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Calcio, il Francavilla si salva in extremis con la fusione con la Nino Cerullo

Sindaco soddisfatto: «ora società solida»

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Calcio, il Francavilla si salva in extremis con la fusione con la Nino Cerullo
FRANCAVILLA AL MARE. «Grazie ad Antonio Santalucia, Remo Di Credico, Marco Linfozzi e Franco Di Muzio che hanno reso possibile la fusione tra l’A.S.D. Francavilla Calcio e la Nino Cerullo».

Con queste parole il sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani, esprime grande soddisfazione e gratitudine per il salvataggio in extremis del titolo sportivo della squadra cittadina che, grazie alla fusione con la Nino Cerullo, storica società della città, anche nel corso della stagione sportiva 2012/2013 calcherà i campi dell’Eccellenza, massimo campionato calcistico regionale.
«Sarebbe stato davvero un peccato – continua il primo cittadino – se il Francavilla fosse scomparso dal palcoscenico del maggiore torneo di calcio a livello regionale. Una società che dal 1927 ad oggi ha scritto la storia calcistica regionale e nazionale non avrebbe sicuramente meritato di scomparire dalla geografia calcistica abruzzese».
«Ora – ha sottolineato il primo cittadino– si riparte con una società solida, guidata dal presidente Antonio Santalucia, che così potrà garantire futuro ai colori giallorossi permettendo nel contempo ai ragazzi di Francavilla e ai tanti atleti cresciuti nel solido e apprezzato Settore giovanile e scolastico giallorosso di mettersi in mostra, grazie alla grande cassa di risonanza che il campionato di Eccellenza ha a livello non solo locale ma anche nazionale».
Luciani si augura che la squadra torni a calcare palcoscenici ancora più importanti dell’attuale e invita «chiunque abbia voglia, determinazione, passione e amore per questi colori ad avvicinarsi e allacciare un discorso con questa nuova società, aperta a qualsiasi tipo di collaborazione costruttiva volta esclusivamente al bene del Francavilla Calcio e della città di Francavilla al Mare».