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Nazionale. Verratti con la Danimarca ancora in panchina. Perché?

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Marco Verratti

Marco Verratti

MILANO. L'Italia stasera che affronterà la Danimarca allo stadio San Siro di Milano potrebbe essere priva, per la seconda volta consecutiva, del talento almeno dall'inizio di Marco Verratti.

Il "fenomeno" di Manoppello, ribattezzato da più parti come il vero erede legittimo di Andrea Pirlo, dopo 90 minuti in Armenia vissuti a scaldare la panchina rischia di rimanere fuori anche a Milano. Le ragioni della scelta di escludere Verratti dai titolari, condivisibile o meno, fa a pugni però con una realtà inequivocabile. Ha destato perplessità infatti la scelta del ct Prandelli non tanto di non schierare Marco nella formazione base, ma la discutibile sostituzione di Andrea Pirlo a gara in corso con Giaccherini. Giocatore di caratteristiche tecniche e caratteriali completamente diverse rispetto al regista principe della Juventus. Perché allora, visto e considerato lo scarso utilizzo fin'ora, privare l'Under 21 di Mangia di un tassello fondamentale alla vigilia del doppio match di qualificazione all'Europeo con la Svezia? Perché giocare all'Adriatico venerdì senza il campione e beniamino di casa? La sola presenza di Verratti a Pescara avrebbe infatti da sola riempito gli spalti dello stadio, come tra l'altro giustamente ha sottolineato a fine partita il patron del Delfino, Daniele Sebastiani. Cesare Prandelli ovviamente non ha voluto chiarire le ragioni di tale scelta.
Fatto sta che gli azzurrini oggi pomeriggio dovranno giocarsi una fetta importante del proprio futuro senza la preziosa regia di Verratti, che resterà suo malgrado seduto comodo in panchina a San Siro per poi giocare, se tutto va bene, al massimo una scarsa mezz'ora di gara.

STASERA ITALIA-DANIMARCA A MILANO ORE 20,45

Si gioca stasera allo stadio San Siro di Milano Italia-Danimarca, match di qualificazione ai Mondiali di Brasile 2014. Gli azzurri, dopo un inizio deludente fatto di pareggi e vittorie sofferte con Bulgaria, Malta ed Armenia, affrontano l'ostica Danimarca, ferma a 2 punti in classifica merito di altrettanti pareggi ottenuti con Bulgaria e Repubblica Ceca. Scelte quasi fatte per quanto riguarda la formazione con l'unico dubbio legato alle condizioni fisiche di Buffon. Qualora il portiere della Juventus non recuperasse dal lieve affaticamento muscolare, spazio a De Sanctis.

ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Abate, Barzagli, Chiellini, Balzaretti; De Rossi, Pirlo, Marchisio; Montolivo; Balotelli, Osvaldo. Allenatore: Prandelli.
DANIMARCA (4-4-2): Andersen; Jacobsen, Kjaer, Agger, Wass; Kvist, Kristensen, Eriksen, Rommedhal; Bendtner, Khron-Dehli. Allenatore: Morten Olsen.
ARBITRO: Damir Skomina (Slovenia).

Andrea Sacchini