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Colucci: «per la salvezza, lottare fino alla fine»

Amichevole in famiglia per il Pescara

Andrea Sacchini

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Andrea Sacchini

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Colucci: «per la salvezza, lottare fino alla fine»
PESCARA. 10-2 nel test in famiglia con una formazione mista Primavera-prima squadra per il Pescara di Stroppa, pronto e motivato a riscattare le 2 sconfitte in campionato contro Inter e Torino.

 In evidenza con 3 gol Abbruscato e con un poker Quintero, freddo sotto porta e abile nel dettare i tempi della manovra. Le altre reti della prima squadra sono state realizzate da Nielsen, Cascione e Balzano. Quest'ultimo, grande novità di giornata, è stato utilizzato come esterno offensivo nella ripresa.
Buone indicazioni per Giovanni Stroppa, che nel corso della sgambata mattutina ha mischiato le carte alternando tutti gli uomini a sua disposizione. Senza 8 nazionali, il tecnico biancazzurro ha provato diverse soluzioni alternando il 4-3-3 al 4-2-3-1, con Quintero perno centrale della mediana a 3 nel primo tempo e vertice alto nel centrocampo a 5 nei secondi 45 minuti. Esordio per Modesto, schierato per 90 minuti esterno basso di difesa. In avanti spazio prima al tridente composto da Abbruscato, Brugman e Caprari e poi al terzetto composto da Soddimo, Balzano e Quintero a sostegno dell'unico terminale d'attacco Jonathas.
Ha destato un'ottima impressione il giovane centrocampista colombiano classe 1993, che col passare del tempo potrà ritagliarsi spazi importanti in questo Pescara come sottolineato da Giuseppe Colucci a fine allenamento: «Quintero migliora di giorno in giorno e può essere importante per il futuro. Oggi (ieri per chi legge, ndr), sono stato provato dietro con Quintero più avanzato. premesso che il primo desiderio di un giocatore è quello di essere sempre in campo, ma se devo scegliere è chiaro che in mezzo al campo posso dare molto. Il singolo però non conta, alla fine è la squadra che va in campo ed il gruppo è la componente principale».
Giuseppe Colucci, classe 1980, è uno dei veterani del Pescara con ben 11 campionati disputati in serie A: «ho giocato parecchio in serie A ma non sono un leader. Siamo tutti leader. Tutti noi scendiamo in campo per dare tutto per questa maglia».
Il Pescara è reduce dalla brutta sconfitta di Torino, arrivata al termine di una prestazione negativa sotto il profilo del gioco e delle occasioni da gol create: «dobbiamo ancora lavorare parecchio. Manca ancora consapevolezza dei nostri mezzi. Ognuno di noi ha grandi qualità tecniche e caratteriali, ma bisogna metterle al servizio della squadra».
All'orizzonte, domenica prossima, la partita con la Sampdoria allo stadio Adriatico: «è una gara importante. Veniamo da 2 sconfitte che possono starci. Non è andata giù invece la prestazione in occasione del match col Torino. Per fortuna che questi risultati sono venuti a settembre e non a gennaio. Abbiamo tutto il tempo per recuperare terreno e capire dove abbiamo sbagliato per poterci continuamente migliorare».
«Per il Pescara non è ancora ultima spiaggia e non è il momento di fare drammi» – conclude il centrocampista biancazzurro, fiducioso sul futuro – «la salvezza va conquistata alla lunga e questa squadra ha tutte le carte in regola per far bene e mantenere la categoria. Sappiamo che bisognerà lottare fino alla fine».

NOTIZIARIO. ROMAGNOLI INFORTUNATO SALTA LA SAMPDORIA
Cattive notizie per il tecnico Giovanni Stroppa, che domenica con la Sampdoria dovrà far fronte ad una vera e propria emergenza nella zona centrale di difesa. Oltre all'indisponibile Terlizzi, squalificato con il Torino per espulsione e per qualche parola di troppo nei confronti dell'arbitro, si è aggiunto Simone Romagnoli. Il giovane difensore biancazzurro, utilizzato con costanza fin'ora da Stroppa, è stato vittima di un infortunio muscolare agli adduttori della coscia sinistra nella gara vinta dalla nazionale azzurra Under 21 contro il Liechtenstein. Si teme una distrazione e dunque uno stop di qualche settimana. Alla ripresa degli allenamenti gli esami chiariranno ogni dubbio su entità dell'infortunio e tempi di recupero. Restano a disposizione di Stroppa dunque solo 2 centrali di ruolo: Cosic e Capuano, con Bocchetti e Zanon adattabili nel mezzo. Anche se in emergenza difficilmente la società biancazzurra attingerà risorse nel mercato degli svincolati.