PESCARA IN SERIE A

Delfino Pescara. Caprari: «sensazioni positive»

Mercato: salta Munoz?

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Delfino Pescara. Caprari: «sensazioni positive»
RIVISONDOLI. Terzo giorno di ritiro per i biancazzurri in quel di Rivisondoli, in provincia di L'Aquila.

Allenamenti intensi e tanta voglia di crescere in vista dell'esordio nel campionato di serie A per la maggior parte della rosa del Pescara. Anche per Giovanni Stroppa, il 25 o 26 agosto, sarà il debutto su di una panchina di serie A. Doppia seduta di allenamento ieri per gli adriatici: in mattinata ripetute sui mille metri, nel pomeriggio esercizi su movimenti difensivi ed offensivi. Leggermente affaticato Gianluca Caprari, che tornerà a disposizione già oggi per la seduta mattutina a Rivisondoli.
Mentre la squadra lavora e fatica in vista della serie A, il Ds biancazzurro Daniele Delli Carri continua a sondare il mercato alla ricerca degli ultimi tasselli per completare la rosa. Le priorità al momento riguardano la sostituzione di Marco Verratti, passato al Psg per una cifra vicina ai 12 milioni di euro più eventuali bonus, e l'acquisto di almeno 2 attaccanti esterni. Munoz sembrava ormai essere un giocatore del Pescara, ma nelle ultime ore sono sopraggiunte difficoltà. Il calciatore, pronto a firmare un quadriennale da circa 180mila euro a stagione, difficilmente verrà lasciato partire dal Colo Colo a cuor leggero senza mettere pesantemente mano al portafogli. Il club cileno infatti ha detto no, forse in via definitiva, all'offerta degli adriatici di prelevare l'attaccante in prestito con diritto di riscatto.
Altra trattativa calda riguarda il centravanti svedese Rosemberg, ex Werder Brema, che sicuramente rappresenterebbe il rinforzo più importante per l'attacco. Vicinissimo al Pescara anche Greco, centrocampista, che giungerebbe in prestito secco dalla Roma.

CAPRARI PARLA DAL RITIRO DI RIVISONDOLI
Nel terzo giorno di ritiro ha parlato Gianluca Caprari, esterno d'attacco biancazzurro che l'anno scorso non aveva fatto la preparazione atletica estiva con mister Zdenek Zeman: «il lavoro è molto difficile, ma gran parte dei giocatori che sono qui hanno lavorato tantissimo con Zeman quindi sono abituati. Ad ogni modo si corre lo stesso e siamo abituati a questo».
«Stiamo lavorando duramente» – va avanti Caprari – «ma sono solo 5 giorni che ci alleniamo tutti insieme. Dobbiamo ancora lavorare tanto per migliorare ma il gruppo è già composto da ottimi elementi. Manca sicuramente qualcosa ma le sensazioni sono più che positive in vista dell'esordio in campionato».
Il Pescara è alla continua ricerca di rinforzi per completare i vari reparti. Soprattutto l'attacco, al momento formato soltanto da Caprari, Abbruscato, Maniero e Soddimo, con gli ultimi 2 pronti a partire per squadre di serie B: «il direttore sportivo giustamente cerca altri esterni offensivi. La concorrenza è sempre un qualcosa di positivo. Spero di diventare un punto fermo di questo Pescara e mi auguro di giocare diverse partite. Credevo di tornare a Roma, ma sono felice di essere qui per giocarmi le mie carte».
«Per il futuro non so» – conclude Caprari – «cerco di fare bene almeno fino a dicembre poi vedremo...».
La squadra si allenerà oggi alle 9,30 ed alle 16,30 a Rivisondoli in provincia di L'Aquila. Al termine dell'allenamento, il portiere Luca Anania parlerà con la stampa. Domenica allo stadio di Rivisondoli prima amichevole del nuovo Pescara targato Stroppa contro la Torre Alex di Cepagatti. 



IL SALUTO DI MARCO VERRATTI
E sul sito ufficiale della squadra è comparsa anche la lettera di saluto di Marco verratti che ieri è partito per Parigi.

Non so da dove iniziare.
Forse da dove sono partito: Pescara.
Per me è la maglia che mi rimarrà stampata per sempre sulla pelle, la maglia della mia città e del mio cuore.
La maglia con cui ho vinto due campionati e la maglia che mi ha fatto conquistare la nazionale.
Pescara è la città che mi ha visto crescere e che mi ha dato l'opportunità di diventare un calciatore, abbracciato dal calore della gente, dall'amore della mia famiglia e dall'affetto dei miei amici e dei miei compagni di squadra.
In questi giorni ho sentito tanti discorsi su di me e sul mio futuro: quello che so è che ho 19 anni che certe esperienze capita di viverle poche volte nella vita e quando se ne ha l'occasione bisogna coglierla al volo.
Sappiate che quando vi ho detto che il mio sogno di bambino era giocare con il Pescara in serie A, non mentivo, ma giocare con il Psg è un'opportunità per me, per la mia famiglia e per il Pescara.
Vi abbraccio tutti a partire da chi mi ha sostenuto in questa scelta di vita e che ha compreso le mie ragioni, e anche a chi, non conoscendomi, non ha avuto parole amorevoli nei miei confronti.
Voi sarete sempre con me, insieme ai miei affetti più cari.
So che sapete che è la verità.
Appena avrò un momento libero tornerò a Pescara per tifare ancora con voi.
Per sempre vostro
Marco.


Andrea Sacchini