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AcquaeSapone Fiderma. Il Ds D'Egidio: «bene con la Lazio ma restiamo umili»

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AcquaeSapone Fiderma. Il Ds D'Egidio: «bene con la Lazio ma restiamo umili»
CITTÀ SANT'ANGELO. Il riscatto è arrivato nel modo migliore possibile.

L’AcquaeSapone Fiderma, dopo aver gettato via due punti all’esordio casalingo contro il modesto Napoli, sbanca il parquet della corazzata Lazio e dà il via al suo campionato e alla corsa qualificazione in Final eight. La squadra di Bellarte soffre, lotta, gioca e punge i biancocelesti di D’Orto nella seconda giornata e alla fine portano a casa tre punti pesantissimi. Tre volte sotto, i nerazzurri non perdono mai la bussola e riprendono Foglia e compagni fino a piazzare il 4 a 3 finale con la zampata del solito Hector: senso della porta e freddezza rendono lo spagnolo uno dei migliori talenti in circolazione nella serie A appena iniziata.
“Un risultato che ci dà entusiasmo, quello di sabato scorso – dice il ds Gabriele D’Egidio – . Si è visto l’orgoglio dei ragazzi, che hanno dimostrato di non essere quelli visti contro il Napoli. Ma non abbiamo fatto ancora nulla e non dobbiamo fare assolutamente l’errore di sentirci più forti degli altri: per stare tra le grandi dobbiamo dimostrare il nostro valore ogni settimana. Iniziando dal prossimo avversario: la Marca è un avversario insidioso, e adesso è anche inviperito dopo due partite deludenti”.
Venerdì prossimo, alle 20 e 30 al PalaCastagna, arriva quindi la Marca Futsal, la rivale della scorsa edizione dei play off, che buttò fuori ai quarti la squadra di Bellarte. Oggi i veneti annaspano (un punto in due gare) e tira aria di rivincita.
La squadra della famiglia Barbarossa attende nelle prossime ore il transfer per Bruno Rocha Chaguinha, la stella arrivata dalla Liga spagnola ancora ferma ai box in attesa che sia perfezionato il suo tesseramento.

LA VITTORIA PER 4-3 SUL CAMPO DELLA LAZIO

Colpo sensazionale dell’AcquaeSapone Fiderma che sbanca la Futsal Arena di Roma per 4 a 3. Decisivi i goleador, Zanchetta ed Hector. E poi la grande condizione atletica e la compattezza di squadra. Tutt’altra storia rispetto ad una settimana fa.
Dopo un buon avvio, basta un calo di tensione a regalare ai cecchini della Lazio il vantaggio: Salas sfrutta un’invenzione di Foglia da sinistra dopo 7’. Ma la gara è appena iniziata. Prima del 10’, assist di Coco Schmitt per Zanchetta, che di prepotenza supera Barigelli in due tempi, riaprendo la gara. La partita diventa uno show, e solo la fortuna salva un grande Zaramello al 12’ (palo di Alcaraz). Sono i padroni di casa a fare la gara, ma le ripartenze degli angolani sono fulminanti. Se non fosse per Meles di Ancona, la partita prenderebbe un’altra piega: al 14’ Barigelli si lancia su Hector e tocca il pallone con un braccio a metà campo. Vedono tutti tranne i due arbitri, in particolare il secondo, a un metro dall’azione. Sarebbe rosso diretto per il portiere della Nazionale, che viene graziato. Gli arbitri infieriscono ammonendo poi tre nerazzurri. Nonostante tutto, la squadra di Bellarte mantiene i nervi saldi e continua a tenere botta. Solo una distrazione è fatale a Zaramello a 2’ dall’intervallo: Parrel si ritrova il pallone addosso sulla respinta corta del capitano e segna il 2 a 1.
Ma la musica che suona alla Futsal Arena è quella giusta. E’ spagnola, dopo 2’, quando Hector finalizza con freddezza da campione il contropiede avviato assieme a Zanchetta. C’è un tempo davanti e si ricomincia. La ripresa è subito scintillante, con Torcivia e compagni che creano più d’un grattacapo a Barigelli, e la Lazio che riparte con gli spunti dei suoi fuoriclasse. All’8’ strepitoso Coco al limite dell’area su un contropiede laziale. Partita giocata sul filo, e gli episodi sono determinanti. Al 10’ da un corner di Tostao, Zanchetta devia involontariamente la palla e beffa Zaramello. Di nuovo Lazio avanti. Ma non passa un minuto che Zanchetta si fa perdonare: diagonale chirurgico sotto le gambe del portiere: 3 a 3. La Lazio preme e la squadra di Bellarte mette in mostra la sua compattezza. Che viene premiata a 3’ dalla fine con il tiro di punta di Hector, che firma il vantaggio e gela Dell’Orto. Il finale è sconsigliato ai deboli di cuore: Zaramello prende la traversa a porta vuota, la Lazio mette il portiere di movimento e rischia tutto. Non basta, oggi è il giorno del riscatto dell’AcquaeSapone, Napoli è il passato.

LAZIO – ACQUAESAPONE FIDERMA 3-4 (pt 2-1)

LAZIO: Barigelli, Patrizi, PC, Alcaraz, Ippoliti, Marchetti, Foglia, Tostao, Bacaro, Salas, Dimas, Parrel. All. D’Orto.
ACQUAESAPONE FIDERMA: Zaramello, Delpizzo, Caetano, Ferreira, Silveira, Hector, Di Matteo, Zanchetta, Torcivia, Coco Schmitt, Ficili, Montefalcone. All. Bellarte.
ARBITRI: Mastri di Jesi e Meles di Ancona. Crono: Di Resta di Roma.
MARCATORI: nel pt 7’23’’ Salas (L), 9’32’’ Zanchetta (A), 17’59’’ Parrel (L); nel st 3’22’’ Hector (A), 10’05’’ Zanchetta (A, aut.), 10’ 37’’ Zanchetta (A), 13’07’’ Hector (A).
NOTE: ammoniti Silveira (A), Zanchetta (A), Zaramello (A), Coco Schmitt (A).