SERIE A

Il Pescara perde 3-2 all'Adriatico anche contro la Sampdoria

Troppi errori in difesa per l'undici di Stroppa

Andrea Sacchini

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Andrea Sacchini

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Il Pescara perde 3-2 all'Adriatico anche contro la Sampdoria
PESCARA. Il Pescara perde 3-2 all'Adriatico con la Sampdoria e con la terza sconfitta consecutiva in campionato resta a 0 punti in classifica

Nel primo tempo alla mezz'ora il vantaggio degli ospiti con Maxi Lopez. Nella ripresa festa del gol. Al quarto d'ora Estigarribia per il raddoppio, al 30esimo Celik per il Pescara. 2 minuti dopo il raddoppio della Samp ancora con Maxi Lopez ed al 45esimo il punto del definitivo 3-2 siglato da Caprari.
Prestazione positiva sotto il profilo del gioco rispetto le precedenti uscite, ma gara condizionata pesantemente dagli incredibili errori della retroguardia abruzzese. Difesa che, per la terza volta consecutiva, ha incassato la bellezza di 3 gol. Troppi se si vuol sperare di restare nella massima serie.
Poco o nulla da dire sulla Sampdoria, tatticamente attenta che ha saputo sfruttare al massimo gli errori di un Pescara bello per un'ora ma troppo fragile in difesa.
Nel primo tempo ottima mezz'ora iniziale del Pescara per aggressività, concentrazione e palloni recuperati. Biancazzurri però poco incisivi e determinati sotto porta, con tantissime azioni da gol create ma non finalizzate dall'undici di Stroppa. Al primo vero errore della retroguardia biancazzurra, però, la Sampdoria che fino ad allora aveva pensato solo a difendersi è andata in vantaggio.
Nella ripresa reazione violenta del Pescara che ha creato diversi presupposti per il pareggio senza però trovare mai il guizzo vincente. Continui però gli orrori del pacchetto arretrato di Stroppa, che hanno spianato la strada al successo dei liguri. Sampdoria che sin dall'inizio ha dato l'impressione di controllare la gara aspettando l'errore dell'avversario.
Per il proseguo del campionato comunque il Pescara può o più che altro deve ben sperare. Il modulo infatti, unito soprattutto all'approccio alla gara e alla prestazione complessiva dell'undici di Stroppa, ha dato qualche buona indicazione per il futuro. I 3 punti erano importanti, ma i biancazzurri hanno dimostrato di essere vivi e pronti a lottare per mantenere la categoria. Sicuramente con un pizzico di fortuna in più e soprattutto attenzione in difesa i risultati arriveranno. La classifica estremamente deficitaria di numerose squadre inoltre è un dato importante. Ripresa in campionato che dovrà per forza passare dai piedi di Quintero e Weiss, gli unici in grado di accendere la luce dalla metà campo in su. Domenica trasferta sul campo del Bologna, ennesima avversaria diretta per la salvezza.

