SERIE A

Delfino Pescara. Il “derby” personale di Caprari con la Lazio

«Dobbiamo affrontare la sfida con la testa giusta»

Andrea Sacchini

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Andrea Sacchini

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Delfino Pescara. Il “derby” personale di Caprari con la Lazio
PESCARA. È iniziata ieri la settimana di avvicinamento all'attesissimo Pescara-Lazio.
La gara che molti tifosi biancazzurri aspettano ormai da anni. Pioggia battente al campo Vestina di Montesilvano per l'allenamento di ieri. È tornato a lavorare col gruppo Jonathas mentre per Colucci, che ieri ha effettuato una ecografia, nessuna preoccupazione per una contusione al retto femorale. L'ex centrocampista del Cesena con ogni probabilità sarà abile e arruolabile domenica. Colpo duro in allenamento per Bocchetti ma in serata allarme rientrato.

Ieri il tecnico Giovanni Stroppa ha invitato i suoi a non abbassare la guardia perché il momento, seppur positivo per prestazioni e soprattutto risultati, è fondamentale per dare continuità all'importante lavoro svolto nelle ultime settimane.

Per la partita con la Lazio però, Stroppa sarà costretto a cambiare parte dell'assetto difensivo che aveva fatto discretamente bene con Bologna, Palermo e Cagliari. Mancherà infatti per squalifica Zanon mentre Cosic è ancora indisponibile per un guaio alla caviglia. Out anche Crescenzi e Modesto, con Romagnoli ancora non in condizioni fisiche ideali dopo l'infortunio di qualche settimana fa il tecnico biancazzurro pare orientato a riportare Bocchetti sull'esterno con Capuano e Terlizzi coppia centrale. Naturalmente l'out di destra verrebbe presidiato da Balzano. Notizie negative anche in attacco dove mancherà Weiss per squalifica. L'indisponibilità dello slovacco spalanca le porte da titolare a Caprari, ritenuto comunque inamovibile da Stroppa per il suo grande lavoro di sacrificio in fase di copertura: «cerco di adattarmi ma sono un giocatore di attacco. Mi impegno sempre al massimo e cerco di sacrificarmi ma d'altronde il calcio di oggi è questo».
A dicembre dello scorso campionato giocare titolare in serie A contro la Lazio era soltanto un sogno per Caprari. A distanza di quasi un anno tutto potrebbe diventare realtà: «non mi aspettavo di arrivare a questo punto meno di un anno fa. Sono orgoglioso di quello che ho fatto e dello spazio che mi sto ritagliando. Devo ad ogni modo lottare sempre e difendere con tutte le forze e l'impegno il posto che mi sono guadagnato».
«Sto bene fisicamente» – prosegue Caprari – «ma soprattutto la squadra è in forma. Non è cambiato nulla in particolare rispetto le prime partite, soltanto i risultati che ora sorridono al Pescara. Per quanto mi riguarda ho sofferto per le 3 partite in una settimana ma ora mi sento al 100%».

LA PARTITA CON LA LAZIO
Il match con la Lazio ha un sapore particolare per chi, come Gianluca Caprari, ha fatto tutta la trafila nelle giovanili della Roma: «per me ha un sapore particolare. Ho giocato 7 anni con le giovanili della Roma e ho affrontato diverse volte la Lazio. Il bilancio è positivo e nei derby è andata male soltanto una volta».
«Ho giocato contro diversi giocatori ora in prima squadra alla Lazio» – va avanti Caprari – «su tutti Cavanda, Klose e Onazi. Tutti e tre hanno giocato nella partita purtroppo che abbiamo perso con la Primavera». 
La Lazio dispone di giocatori di grandissima qualità, ma 2 in particolare sono “temuti” dal giovane attaccante biancazzurro: «alla Lazio toglierei Klose ed Hernanes. Sono 2 grandi giocatori che possono cambiare la partita con una giocata. La loro rosa ad ogni modo è di grande qualità nel complesso. È una partita che va affrontata con la testa giusta». 

GLI AMICI DI ROMA E LA NAZIONALE
Da ex giocatore delle giovanili giallorosse, Caprari sente molto ma partita. Match sentito anche dagli amici di Roma: «già mi hanno chiamato è chiaro che è una partita attesa da me e un po' da tutti gli amici miei. Darò il massimo in campo».
Il 12 ottobre a Pescara arriva la Nazionale Under 21. Potrebbe essere la chance adatta per la prima convocazione con il ct Devis Mangia: «ci penso alla Nazionale e ci spero tantissimo. Io gioco anche per questo. Lo spero e lo aspetto».