SERIE A

Delfino. Modesto e Balzano suonano la carica: «ad Udine un altro Pescara»

«Giusta determinazione senza troppi spazi»

Andrea Sacchini

Reporter:

Andrea Sacchini

Letture:

1202

Delfino. Modesto e Balzano suonano la carica: «ad Udine un altro Pescara»
PESCARA. Allenamento mattutino al campo Vestina di Montesilvano per il Pescara ancora senza gli 8 nazionali che raggiungeranno il gruppo tra oggi pomeriggio e domani.
Unico sicuro assente nella seduta del pomeriggio è Quintero, costretto ad un viaggio transoceanico per giocare in settimana con la sua Colombia. 

Dopo un infortunio piuttosto fastidioso è tornato abile e arruolabile Francesco Modesto, fondamentale nello scacchiere tattico di mister Stroppa: «sto bene e se il mister mi chiama io sono pronto. Non ho i 90 minuti nelle gambe ma sono pronto a giocare». 
L'ex terzino tra le tante di Reggina e Parma ha saltato le ultime 4 partite: «con Bologna, Palermo e Cagliari ho visto una buona squadra ed i 7 punti non sono arrivati per caso. Poi è arrivata la sconfitta con la Lazio originata da tanti errori in difesa. È anche vero però che gli errori ci sono sempre e non si realizza mai un gol senza l'errore dell'altra squadra». 
All'orizzonte la gara con l'Udinese di Di Natale: «non abbiamo ancora preparato la gara che mancano troppi giocatori impegnati con le nazionali. Sappiamo però che il loro valore è altissimo. Hanno giocatori di qualità unica come Di Natale e Pinzi. Hanno un organico importante e giocatori consolidati nella categoria oltre ai giovani che ogni anno esplodono ad Udine». 
«Hanno pochi punti deboli» – prosegue Modesto – «e dobbiamo affrontarli con la giusta determinazione senza lasciare troppo spazio alle loro veloci ripartenze. Sono sorpreso dalla loro classifica che certo non rispecchia le loro grandi qualità. Per quanto ci riguarda sarà tutt'altro Pescara rispetto quello con la Lazio».
Modesto è uno dei nuovi di questo Pescara: «la squadra è di buon livello e ci sono parecchi giovani interessanti. Caprari su tutti è quello che secondo me ha tutte le carte in regola per diventare un grande calciatore. Ci sono poi altri 4-5 giocatori di grande prospettiva e Stroppa fa bene a dire che questa squadra può salvarsi alla grande». 

ANTONIO BALZANO SUL MOMENTO DELLA SQUADRA
«Abbiamo metabolizzato la pesante sconfitta con la Lazio» – dichiara Antonio Balzano – «ci siamo allenati bene e siamo pronti a riscattarci già nella gara con l'Udinese. Sarà tutto un altro Pescara posso garantirlo». 
D'attualità ancora il ko con la Lazio: «non è facile preparare bene la partita e poi andare sotto di un gol dopo 5 minuti. Siamo una squadra giovane e dobbiamo lavorare ancora molto». 
Quali le differenze tra il lavoro settimanale con Zeman l'anno scorso e quello con Stroppa quest'anno? «A livello di intensità di lavoro è molto simile all'anno scorso. Il modo di lavorare ovviamente è differente e cambia da allenatore ad allenatore».
Balzano ha giocato in più ruoli in questa stagione. Terzino destro, sinistro ed esterno alto. Grandi qualità di adattamento dunque per l'ex pupillo di Zeman: «sono contento della fiducia del mister. Dove l'allenatore mi dice di giocare io gioco senza problemi. Dove serve io sono pronto, d'altronde tutto si può fare con il lavoro».
Domenica la difficilissima trasferta di Udine: «non abbiamo ancora preparato la partita. Mancano tanti nazionali ed aspettiamo il loro ritorno per approntare qualcosa. Sappiamo che l'Udinese è una grande squadra e sarà durissima».