SERIE A

Bologna-Pescara. Stroppa: «faremo la nostra partita»

L'Under 21 a Pescara il 12 ottobre

Andrea Sacchini

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Andrea Sacchini

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Giovanni Stroppa

Giovanni Stroppa

PESCARA. Domenica allo stadio Dall'Ara di Bologna il Pescara scende in campo alla ricerca del primo acuto stagionale.

 Il tecnico Giovanni Stroppa, che per infortuni e squalifiche dovrà rinunciare a Togni e soprattutto Terlizzi e Romagnoli, ha in mente nuove rivoluzioni tattiche e di formazione con Weiss probabilmente in panchina e lo spostamento di Bocchetti centrale di difesa accanto a Cosic. Turno di riposo per Capuano anche in vista dell'impegno infrasettimanale di mercoledì pomeriggio all'Adriatico contro il Palermo.
Per il resto ennesimo cambio di modulo alla disperata ricerca di una solidità difensiva mai avuta. Albero di Natale 4-3-2-1 con Perin tra i pali; linea difensiva a 4 formata da Cosic e Bocchetti nel mezzo con Balzano e Modesto a presidiare gli esterni. Trio di centrocampo composto da Cascione, Nielsen e Colucci. In avanti Caprari e Quintero sulla linea della trequarti ad innescare l'unica punta di ruolo Vukusic.
Nel Bologna il tecnico Pioli ha in mente qualche cambio rispetto la squadra che nell'ultimo turno di campionato ha espugnato per 3-2 l'Olimpico. 4-3-1-2 composto da Agliardi in porta; Motta, Antonsson, Natali e Morleo in difesa; Pulzetti, Perez e Taider diga di centrocampo; Kone fantasista alle spalle del tandem fantasia e sostanza composto da Diamanti e Gilardino.
Oggi ultimo allenamento in Abruzzo per gli uomini di Giovanni Stroppa, che nel primissimo pomeriggio sono partiti alla volta di Bologna a caccia della prima vittoria stagionale. La partita, scontro diretto per la salvezza, propone diversi spunti di interesse. Innanzitutto è un crocevia importante della stagione biancazzurra, con il Pescara unica squadra in serie A a non aver ancora conquistato punti in campionato. Poi è un match decisivo anche per il futuro di Giovanni Stroppa che, malgrado le dichiarazioni in settimana del patron Daniele Sebastiani, certamente non gode di fiducia infinita in società.
Nell'ultima conferenza stampa prima della partenza per Bologna il tecnico del Pescara è comunque apparso fiducioso circa una buona prestazione e soprattutto un risultato positivo domani con gli emiliani: «penso solo al Bologna e non alle altre partite. Non sarà una rivoluzione per quanto riguarda modulo e formazione, ma si tratta di dare continuità per trovare identità e numeri buoni. Sono fiducioso perché ho avuto conferme per alcuni e crescita per altri».
«Riguardo la formazione» – prosegue Stroppa – «per 9 undicesimi è confermata, poi ci sarà qualche cambio. A me interessa soprattutto l'atteggiamento, quello avuto con la Sampdoria. Si riparte da quanto buono fatto in queste settimane di lavoro. Servono unità d'intenti, grande motivazione e professionalità.
Alcuni dubbi di formazione per Stroppa. I ballottaggi aperti sono quelli tra Bocchetti e Capuano e tra Celik, Caprari o Weiss: «solo all'ultimo scioglierò le riserve. Ho il dubbio Capuano-Bocchetti perché entrambi hanno lavorato bene. Bocchetti da grandi garanzie, ha esperienza ed ha tutte le carte in regola per ricoprire il ruolo da centrale. Per il resto anche in attacco in tanti si giocano il posto dall'inizio».
9 gol subiti in 3 giornate. In settimana però nessun particolare lavoro specifico sulla fase difensiva: «non è il caso di snaturare il lavoro ben fatto fin'ora. È chiaro però che qualcosa in settimana abbiamo fatto per migliorare la tenuta difensiva».  
Nessuna gabbia per lo spauracchio Diamanti: «ci sarà sicuramente attenzione particolare per Diamanti. È un giocatore che lì davanti fa la differenza con e senza palla. Può fare tutto e serviranno attenzione e raddoppi immediati e concedere il meno possibile il pallone tra le linee».
«Detto questo però» – conclude Stroppa – «non possiamo rinunciare a fare la nostra partita per Diamanti e Gilardino».

L'UNDER 21 A PESCARA PER I PLAY-OFF DEL 12 OTTOBRE

Lo stadio Adriatico di Pescara è stato scelto come location dell'andata dei play-off di qualificazione al prossimo Europeo di categoria che si disputerà l'estate 2013 in Israele. Appuntamento a venerdì 12 ottobre ore 21.00 per Italia-Svezia. Sarà un'occasione ghiotta per vedere i nazionali biancazzurri Perin, Romagnoli e Capuano e soprattutto riabbracciare i vecchi beniamini che hanno infiammato l'Adriatico l'anno scorso: Immobile e probabilmente Insigne e Verratti. Questi ultimi 2 nel giro della nazionale maggiore ma convocabili per l'impegno fondamentale con la Svezia.
Andata il 12 ottobre a Pescara e ritorno il 16 ottobre alle ore 18.00 allo stadio di Kalmar.