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Balzano e Perin sulla Samp: «è dura ma possiamo vincere»

Allenamento a Zanni per impraticabilità della Vestina

Andrea Sacchini

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Balzano e Perin sulla Samp: «è dura ma possiamo vincere»


PESCARA. La pioggia battente degli ultimi 2 giorni ha colpito direttamente anche il Pescara di Stroppa, che questo pomeriggio è tornato ad allenarsi non al Vestina di Montesilvano ma al campo Zanni di Pescara.

 Problemi di viabilità e di sicurezza hanno costretto i dirigenti e l'allenatore biancazzurro a spostare l'allenamento per portarlo il più vicino possibile a zone facilmente raggiungibili da giocatori, tecnici, addetti ai lavori e semplici tifosi.
Per quanto riguarda la formazione, mister Stroppa ha lavorato tutta la settimana soprattutto sul 4-2-3-1, con Quintero trequartista davanti la diga di centrocampo. Insieme al colombiano dovrebbero esordire dal primo minuto Vukusic e Modesto con il possibile avanzamento di Balzano sulla trequarti. Scontato anche l'utilizzo dall'inizio di Cosic viste le indisponibilità per infortunio e squalifica di Romagnoli e Terlizzi. Per il resto Anania in porta; linea difensiva a 4 formata da Modesto e Zanon sugli esterni con Cosic e Capuano nel mezzo; a centrocampo Colucci e Cascione a formare la diga davanti la difesa; sulle ali ballottaggio per 2 maglie tra Balzano, Weiss e Caprari con Quintero trequartista alle spalle dell'unico terminale offensivo Vukusic.
Tra le fila della Sampdoria mister Ciro Ferrara confermerà a grandi linee lo stesso 4-3-3 che ha sbancato San Siro alla prima giornata e superato senza troppe difficoltà il Siena al Marassi: Berni in porta al posto dell'indisponibile Romero volato in Argentina per assistere la moglie per la nascita del figlio. Linea difensiva a 4 composta da Berardi, Gastaldello, Rossini e Costa; a centrocampo Obiang, Maresca e Poli; in avanti spazio e fiducia ad Eder, Maxi Lopez ed Estigarribia. Quest'ultimo però è in ballottaggio con Kristicic ed Icardi. Possibile anche l'impiego di De Silvestri sull'out sinistro di difesa in luogo di Berardi.
Dirigerà l'incontro Riccardo Pinzani della sezione di Empoli. Guardalinee Marrazzo e Vuoto. Fischio d'inizio domenica alle 15,00 allo stadio Adriatico di Pescara. Infine la società ha comunicato che per tutto il mese di settembre si potrà entrare allo stadio Cornacchia anche con il tagliando sostitutivo di abbonamenti e voucher.

BALZANO SPOSTATO A CENTROCAMPO: «PER ME È UN RUOLO NUOVO»
Secondo le ultime indiscrezioni sarà dunque Balzano a partire titolare sull'out di sinistra a centrocampo. Il diretto interessato non è però spaventato dal nuovo ruolo, molto diverso dal classico terzino: «non ho mai giocato così avanzato ma non ho paura delle novità. Il mister decide dove devo giocare ed io accetto senza problemi, l'importante è scendere in campo e dare sempre il massimo. Fondamentale ad ogni modo è il risultato e non la mia prestazione personale».
«È un ruolo diverso da quello che ho sempre ricoperto in difesa» – sottolinea Antonio Balzano – «perché avrò meno compiti difensivi e più licenza di spingere. Cambiano inoltre i movimenti con e senza il pallone. Non è facile all'inizio ma col tempo posso abituarmi a questo nuovo ruolo».
Il Pescara che si sta affacciando in serie A è completamente diverso da quello dello scorso campionato, come ammette il terzino (ora ala, ndr) biancazzurro: «la serie A è molto diversa dalla B per qualità tecniche e fisiche. Anche il modo di giocare di Stroppa è diverso da quello di Zeman. Più attento alla difesa. Siamo una buona squadra, ci manca solo un po' di esperienza e convinzione su noi stessi».
«Il campionato è lungo e difficile» – prosegue Balzano – «ma i mezzi per fare bene ci sono tutti e noi siamo fiduciosi sul futuro».
Conclusione dedicata alla Sampdoria: «la Samp evoca sempre bei pensieri ricordando la serie A conquistata l'anno scorso al Marassi. Ora però è passato e dobbiamo pensare al presente. Sono una grande squadra ma dobbiamo pensare solo a noi. Abbiamo tanti giocatori interessanti che col passare del tempo potranno essere importanti per questo Pescara».

MATTIA PERIN: «BISOGNA MUOVERE LA CLASSIFICA»
La partita con la Sampdoria è importantissima per il morale e soprattutto per logiche di classifica, come racconta Mattia Perin: «dobbiamo assolutamente vincere e muovere la classifica. Per me che ho fatto la trafila delle giovanili al Genoa è un quasi derby perché ne ho giocati e tanti sia con gli Allievi e sia con la Primavera. A Genova sono stato benissimo e ringrazio il Genoa per avermi fatto crescere come giocatore e come uomo».
«Ora però penso al presente che si chiama Pescara» – prosegue il giovane portiere biancazzurro – «dobbiamo migliorare un po' in tutti i reparti. Subire 6 gol in 2 partite per me che sono un portiere non è stata una bella cosa. La difesa deve essere più solida ma è chiaro che l'importante è segnare un gol in più degli avversari».
La Sampdoria, 2 vittorie su 2, è un avversario ostico per questo Pescara: «sono un'ottima squadra. Già l'anno scorso sulla carta era la più forte del campionato, sono partiti male e poi col tempo hanno trovato la quadratura del cerchio centrando la promozione. Quest'anno si sono rafforzati un po' in tutti i ruoli con giocatori di grande qualità e sono molto temibili. Sono anche allenati da un buon allenatore (Ciro Ferrara, ndr) che ho avuto modo di conoscere nell'ultimo periodo in Under 21».
Sulle voci che lo danno vicino al Milan nel prossimo campionato Perin è diplomatico: «non voglio pensare al futuro. Non se se le voci sul Milan sono vere, ma è chiaro che fanno piacere. C'è stato qualcosina l'anno scorso ma poi non si è fatto più nulla. Delle grandi non tifo nessuna, la mia squadra del cuore è il Latina, guardo sempre le loro partite».