SERIE A

Il Pescara domani ad Udine a caccia del riscatto

Stroppa: «ritrovare spirito battagliero»

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Giovanni Stroppa

Giovanni Stroppa

PESCARA. Ultimo allenamento a porte chiuse per il Pescara in vista dell'ostica trasferta di domani ad Udine.

 La squadra è partita in charter per l'aeroporto di Ronchi dei Legionari e da lì in pullman fino alla città friulana. I biancazzurri sono chiamati al riscatto dopo la pesante sconfitta interna di 14 giorni fa all'Adriatico con la Lazio. La prestazione, negativa sotto tutti i punti di vista, ha ricordato la debacle di Torino. All'epoca la squadra seppe reagire con la giusta determinazione, inanellando un filotto di 3 risultati utili consecutivi. L'augurio, dunque, è che l'ex tecnico dell'Alto Adige possa nuovamente trovare il bandolo della matassa.
Tanti dubbi e poche certezze a partire dal modulo di gioco. Stroppa a meno di sorprese dovrebbe iniziare ad Udine con un abbottonato 4-4-1-1, con Bjarnason e Weiss primi a dare supporto all'unico terminale offensivo di ruolo Jonathas. La punta brasiliana, vera e propria sorpresa degli ultimi giorni, ieri non ha voluto rilasciare interviste: «non parlo, ho tanta voglia di giocare e di dimostrare in campo il mio valore con i fatti non con le parole...».
Il 4-4-1-1 però non è così scontato visto che il tecnico in settimana ha provato diversi sistemi di gioco. L'incertezza, naturalmente, non investe solo il modulo. Tra infortuni e giocatori non al 100% Stroppa potrebbe rivoluzionare il pacchetto arretrato. Modesto non è in perfette condizioni mentre Terlizzi non farà parte della squadra che domani scenderà in campo al Friuli. Bocchetti, Capuano e Romagnoli dunque si giocano 2 maglie da titolari. Sull'esterno Zanon, accantonato in queste settimane, potrebbe dare il cambio dall'inizio o a partita in corsa a Balzano o Modesto, che non ha per sua stessa ammissione i 90 minuti nelle gambe. A centrocampo, vista l'indisponibilità di Colucci, nuova chance dal primo minuto per Blasi mentre Weiss, che torna dalla squalifica, prenderà il posto di uno stanco Quintero.
«Al di là del modulo e degli uomini che scenderanno in campo» – dichiara Giovanni Stroppa prima della partenza per Udine – «bisognerà ritrovare lo spirito battagliero e di sacrificio delle gare precedenti alla Lazio. Non dobbiamo concedere situazioni in cui l'Udinese è maestra. Voglio grande aggressività ed attenzione e tenuta del campo. L'interpretazione però è alla base di tutto».


«L'Udinese è un'ottima squadra» – prosegue il tecnico biancazzurro parlando dell'avversario di domani – «ed ha diversi elementi importanti al di là degli infortunati (Basta, Muriel e Pasquale, ndr). Non hanno punti deboli e nelle ultime 2 partite con Napoli e Liverpool hanno dimostrato tutto il loro valore. La classifica senza dubbio non è veritiera».
Punta di diamante dei friulani è Di Natale. Sinonimo di garanzia, esperienza e competitività in attacco: «non è facile fermarlo. Dobbiamo stare corti in ogni caso, al di là della zona di campo se siamo alti o bassi. Questo poi dipenderà dalle situazioni di gioco».
Quando si vedrà il Pescara che vuole Stroppa? «Lo vedo sempre durante gli allenamenti, ora manca solo il campo. Bisogna riportare in partita ciò che facciamo durante gli allenamenti».


LE PROBABILI FORMAZIONI

UDINESE (3-5-2): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Pereyra, Allan, Pinzi, Lazzari, Gabriel Silva; Maicosuel; Di Natale. A dispozione: Padelli, Pawlowski, Angella, Favaro, Willians, Herteaux, Armero, Barreto, Fabbrini, Coda, Ranegie. Allenatore: Guidolin.
PESCARA (4-4-1-1): Perin; Zanon, Capuano, Bocchetti, Modesto; Nielsen, Blasi, Cascione, Weiss; Bjarnason; Jonathas. A disposizione: Pelizzoli, Balzano, Romagnoli, Cosic, Quintero, Brugman, Soddimo, Caprari, Celik, Abbruscato, Vukusic. Allenatore: Stroppa.

Andrea Sacchini