SERIE A

Il Pescara sprofonda all'Adriatico 3-0 con la Lazio.

Gara senz'anima dei biancazzurri

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Il Pescara sprofonda all'Adriatico 3-0 con la Lazio.
PESCARA. Il Pescara tra le mura amiche affonda 3-0 al cospetto della Lazio e non da continuità ai risultati ed alle prestazioni positive con Bologna, Palermo e Cagliari.
Le reti tutte nel primo tempo. Al quinto il vantaggio con Hernanes. Al 25esimo e 35esimo la doppietta di Klose che ha chiuso i conti.
Verdetto del campo giusto per quanto fatto vedere (non vedere nel caso del Pescara, ndr) nell'arco dei novanta minuti di gioco. Biancazzurri mai in partita e surclassati dalla superiore qualità tecnica, tattica ed organizzativa della Lazio.
Partita subito indirizzata in un certo modo dal gol in avvio di Hernanes, che ha cambiato gli equilibri del match ed ha permesso alla Lazio di giocare nella maniera che le è più congeniale: circolazione continua della sfera grazie alle grandi abilità in fase di palleggio dei vari Hernanes, Candreva e Mauri in attesa del varco giusto. Centrocampisti abruzzesi tagliati fuori dal gioco ed incapaci di verticalizzazioni immediate per le punte.
Lazio invece abilissima nel capovolgere l'azione da difensiva ad offensiva con lanci ficcanti e precisi per la punta Klose e per l'inserimento a turno dei centrocampisti.
Pescara invece non pervenuto in ogni reparto, molle, senza alcuna cattiveria ed incapace anche solo a tratti di giocare alla pari con l'undici di Petkovic.
Primo tempo da incubo per gli uomini di Stroppa che sbagliano tutto: approccio, attenzione in fase difensiva ed incisività in avanti. Lazio di un'altra categoria, più determinata, attenta e quadrata.
Ripresa povera di contenuti tecnici apprezzabili con gli ospiti abili ad addormentare la gara con ritmi bassi e compassati. Pescara che ci ha provato senza troppa convinzione con calci piazzati e conclusioni dalla lunga distanza.

LA PARTITA

Avvio subito deciso della Lazio. Dopo pochi secondi conclusione strozzata di Mauri dai 25 metri con pallone abbondantemente a lato. Risposta immediata di un Pescara motivatissimo nei primissimi minuti. Sugli sviluppi di un corner botta dalla distanza di Colucci deviata da un difensore laziale e sfera di poco sul fondo. Sul successivo corner mischia in area risolta dai difensori ospiti.
Al quinto la Lazio però è già in vantaggio. Punizione da oltre 30 metri di Hernanes e palla nel sette con Perin apparso non completamente esente da responsabilità.
Pescara colpito a freddo ed incapace nell'immediato di reagire. Al decimo iniziativa interessante di Hernanes che supera con eleganza un paio di avversari e dalla distanza conclude troppo debole e centrale.
Al quarto d'ora ancora Lazio pericolosa. Sugli sviluppi di un calcio piazzato dai 40 metri, palla respinta dalla difesa e botta al volo di Mauri dal limite con sfera di un soffio a lato.
Al 25esimo il raddoppio della Lazio su l'ennesimo errore stagionale della retroguardia abruzzese. Palla persa in attacco e contropiede velocissimo di Candreva che dai 30 metri trova il corridoio giusto per Klose che dribbla Perin ed insacca. Piazzamento orribile dell'intera linea difensiva che prima non attacca Candreva e poi lascia completamente libero da marcature il centravanti tedesco.
Alla mezz'ora ennesimo contropiede degli ospiti in situazione di 3 contro 3 ma sul più bello Klose incespica sul pallone da 2 passi e commette fallo.
Al 35esimo il terzo gol della Lazio. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Candreva, stacco in area di Klose indisturbato e tris degli ospiti.
Al 38esimo timido squillo del Pescara. Su punizione dai 25 metri Colucci chiama al buon intervento Marchetti che alza in angolo.

squadra partite
  p.ti G V N P
Juventus 19 7 6 1 0
Napoli 16 6 5 1 0
Lazio 15 7 5 0 2
Inter 12 6 4 0 2
Roma 11 7 3 2 2
Fiorentina 11 7 3 2 2
Catania 11 7 3 2 2
Sampdoria (*) 10 7 3 2 2
Genoa 9 7 2 3 2
Torino (*) 8 7 2 3 2
Milan 7 6 2 1 3
Bologna 7 7 2 1 4
Pescara 7 7 2 1 4
Udinese 6 6 1 3 2
Parma 6 7 1 3 3
ChievoVerona 6 7 2 0 5
Palermo 5 7 1 2 4
Atalanta (*) 5 7 2 1 4
Cagliari 5 7 1 2 4
Siena (*) 2 7 2 2 3

Sampdoria 1 punto di penalizzazione
Torino 1 punto di penalizzazione
Atalanta 2 punti di penalizzazione
Siena 6 punti di penalizzazione

Nella ripresa subito all'inizio cambio di modulo per Stroppa con l'inserimento di Jonathas per Blasi ed il passaggio dal 4-3-2-1 al più offensivo 4-2-3-1. La prima conclusione però è della Lazio con Hernanes che da posizione decentrata al limite dell'area tira troppo centrale. Sul capovolgimento di fronte Jonathas da buona posizione cincischia col pallone e si lascia recuperare dai difensori laziali. Al terzo iniziativa di Caprari e tiro dai 25 metri: palla di molto alta.
Al nono conclusione da fuori di Gonzalez a lato.
23esimo tiro di controbalzo di Hernanes dal limite di un nulla alto.
Al 28esimo dalla lontanissima distanza punizione di Colucci alzata in corner da Marchetti.
Al 36esimo contropiede del Pescara con Abbruscato che da posizione ottima sfiora il palo dal limite dell'area in spaccata.
Al 43esimo punizione di Quintero dai 30 metri e palla fuori ben controllata da Marchetti. Tre minuti dopo contropiede Lazio e tiro di Candreva appena dentro l'area: para Perin.
Domenica sosta della serie A per le nazionali. Si riprende la domenica successiva con i biancazzurri ospiti dell'Udinese al Friuli.

TABELLINO

PESCARA (4-3-2-1): Perin; Balzano, Capuano, Terlizzi, Bocchetti; Cascione, Colucci, Blasi (1'st Jonathas); Caprari, Celik (11'st Quintero); Vukusic (21'st Abbruscato). A disposizione: Pelizzoli, Falso, Romagnoli, Soddimo, Bjarnason, Brugman, Nielsen. Allenatore: Stroppa.
LAZIO (4-1-4-1): Marchetti; Konko (16'st Cavanda), Dias, Biava (39'st Cana), Lulic; Ledesma; Gonzalez, Candreva, Hernanes, Mauri; Klose (26'st Floccari). A disposizione: Bizzarri, Carrizo, Ciani, Scaloni, Rocchi, Kozak, Onazi, Stankevicius, Zauri. Allenatore: Petkovic.
ARBITRO: Andrea De Marco della sezione di Chiavari. Presenti sugli spalti 12.430 spettatori (5.468 paganti e 6.962 abbonati).