SERIE A

Stroppa: «non voglio più vedere l'atteggiamento remissivo di Torino»

Il tecnico parla del suo Pescara alla ripresa degli allenamenti

Andrea Sacchini

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Stroppa: «non voglio più vedere l'atteggiamento remissivo di Torino»
PESCARA. Ripresa degli allenamenti questo pomeriggio per il Pescara al campo Vestina di Montesilvano.

La squadra, dopo il consueto lunedì di riposo, ha ricominciato i lavori in vista del match di domenica all'Adriatico contro la Sampdoria. Il tecnico Giovanni Stroppa, soddisfatto per come la squadra si è espressa in settimana negli allenamenti, ha lavorato su fisico e testa dei propri giocatori con l'obbiettivo di dimenticare in fretta la brutta prestazione di Torino.
Sicuramente ci saranno novità sulla formazione, con le indisponibilità al centro della difesa di Terlizzi e Romagnoli, con Bocchetti e Cosic a giocarsi un posto al fianco del confermato Capuano.
Ci saranno modifiche anche a centrocampo dove potrebbe esordire dal primo minuto Quintero affiancato dall'inamovibile Cascione e da uno tra Colucci, Blasi, Nielsen e Bjarnason. In avanti tridente Caprari-Weiss-Vukusic. Tutto però dipenderà dall'intenzione o meno del tecnico di confermare il 4-3-3 di Torino o di varare il 4-2-3-1 provato nell'amichevole di domenica mattina con la Primavera. In quest'ultimo caso Colucci sarebbe il regista arretrato mentre Quintero verrebbe avanzato trequartista alle spalle dell'unico terminale offensivo, con Weiss e Caprari a completare il centrocampo.
«Quintero ha fatto vedere qualità importanti» – puntualizza Giovanni Stroppa – «in un calcio in cui le qualità nono sono più fondamentali come un tempo. È stata una settimana importante per lui e le scelte su titolarità o meno non sono ancora state fatte. Certo conta molto per me il fatto che non sia andato in nazionale perché ha potuto lavorare molto con la squadra».
«Sul suo ruolo c'è poco da dire» – prosegue il tecnico biancazzurro parlando del giovane talento colombiano – «davanti la difesa ha ancora parecchie difficoltà. Lo vedo al momento come trequartista o finta mezzala sinistra. È comunque integrato sia nel gioco che nel gruppo ed è migliorato tantissimo in queste settimane per quanto riguarda la condizione psico-fisica».

VOGLIA DI RISCATTO
Sicuramente la partita di Torino non deve essere dimenticata e la voglia di riscatto è forte: «dobbiamo far tesoro di quanto non fatto nel match col Torino. Possiamo e dobbiamo rifarci, c'è voglia e grande determinazione per poter cambiare rotta. Dobbiamo puntare su serenità ed entusiasmo».
«Ora manca un po' di autostima» – prosegue Stroppa – «e questa può solo venire per una grande prestazione o un risultato positivo. Stiamo crescendo ed ho tantissima fiducia per la partita con la Sampdoria. Vogliamo far vedere che ci siamo nella categoria e non dobbiamo guardare in faccia nessuno».

EMERGENZA IN DIFESA
Gli infortuni e le squalifiche hanno falcidiato la zona centrale di difesa. Out Romagnoli e Terlizzi, restano soltanto Capuano e Cosic di ruolo con Bocchetti adattabile: «in settimana lavoriamo tantissimo anche su questo punto. Cosic mi piace tantissimo ma anche Bocchetti è stato provato nel mezzo».
«Su Modesto invece» – parlando dell'ultimo arrivo in casa biancazzurro – «sono soddisfatto perché sta crescendo e sarà importantissimo per noi. Ha grandi qualità ed ha solo bisogno di giocare. Posso dire comunque che è già integrato nel gruppo».
Su un possibile ritorno sul mercato per tappare eventuali buchi: non è necessario, mi hanno detto che l'infortunio di Romagnoli non è grave».

MESSO IN DISCUSSIONE
Il discorso poi vira sulle polemiche delle ultime 2 settimane, originate dalla cattiva prestazione del Pescara a Torino: «io mi sento in discussione molte volte in maniera gratuita. Bisogna avere equilibrio nei giudizi, anche se la squadra non ha avuto spirito combattivo. Io sono sicuro che domenica faremo una grandissima prestazione».

LA PARTITA CON LA SAMPDORIA
Domenica la partita con la Samp di Ciro Ferrara: «loro hanno una rosa importante. Hanno mantenuto l'ossatura dell'anno scorso e l'hanno integrata con giocatori di serie A molto forti. Penso a Maxi Lopez ed al gol che ha fatto domenica scorsa, alla velocità di Eder ed alle qualità a centrocampo di Obiang e Maresca. In difesa sono solidi e lasciano pochi spazi. Loro vengono da 2 grandi partite ma nel calcio nulla è scontato».
«Non voglio vedere nei miei giocatori atteggiamenti remissivi» – va avanti Stroppa – «voglio vedere intenzione di attaccare e lottare su ogni pallone. Se giochiamo come sappiamo non ci saranno problemi».

4 PARTITE IMPORTANTI MA SAMPDORIA SPARTIACQUE PER IL FUTURO
All'orizzonte 4 partite importanti con Sampdoria, Bologna, Palermo e Cagliari, molte delle quali lotteranno fino alla fine per la salvezza: «sono tutte gare importanti però ora voglio pensare solo alla Sampdoria».
«Per noi è la gara spartiacque per il futuro» – conclude Stroppa – «se vinciamo sarebbe una carica importante. È chiaro che il risultato però è figlio della prestazione».