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Il Chieti fa 90 (anni). Tifosi in festa

Domenica giornata di ricordi ed tifo

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Il Chieti fa 90 (anni). Tifosi in festa

CHIETI. Per celebrare i 90 anni della nascita della squadra della Chieti Calcio,(1922-2012) gli ultras hanno organizzato una serie di eventi.
L’iniziativa, prevista per domenica prossima, è promossa dai tifosi “I ragazzi del muretto laterale e gli Irriducibili “ d’accordo con le altre sigle degli ultras.
Alle ore 10.30, alla Villa Comunale, si aprirà la giornata con una mostra fotografica e le maglie storiche e i cimeli della Chieti calcio.
Alle ore 15.00, appuntamento allo stadio Angelini per l'incontro casalingo tra Chieti e Martina Franca
Alle ore 18.15, raduno presso il museo della Civitella (già sede del vecchio stadio del Chieti) e alle ore 19.22 inizio del corteo, colorato di striscioni, bandiere e cori, per celebrare la squadra, procedendo lungo le seguenti vie: Civitella, Via Vernia, Piazza Trento e Trieste, Viale 4 Novembre ed arrivo alla Villa comunale.
Ore 20: Casina dei Tigli, Villa Comunale: festa neroverde con ospiti, proiezioni video, musica dal vivo.
«Ce la metteremo tutta per ricordare e festeggiare i 90 anni della squadra», assicurano gli organizzatori.
La Società Sportiva Chieti Calcio è stata fondata nel 1922 con un capitale sociale di 50 centesimi ed iscritta al suo primo campionato nel 1925. Dal 1970 disputa le sue partite interne allo Stadio Guido Angelini, impianto capace di ospitare quasi 13.000 spettatori.
Nel campionato 1954-1955 attorno al Chieti si creò, grazie a una serie di risultati positivi, un enorme entusiasmo, tanto che la squadra venne chiamata dai maggiori quotidiani nazionali il "Milan del sud". Quel campionato il Chieti lo concluse al 4º posto con 41 punti ed il bomber fu Esposito. La promozione in C avvenne nella stagione 1957-1958 grazie anche alle 16 reti di Peruzzi.

Dopo tornei mediocri avvenne l'era di Guido Angelini, presidente dal 1962 al 1977. L'avvento del nuovo presidente fu subito scoppiettante, infatti, nella stagione 1963-1964 il Chieti, guidato da Tom Rosati, sfiorò la serie B, classificandosi al 2º posto dietro il Trani con soli 2 punti di distacco.

Nel maggio 1970 si inaugurò il nuovo stadio. Il Chieti affrontò il blasonato Milan di fronte a 11.000 persone e con un arbitro d'eccezione: Concetto Lo Bello; quella giornata fu una delle più belle vittorie per la Città di Chieti. La partita si concluse sul risultato di 1-7 per il Milan, dopo il vantaggio del Chieti nei minuti iniziali.

Nell’estate del 1977- dopo 15 anni di presidenza e tanti appelli di essere affiancato rimasti inascoltati, Guido Angelini si dimise e fece un gesto clamoroso molto apprezzato dai tifosi teatini: regalò la società con l'intero parco giocatori alla Città di Chieti; l'intero capitale era a quell'epoca di mezzo miliardo di lire.