IL FENOMENO

A Parigi tutti pazzi Verratti e lui ammette: «inizio strepitoso»

La stampa lo incensa e lo definisce «il gioiello» del Psg

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A Parigi tutti pazzi Verratti e lui ammette: «inizio strepitoso»

Foto: C.Gavelle/PSG

PARIGI. «Sono stati due mesi positivi. Non mi aspettavo di cominciare così bene...». «Ibra mi aiuta tanto. Pirlo? Un onore essere paragonato a lui»

Lo dice in un'intervista all'agenzia France Presse, la grande sorpresa dell'ultima campagna acquisti del Paris-Saint Germain (Psg), Marco Verratti, che appena 19enne ha lasciato il Pescara per andare a giocare sulle rive della Senna.
«Ringrazio l'allenatore (Carlo Ancelotti,ndr.), lo staff tecnico e i miei compagni di squadra che hanno fatto di tutto per farmi sentire a mio agio. Non pensavo di giocare così tanto, perché è una squadra di grandi campioni. Sono arrivato per ultimo, l'allenatore mi ha dato fiducia e gli sono riconoscente».
Verratti sottolinea quindi di aver trovato un appartamento a Neuilly, il sobborgo chic di Parigi, e di aver iniziato «a imparare il francese. Spero di poterlo parlare presto - aggiunge - E la città di Parigi è fantastica». Quanto ai compagni di squadra, Ibrahimovic, «é uno dei giocatori che mi aiuta di più. Mi dà molti consigli, con tutta la sua esperienza. Sulle sue qualità tecniche, sul terreno, che posso dire? Tutti lo conoscono. Ma mi colpisce fino a che punto sia una grande persona».
Verratti si dice anche «onorato» di essere spesso paragonato ad Andrea Pirlo «ma devo ancora impegnarmi per raggiungere il suo livello. Inoltre racconta di aver provato «una grande gioia» quando ha saputo che tutti i tifosi del Parco dei principi inneggiavano a lui, nella prima di Champion's contro il Kiev. «Mi viene voglia di fare ancora di più per dire grazie ai tifosi», conclude Verratti.

Oggi il giornale francese Le Parisien gli dedica un ampio articolo: viene definito come «la soddisfazione principale» della squadra e riporta alcune sue dichiarazioni: «quando i tifosi cantavano il mio nome nel match contro il Kiev mi hanno trasmesso tanta forza. La verità», ammette, «è che sono solo all’inizio del mio viaggio. So che molti pensano che abbia fatto una scelta strana (quella di andare al Psg, ndr) ma non capiscono che per me è una grossa opportunità. Il Psg ha tutto per diventare uno dei più grandi club del mondo e mi ha dato la possibilità di giocare in Champions. Non potevo rifiutare. Non ho scelto per il denaro», assicura. «Avevo avuto una bella proposta anche dalla Juve ma io ho scelto per il mio futuro».
Racconta inoltre di aver già visto la Torre Eiffel e anche Notre Dame ma quando c’è un giorno di riposo prende il primo volo per Pescara e torna a casa dai genitori.
Sul sito Le10sport sempre Verratti viene definito «il nuovo gioiello del Psg». Il pescarese chiede che la sua scelta di giocare in Francia venga rispettata e spiega: «io vengo da un paese in cui il calcio è molto seguito e dunque ci sono molti critici. Ma ho ricevuto anche tanti complimenti. In questo sport critiche e complimenti sono parte del gioco».