PESCARA CALCIO

Sebastiani conferma Stroppa: «il mister non si tocca»

Il tecnico: «felice della stima»

Andrea Sacchini

Reporter:

Andrea Sacchini

Letture:

1638

Sebastiani conferma Stroppa: «il mister non si tocca»
PESCARA. Dopo il ko con la Sampdoria, il terzo in altrettante gare di campionato, fiducia incondizionata a Giovanni Stroppa.

 Questa è la strada indicata dal patron Daniele Sebastiani che nel post gara con la Samp ha confermato pieno appoggio all'ex tecnico dell'Alto Adige, che non rischia nulla almeno fino alla gara di domenica prossima a Bologna. A spingere per la conferma del tecnico i decisi passi in avanti sul profilo del gioco e del carattere rispetto la disastrosa trasferta della settimana scorsa a Torino: «mister Stroppa non si tocca. Noi crediamo nel suo lavoro ed i ragazzi credono tanto nel proprio allenatore. Non c'è nessuna possibilità che Stroppa vada via. Comincia a vedersi la mano del tecnico che lavora tantissimo e bene durante la settimana. Non ho nulla da rimproverare né ai giocatori né al tecnico. Volevo vedere una reazione dopo Torino e l'ho vista».
«Non sono preoccupato per il futuro» – prosegue il presidente del Pescara – c'è ancora un intero girone da giocare sia all'andata sia al ritorno. Vorrei aver fatto anche io il filotto di risultati della Samp, ma sono convinto che tra qualche tempo vedremo il Pescara vincente che piace a noi. Molti giocatori del Pescara ci faranno divertire. Penso a Cosic, Caprari, Quintero, Vukusic e Celik».
Sulla prestazione con la Sampdoria: «la squadra mi è piaciuta. Ha voluto giocare sin dall'inizio ed era difficile al cospetto di una Sampdoria tutta in difesa e pronta a ripartire in contropiede».
Se però da un lato la squadra ha dimostrato di essere viva, dall'altro permangono i gravi problemi sulla tenuta difensiva. Il Pescara attualmente è la peggior difesa del torneo con ben 9 reti al passivo: «bisogna prestare più attenzione alla fase difensiva. Basta rivedere le 3 partite giocate fin'ora per capire che qualcosa lì dietro non funziona. Prendiamo sempre gli stessi gol originati da errori individuali».
«In settimana si dovrà lavorare parecchio da questo punto di vista» – chiude il presidente – d'altronde la serie A è questa e non perdona errori».

GIOVANNI STROPPA: «FELICE DELLA STIMA DELLA SOCIETÀ»
Giovanni Stroppa da pochi minuti è stato confermato alla guida del Delfino: «sono felice della stima della società e del presidente. La squadra ha fatto un'ottima prestazione ma lo sappiamo abbiamo concesso troppo in difesa. Dobbiamo prendere consapevolezza che questa categoria ci appartiene. Abbiamo creato tantissime occasioni e sicuramente ci sono cose positive ed altre sulle quali bisognerà lavorare molto...».
«Ho ricevuto risposte importanti sul campo rispetto la partita di Torino» – prosegue Stroppa – «e bisogna partire da questa prestazione per crescere ancora e puntare alla salvezza. I ragazzi hanno dato il massimo».
Sui gol subiti: «sono situazioni individuali che vanno lette meglio. È una questione di attenzione e concentrazione che è venuta meno e noi siamo stati puniti duramente. Ripeto dobbiamo lavorare ancora tanto».
«Non è una questione di equilibrio» – conclude Stroppa – «ma di errata lettura durante le azioni. Ho visto però segnali positivi nel complesso e sono fiducioso per il futuro».