SERIE A

Calcio. Disfatta del Pescara a Torino: finisce 3-0

Reti segnate da Sgrigna, Brighi e Bianchi. Per i biancazzurri è notte fonda

Andrea Sacchini

Reporter:

Andrea Sacchini

Letture:

2964

Calcio. Disfatta del Pescara a Torino: finisce 3-0
TORINO. Il Pescara crolla 3-0 a Torino e resta inchiodato a quota 0 in classifica. Nel primo tempo gol di Sgrigna al minuto 34. Nella ripresa Brighi e Bianchi, rispettivamente al 14esimo ed al 18esimo, hanno chiuso l'incontro.

Pomeriggio da incubo per gli uomini di Stroppa al cospetto di un Torino che ha pienamente meritato il successo con il largo punteggio. Pescara mai in partita e più di ogni giudizio a parlare sono i freddi numeri: 0 tiri in porta e 0 conclusioni anche sul fondo. Nessuna azione da gol creata a fronte di un numero interminabile di pericoli per la porta di Perin, protetto da una difesa apparsa imbarazzante e tutt'altro che di categoria.
Poco o nulla da dire anche per quanto riguarda la manovra offensiva, sempre lenta e prevedibile. Mai un'accelerazione. Nessuna verticalizzazione o conclusioni dalla distanza anche per l'incapacità del centrocampo di accendere la luce e trovare la giusta profondità per le punte.
Inizia davvero male dunque per il Pescara il campionato, non tanto per i risultati impietosi (0 punti, 6 gol subiti nelle prime 2 gare e 0 gol fatti, ndr) ma per l'atteggiamento ed il gioco espresso che non lasciano ben sperare per il futuro. Il primo tempo con l'Inter, ben giocato, probabilmente ha illuso un po' tutti: il Pescara visto col Torino è ben lontano da standard accettabili in serie A.
La sosta capita a pennello per gli uomini di Stroppa, che avranno a disposizione altre 2 settimane per tentare di colmare il gap soprattutto a livello fisico e di intesa tra i reparti con le altre formazioni.

LA PARTITA
Meglio il Torino. In avvio buon possesso palla dei granata fino alla trequarti. Pescara troppo timido e contratto ed incapace di innescare la velocità degli esterni Weiss e Caprari. Al nono primo vero brivido per i biancazzurri. Dalla destra bel cross di Stevanovic per il ponte di testa di Bianchi che non trova di poco Sgrigna appostato sul secondo palo. 2 minuti dopo ghiotta opportunità per Sgrigna scattato sul filo del fuorigioco, il cui diagonale termina tra le braccia del sicuro Perin.
Biancazzurri in difficoltà. Difesa compatta ma Pescara poco pericoloso dalle parti di Gillet con la punta di ruolo Jonathas troppo isolata e servita solo con palle lunghe facili prede di Ogbonna e compagni. Torino più aggressivo ed in partita. Al 23esimo traversone di Gazzi in area per Sgrigna che non trova il tempo per la girata in porta. Al 24esimo angolo per il Torino con colpo di testa pericoloso di Glik rimpallato dalla retroguardia adriatica.
L'episodio chiave: rigore ed espulsione di Terlizzi. Al 27esimo azione veloce dei granata e piazzamento orribile della difesa pescarese, con Sgrigna che trova il corridoio per Bianchi che al momento della conclusione viene steso in area da Terlizzi. Per Russo è tiro dagli undici metri ed espulsione del numero 88. Dal dischetto Perin è semplicemente straordinario nel respingere sulla sua destra la conclusione di Bianchi.
Pressione del Torino. Il rigore sbagliato carica i granata che continuano a premere dalle parti di Perin. Al 29esimo sugli sviluppi di un calcio piazzato, palla in area per Santana che di prima intenzione al volo alza il pallone sopra la traversa. Cinque minuti dopo protagonista Sgrigna, che controlla un buon pallone e dalla distanza non inquadra lo specchio della porta. È però il preludio del gol meritato del Torino.
Difesa imbarazzante e Sgrigna fa 1-0. Al 34esimo la rete del vantaggio dei granata. Lancio lungo per Bianchi, che sale in cielo e di testa innesca Sgrigna che all'altezza degli undici metri insacca alle spalle dell'incolpevole Perin. Difesa biancazzurra imbarazzante in marcatura.
Biancazzurri nel pallone. Per gli uomini di Stroppa è il momento più difficile della partita: tanti errori in fase di disimpegno, difficoltà in difesa ed incapacità di incidere in avanti ed imbastire una reazione. Alla fine del primo tempo i numeri sono impietosi: 0 conclusioni del Pescara verso lo specchio della porta ed altrettante fuori.


Ripresa con lo stesso canovaccio: solo il Torino in campo. Dopo una parvenza di reazione dei biancazzurri con l'ingresso in campo del voglioso Vukusic per Jonathas, subito il pallino del gioco torna ai granata. Al quinto incredibile palla gol per Sgrigna, che su ennesima trappola del fuorigioco fallita del Pescara si trova a tu per tu con Perin, che con la punta dei piedi dice di no da campione al 10 di casa. Al 54esimo ennesima palla persa a centrocampo da Cascione, forse il peggiore in campo, e conclusione pericolosa di Sgrigna da fuori che termina di un nulla sul fondo.
Pescara ancora negli spogliatoi ed il Torino dilaga e raddoppia. Al 13esimo al limite dell'area tiro di Santana. Un minuto dopo il Torino fa 2-0 con Brighi, innescato al centro dell'area da Sgrigna. Posizione di partenza dell'attaccante di casa in netto fuorigioco ma poca voglia di protestare anche per i giocatori del Pescara, rassegnati alla sconfitta ormai dal primo gol granata.
Il Tris di Bianchi e per il Pescara è notte fonda. Nulla da fare per Capuano e compagni che crollano sotto i colpi di un Torino in palla e sicuramente più determinato. Al 18esimo il tris su colpo di testa di Bianchi. Ultimi minuti di accademia, con il Pescara incapace di trovare anche il punto dell'orgoglio ed il Toro in completo controllo della gara.
La fine. Al triplice fischio tanta delusione per la prestazione di un Pescara inguardabile e mai in partita. Ora la pausa per le nazionali, con i biancazzurri che avranno a disposizione 14 giorni per lavorare alacremente ed opporre giusto resistenza alla Sampdoria, prossimo avversario all'Adriatico.

TABELLINO
TORINO (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, S. Masiello; Brighi, Gazzi; Santana, Sgrigna (19'st Meggiorini), Bianchi (33'st Sansone), Stevanovic (27'st Cerci). A disposizione: Gomis, D'Ambrosio, Rodriguez, Di Cesare, Basha, Vives, Cerci, Verdi. Allenatore: Ventura.
PESCARA (4-3-3): Perin; Zanon, Terlizzi, Capuano, Bocchetti; Bjarnason, Blasi, Cascione (31'st Colucci), Weiss, Jonathas (1'st Vukusic), Caprari (30'pt Romagnoli). A disposizione: Pelizzoli, Crescenzi, Cosic, Balzano, Nielsen, Quintero, Brugman, Celik, Abbruscato. Allenatore: Stroppa.
ARBITRO: Carmine Russo della sezione di Nola. AMMONITI: Darmian (T), Blasi e Zanon (P)