualche panchina di serie A, accetterebbe nel caso in cui il Delfino, oltre ad esaudire le richieste economiche del tecnico, ingaggiasse anche il suo staff tecnico.

PROBABILI FORMAZIONI
PESCARA (3-4-2-1): Perin; Cosic, Capuano, Bocchetti; Zanon, Blasi, Cascione, Modesto; Weiss, Quintero; Jonathas. A disposizione: Pelizzoli, Nielsen, Balzano, Bjarnason, Soddimo, Celik, Vukusic, Caprari, Abbruscato. Allenatore: Stroppa.
PARMA (3-5-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Ninis, Valdes, Parolo, Gobbi; Biabany, Pabon. A disposizione: Pavarini, Bajza, Fideleff, Benalouane, McCheachen, Acquah, Morrone, Musacci, Marchionni, Sansone, Palladino, Arteaga. Allenatore: Donadoni.
ARBITRO: Massa della sezione di Imperia. Fischio d'inizio ore 12,30 stadio Adriatico di Pescara.