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Primo ko per l'Amatori Pescara che cede 69-66 ad Agropoli

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AGROPOLI. L'Amatori interrompe la serie di vittorie consecutive ad Agropoli dove va in scena una partita decisamente non bella e caratterizzata da tanti errori, da una parte e dall'altra.

 Pescara non gioca la sua miglior pallacanestro e sciupa così l'occasione di allungare il filotto di vittorie che le avrebbe consentito di mantenere la testa della classifica in coabitazione con il Basket Nord Barese. Nonostante la prestazione incolore i biancorossi sono riusciti comunque a rimanere aggrappati ad avversario e match, costruendosi nell'ultimo quarto anche l'opportunità di un beffardo sorpasso dopo una rimonta a suon di triple. Per gli ospiti sarebbero stati due punti quasi insperati dato l'andamento dei primi due quarti, mentre per la Bcc un boccone davvero difficile da mandare giù.
Entrambe le squadre sono partite con le polveri bagnate e il punteggio è rimasto costantemente basso, mercé anche l'attenta difesa di entrambe le squadre. Agropoli, priva del suo play titolare, è riuscita ad aggiustare il tiro prima dell'Amatori e si è portata avanti sul 13-6, diventato poi 13-9 grazie ad una tripla da 9 metri di Maino sul finire di primo quarto. Ad inizio secondo Pescara si è rimessa in carreggiata ancora col tiro pesante (Lagioia), ma arrivata sul -1 è stata travolta da un parziale di 11-1 che in 6' ha fatto toccare alla Bcc il +11 (24-13). Chiuso il primo tempo con la doppia cifra di svantaggio (31-21), i ragazzi di coach Trullo hanno provato il recupero con due giocate da tre punti di Lagioia e Diener, tuttavia i padroni di casa hanno ribaltato nuovamente l'andamento dell'incontro raggiungendo il loro massimo vantaggio: +13 (40-27 al 24'). I biancorossi però non hanno smesso di crederci e si sono ravvicinati fino a toccare il -6 (42-36 al 28') con due giocate ancora di Lagioia che, però, subito dopo ha commesso il suo quarto fallo e si dovuto accomodare in panca. Contestualmente Agropoli si è riportata sulle 9 lunghezze di margine (50-41 al 30') e la rimonta di Pescara è stata rimandata all'ultimo decisivo quarto, precisamente negli ultimi due minuti, allorquando cinque canestri da tre punti consecutivi (due di Maino e Lagioia, uno di Diener) hanno regalato la possibilità del colpaccio agli adriatici.
Purtroppo sul -1 (65-64), a 19” dalla fine, con la palla in mano e con l'inerzia a proprio a favore, i pescaresi hanno gettato alle ortiche l'ultimo possesso non riuscendo nemmeno a superare la metà campo e perdendo banalmente la palla. Agropoli ha poi capitalizzato dalla lunetta portandosi avanti di tre (67-64), mentre Pescara con Gilardi a 9” dal termine si regalava l'ultima speranza grazie ad un “long-two” che per questioni di millimetri non valeva il pareggio, ma solo l'ennesimo -1 (67-66). L'ultima parola spettava così a Palma, freddo a infilare il secondo 2/2 dalla linea della carità, ed a Diener, nelle cui mani finiva l'ultima preghiera di Pescara di arrivare al, vano, pareggio.
In settimana ci sarà da analizzare la sconfitta, rimettere carburante nei serbatoi di quei giocatori che in settimana hanno avuto un po' di acciacchi fisici e poi iniziare a preparare la sfida casalinga del 4 novembre con Martina Franca, compagine attualmente a quota 6 punti. Si giocherà come sempre alle 18 al PalaElettra.

***STATISTICHE PARTITA