PESCARA IN SERIE A

Delfino Pescara. Parla Giovanni Stroppa: «servono rinforzi»

Il nuovo tecnico a 360° su serie A, mercato e Verratti

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Delfino Pescara. Parla Giovanni Stroppa: «servono rinforzi»
PESCARA. È tornato a parlare questa mattina Giovanni Stroppa a circa un mese di distanza dalla conferenza stampa di presentazione di metà giugno. Lo ha fatto davanti ad una nutrita platea di giornalisti. Diversa l'atmosfera rispetto l'incontro con la stampa di diverse settimane fa.

A minare la tranquillità dell'ex allenatore dell'Alto Adige prima di tutto il caso Verratti, che nonostante la probabilissima cessione immediata è ancora al centro del progetto del nuovo Pescara. Stroppa, oltre al futuro del giovane talento biancazzurro, ha parlato anche di mercato e del fatto che al momento la squadra è incompleta in alcuni reparti per affrontare al meglio la serie A. Servono rinforzi in vista della massima divisione che rappresenterà sicuramente una sfida importante per chi, giovanili e Lega-Pro a parte, da allenatore non si è mai confrontato con palcoscenici tanto importanti quanto insidiosi come la serie A: «è una categoria difficilissima e lo sappiamo tutti. C'è grande divario tra la serie A e la serie B. Firmerei per potermi salvare all'ultimo minuto dell'ultima giornata di campionato. Cercherò di proporre un calcio organizzato e di movimento. Ci sarà bisogno tanto da difendersi anche perché non puoi affrontare la serie A senza una solida organizzazione difensiva».

LA ROSA È INCOMPLETA
Con il primo allenamento di questa mattina all'Adriatico, è ufficialmente iniziata l'avventura del Pescara 2012/2013. I biancazzurri partiranno domenica per la prima parte del ritiro a Rivisondoli, in provincia di L'Aquila: «al momento servono rinforzi ma dobbiamo anche sfoltire la rosa. Abbiamo bisogno di 22-25 giocatori adatti per giocare in serie A, ora siamo circa una trentina».
«Per la parte iniziale del ritiro avrei voluto avere a disposizione la rosa quasi al completo» – ammette un po' preoccupato Stroppa – «ma va bene così, noi allenatori siamo abituati a lavorare con il materiale umano a disposizione. Mi auguro novità e rinforzi al più presto, perché sull'impronta della squadra si inizia a lavorare soprattutto durante gli allenamenti estivi».

IL MERCATO IN ENTRATA E LA QUESTIONE VERRATTI
Per quanto riguarda il mercato in entrata, si attende solo l'ufficialità per l'acquisto di Munoz dal Colo Colo. La punta cilena, che giungerebbe in riva all'Adriatico in prestito oneroso con diritto di riscatto, rappresenta un tassello importante nel Pescara di Stroppa: «ha grandi qualità tecniche e fisiche e può darci una mano importante nella prossima stagione. È un jolly offensivo che può essere utilizzato nel mezzo e sull'esterno. Da molta profondità alla manovra ed è un giovane davvero promettente».
Su Abbruscato, prelevato da pochi giorni dal Vicenza...: «è un giocatore importante che soprattutto fa gol. Ha voglia e sta bene e sono convinto che farà un buon campionato nonostante le esperienze non positive nella massima serie con Torino e Chievo Verona».
La squadra comunque è ancora incompleta: «abbiamo bisogno al più presto di un portiere da affiancare ad Anania, di un centrale di difesa di provata esperienza in serie A, almeno un'altra mezzala e 2/3. Poi ovviamente serve una prima punta di grande valore, ho fatto alcuni nomi ma sappiamo che questo mercato è molto difficile. Abbiamo parecchio tempo ancora avanti quindi abbiamo tempo per giudicare fino al 31 agosto».
«Ho sentito parecchi nomi come Celik, Rosemberg ecc» – va avanti Stroppa – «sono buoni giocatori. Alcuni li conosco perché li ho visti giocare, altri invece li ho visti solo tramite video».
Con Verratti vicino al Psg ad ogni modo le idee non sono ancora chiare sul Pescara che verrà. Tutto ovviamente gira sulla cessione o meno del talento biancazzurro cresciuto nelle giovanili di Cetteo Di Mascio: «in questo momento Verratti è ancora un giocatore del Pescara ed è ovviamente partito con noi in ritiro. È ancora al centro del nostro progetto, non è assolutamente scritto che debba partire. Ora non penso ad un Pescara senza Marco Verratti».

IL PESCARA DEGLI STRANIERI
Sarà un Pescara pieno di stranieri, soprattutto del nord Europa, quello che affronterà il prossimo campionato di serie A: Cosic, Nielsen, Bjarnason, Elyounoussi, Munoz ed i probabili arrivi di Rosemberg e Celik. Per probabili problemi di lingua e di ambientamento sarà dunque difficile in poco tempo trovare l'amalgama giusto: «non sono preoccupato per la presenza di tanti stranieri e certo non cambierò il mio modo di lavorare. Si suderà parecchio in ritiro per cercare già da subito di amalgamare al meglio la squadra piena di volti nuovi».

IL PESCARA PARTE DOMANI PER IL RITIRO DI RIVISONDOLI
L'ex tecnico dell'Alto Adige, dopo le vacanze estive e le visite mediche di rito per tutti i componenti della rosa, ha convocato 27 giocatori per la prima parte del ritiro a Rivisondoli in provincia di L'Aquila: i portieri Anania, Savelloni e Cattenari; i difensori Zanon, Balzano, Bocchetti, Romagnoli, Brosco, Capuano, Perrotta, Mbaye, Bacchetti, Calvarese e Cosic, per il quale si attende ancora il transfert in Lega; i centrocampisti Verratti, Cascione, Nielsen, Togni, Lulli, Berardocco, Colucci e Bjarnason; gli attaccanti Caprari, Abbruscato, Sciarra, Maniero e Soddimo. La squadra, dopo l'ultimo allenamento all'Adriatico di domani mattina, partirà per il ritiro di Rivisondoli fino ai primi di agosto. Prima parte del raduno che si concluderà con una amichevole col Teramo neo promosso in Seconda Divisione.

Andrea Sacchini