SERIE A

Pescara Calcio, Terlizzi avverte: «a Cagliari cattivi e aggressivi»

Petardi in campo, 5 mila euro di ammenda al Delfino

Andrea Sacchini

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Pescara Calcio, Terlizzi avverte: «a Cagliari cattivi e aggressivi»
PESCARA. I biancazzurri proseguono la preparazione in vista della trasferta di Cagliari al campo Vestina di Montesilvano.

Infortunio stamane in allenamento per Cosic, che ha subito una brutta storta alla caviglia già operata in passato. Esami strumentali nel pomeriggio di oggi chiariranno entità dell'infortunio e tempi di recupero ma il forte centrale serbo sicuramente non sarà disponibile domenica. Out sicuramente anche Crescenzi e Modesto, con Romagnoli che sta lavorando duramente per recuperare tono muscolare e fiato. Ad ogni modo a meno di sorprese la retroguardia di Stroppa verrà formata dagli stessi 4 che mercoledì hanno affrontato il Palermo. L'unico ballottaggio, proprio per le condizioni fisiche di Cosic, resta quello tra Capuano e Terlizzi, che ha scontato le 3 giornate di squalifica dopo l'espulsione rimediata nella disfatta di Torino: «per fortuna torno a disposizione. È dura seguire i propri compagni da fuori e non poter dare una mano in campo. A Torino l'espulsione non c'era, sicuramente l'arbitro ha calcato la mano anche nel referto post gara. Ho avuto una reazione normale ma il mio timore è che l'episodio fosse premeditato...».
Christian Terlizzi si riferisce, in maniera non troppo velata, alla gara Sampdoria-Varese dell'anno scorso: «sì anche perché nella mia carriera non mi è mai capitato di essere espulso direttamente e ovviamente non ho mai preso 3 giornate di squalifica».
Prossimo avversario sarà il Cagliari di Ficcadenti. Una formazione ormai in pianta stabile in serie A da diversi campionati: «sarà una trasferta durissima. È un campo difficile ma noi vogliamo assolutamente fare risultato e dare continuità ai punti di Bologna e Palermo. Finalmente ci siamo sbloccati ma servirà a Cagliari un Pescara diverso, più aggressivo e cattivo di quello visto mercoledì con i rosanero».
«Il Cagliari ha grandi qualità» – prosegue il centrale biancazzurro – «soprattutto in attacco dove sono molto tecnici e veloci. Sarà fondamentale l'aiuto di tutta la squadra perché si attacca e soprattutto si difende in 11 uomini ed il lavoro di protezione parte dagli attaccanti».
Il Cagliari, dopo il ko a tavolino con la Roma per i noti fatti dell'inagibilità dello stadio e l'invito comunque ad andare ai tifosi da parte del patron Cellino, affronterà il Pescara sicuramente in condizioni fisiche migliori dopo essersi riposato più dei biancazzurri: «3 partite in una settimana è dura giocarle, ma siamo solo all'inizio del campionato quindi la stanchezza non è ancora stata accumulata. Sicuramente non è un alibi giocare contro un Cagliari rilassato, anche perché se vogliamo salvarci bisogna dimenticare queste cose».
In terra sarda arriverà un Pescara rinfrancato dai punti pesanti conquistati con Bologna e Palermo: «mancavano davvero soltanto i risultati. Sono importanti perché muovono la classifica e ci lasciano guardare al futuro con grande ottimismo e fiducia nei nostri mezzi. Ora va sicuramente meglio e si respira un'aria decisamente più salubre».
Prima della gara col Palermo il tecnico Giovanni Stroppa aveva spronato i suoi circa la mancanza di competitività in squadra per un posto da titolare: «sul campo i ragazzi hanno risposto alla grande. Il mister ha ragione perché per salvarsi servono 23 giocatori forti non soltanto a livello qualitativo ma anche caratteriale».
«Di certo» – conclude Terlizzi – «non si arriva alla salvezza con soli 11 titolari».
Proprio gli isolani per la prima volta in questa stagione potranno contare sull'apporto del proprio pubblico. Lo stadio di Is Arenas infatti, per decisione di Lega e prefettura, verrà aperto anche se solo per i 5mila abbonati stagionali del Cagliari calcio.
Questa sera infine la rosa del Pescara al completo, accompagnata dalla dirigenza intera, sarà ospite di una concessionaria per la presentazione del nuovo I-Phone 5.

MULTA DI 5 MILA EURO AL DELFINO
Intanto il giudice sportivo ha stabilito una ammenda di 5.000 euro alla società pescarese in quanto alcuni tifosi nel corso della gara, hanno lanciato nel recinto di gioco quattro petardi e acceso nel proprio settore alcuni fumogeni. L’ entità della sanzione è stata attenuata in quanto la società «ha concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza».
Andrea Sacchini