BASKET

Domani il derby tra Penta Teramo e We're San Vito Ortona

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

966

Domani il derby tra Penta Teramo e We're San Vito Ortona



TERAMO. 87 anni in due - 40 primavere per Gianluca e 47 per Claudio – di cui una quarantina passati a calcare i parquet di serie A1 e A2, ma non provate a chiamarli “vecchietti”: sono Gianluca Lulli e Claudio Capone, i due veterani della serie C regionale che si affrontano sabato a San Vito Chietino nella sfida d'alta classifica tra Penta Teramo e We're Basket San Vito Ortona.
Infatti nonostante l'età i due bomber non hanno perso il vizio di trivellare le retine avversarie, in barba ad avversari giovani ed atletici: Capone viaggia a 21 punti di media, dopo l'exploit di 29 punti domenica scorsa a Campobasso; solo due in meno, ossia 19, per Lulli, capitano della formazione teramana.
Le carriere di questi giocatori sono per molti versi diametralmente opposte: Lulli, il ragazzo di Palestrina, ancorato prima alla sua Virtus Roma, nella quale ha militato in tre diverse fasi della propria carriera, e poi a Teramo, dove per 10 anni è stato la bandiera della squadra e della città, al punto che dopo il fallimento del Teramo Basket ha accettato l'offerta del Penta, scendendo di ben cinque categorie pur di restare sul posto.
Ben diversa la carriera di Claudio Capone, autentico globetrotter del parquet: una vita passata a girare per lo stivale italico, da Milano – sponda Aresium – a Forlì, a Montecatini, alla stessa Virtus Roma in cui l'anno prima militava Gianluca, fino alla felice parentesi campana, che lo ha visto protagonista a Pozzuoli, Avellino e Caserta.
Poi la scelta di riavvicinarsi alla natale Chieti, anche a costo di figurare in campionati di livello inferiore ma senza perdere il vizio del canestro: e quindi dal 2005 Claudio ha giocato nel Silvi Marina, nella sua Chieti, a Pescara, Vasto e Martinsicuro, prima di essere letteralmente contagiato dal progetto We're Basket San Vito Ortona, formazione nella quale milita dallo scorso anno.
Guai quindi a chi osa chiamarli vecchietti, questi due grandi campioni del parquet, che nobilitano la serie C Regionale coi loro palmarès: una Coppa Korac ed una Supercoppa Italiana per Lulli, entrambe conquistate con la Virtus Roma, e due promozioni in serie A1 per Capone, ottenute quando militava ad Avellino e ad Arese e sempre con un suo canestro decisivo allo scadere.
C'è quindi “aria di sfida nella sfida” a San Vito, alle 18:30 di sabato presso il Palasport di via Dante, con le stelle delle formazioni di We're Basket e Penta Teramo distanziate da due soli punti in classifica, a vantaggio della capolista ospite.
Senza dimenticare che questi due grandi campioni non giocano da soli, ma attorniati da giovani interessanti come Agostinone e Lungaro o giocatori navigati per la categoria, quali sono Savini, Borromeo ed i teramani Diop e Maggioni.
La parola passa quindi al campo... e che vinca il migliore...