LA PARTITA
Avvio veemente dei biancazzurri. Buono spunto di Quintero che trova Weiss libero al limite dell'area di rigore. Passaggio di ritorno dello slovacco per Quintero che impegna severamente Berni in 2 tempi.
Risposta immediata della Sampdoria al quarto direttamente su calcio di punizione centrale con Eder che trova Perin attento.
Al quinto grandissima occasione per il Pescara. Gastaldello sbaglia l'appoggio di testa all'indietro e Vukusic come un falco si avventa sul pallone. La botta al volo del numero 22 biancazzurro però colpisce la traversa. Grande avvio del Pescara, grintoso ed aggressivo su ogni pallone e molto rapido nel capovolgere l'azione da difensiva ad offensiva.
Al 14esimo bello spunto di Weiss sulla destra e palla nel mezzo dove nessun compagno arriva puntuale alla conclusione. Un minuto dopo Balzano da distanza siderale prova senza fortuna il destro con pallone alle stelle.
Al 20esimo grande occasione per Vukusic, che illuminato da Quintero sul filo del fuorigioco da posizione decentrata non inquadra di un nulla lo specchio della porta.
Al 23esimo quasi pasticcio di Berni che attende troppo per il rinvio, sul pallone si avventa Vukusic ma il rimpallo è favorevole all'estremo difensore doriano con sfera che termina sul fondo.
29esimo Samp pericolosa con Gastaldello, che nel cuore dell'area di rigore in completa libertà non trova il tempo del tiro su piazzato di Maresca.
Un minuto dopo a sorpresa la Sampdoria passa in vantaggio. Dormita difensiva e trappola del fuorigioco fallita, Eder supera in velocità Capuano e nel mezzo serve un pallone a Maxi Lopez che a porta praticamente vuota insacca. Blucerchiati in vantaggio sull'unica vera palla gol creata nella prima mezz'ora di gioco.
Nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo succede poco o nulla con il Pescara che tenta, senza troppa convinzione, di pareggiare il risultato.
Nel secondo tempo inizio subito deciso della Sampdoria. Sulla sinistra ottimo guizzo di Eder che supera un avversario ed a giro da fuori area da posizione laterale non inquadra di poco il sette alla sinistra di Perin.
Risposta immediata e violenta del Pescara. Al secondo Quintero fa tutto da solo e da poco fuori area impegna l'insicuro Berni. Pochi secondi dopo dal limite conclusione quasi velleitaria di Vukusic che prende una strana traiettoria con pallone che colpisce nuovamente la traversa con Berni ancora una volta impacciato tra i pali.
All'ottavo colossale palla gol per il Pescara. La difesa della Sampdoria è messa male e Weiss dopo essersi accentrato a tu per tu con Berni sparacchia di potenza sopra la traversa.
Al quarto d'ora il raddoppio della Sampdoria. Pallone tagliato di Krsticic per Estigarribia, ancora una volta trappola del fuorigioco fallita e diagonale vincente dell'ex Juve a tu per tu con l'incolpevole Perin.
Al 18esimo su calcio di punizione Weiss chiama al difficile intervento basso Berni. Un minuto dopo ancora in contropiede Estigarribia prova la conclusione con Perin attento a rifugiarsi in angolo.
Alla mezz'ora Celik realizza l'1-2 su passaggio in profondità dell'onnipresente Quintero e riapre la partita.
Al 32esimo la Samp però chiude la partita con un diagonale di Maxi Lopez su grave errore di Capuano.
Al 26esimo buona torre di testa di Modesto per Celik che arriva di un nulla in ritardo. Un minuto dopo Ksticic a giro da fuori non inquadra di pochi centimetri il sette.
Al 41esimo Maxi Lopez solo davanti a Perin va vicinissimo alla tripletta personale.
Al 45esimo dalla distanza il gol bellissimo di Caprari, che dalla distanza cerca e pesca il jolly. All'incrocio. Nel forcing finale non succede nulla ed il Pescara incappa nella terza sconfitta su 3, la seconda in casa.

TABELLINO

PESCARA (4-2-3-1): Perin; Zanon (13'st Caprari), Capuano, Cosic, Modesto; Cascione, Colucci; Balzano, Quintero, Weiss (26'st Celik); Vukusic (35'st Abbruscato). A disposizione: Pelizzoli, Crescenzi, Nielsen, Bocchetti, Blasi, Bjarnason, Brugman, Chiaretti, Jonathas. Allenatore: Stroppa.
SAMPDORIA (4-3-3): Berni; Berardi, Gastaldello, Rossini, Costa (22'st Castellini); Obiang, Maresca, Poli (23'pt Soriano); Estigarribia, Maxi Lopez, Eder (7'st Krsticic). A disposizione: Falcone, Mustafi, Munari, Tissone, De Silvestri, Renan, Pozzi, Icardi. Allenatore: Ferrara.
ARBITRO: Pinzani della sezione di Empoli.

***MATCH REPORT