PESCARA IN SERIE A

Delfino Pescara. Ufficiale lo scambio Colucci-Gessa

Domenica scatta il ritiro di Rivisondoli

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2389

Delfino Pescara. Ufficiale lo scambio Colucci-Gessa
PESCARA. Dopo 3 anni ricchi di successi con 2 promozioni in serie B ed A, Andrea Gessa saluta Pescara per accasarsi al Cesena appena retrocesso nella cadetteria. A titolo definitivo percorso inverso per Giuseppe Colucci, classe 1980, che è il primo rinforzo dei biancazzurri a centrocampo.

L'operazione era nell'aria da parecchi giorni e si attendeva soltanto l'apertura del mercato per limare gli ultimi dettagli dell'offerta tra le società e del contratto tra i 2 calciatori. Colucci, nonostante non sia più giovanissimo, ha firmato col Pescara un contratto biennale che lo legherà al Delfino fino al giugno 2014.
L'ex centrocampista del Cesena, con buona esperienza in serie B ed A, è reduce da un campionato disastroso con i romagnoli dove ha disputato negli ultimi 3 anni 70 partite con 3 reti all'attivo. Giocatore atipico, a metà tra un mediano incontrista ed un regista, rappresenta una buona alternativa a centrocampo al trio titolare al momento composto da Nielsen, Cascione e Verratti (sempre ad un passo dall'addio, ndr), ma non può essere considerato l'uomo in grado di cambiare in positivo gli equilibri di una squadra.
Per il resto, sempre per quanto riguarda il reparto mediano, manca solo l'ufficialità per l'ingaggio dell'islandese Bjarnason, giunto nella calda giornata di ieri a Pescara per chiudere l'accordo col club biancazzurro. In attacco invece è solo questione di giorni per l'acquisto del cileno Munoz.
In stand-by invece la situazione che riguarda Verratti, ormai ceduto al Psg per una cifra oscillante tra i 12 ed i 14 milioni di euro con contratto da 1,8 milioni di euro l'anno al calciatore.
Intanto scatta domenica il ritiro precampionato del Pescara a Rivisondoli, in provincia de L'Aquila. Calciatori e tecnici biancazzurri si raduneranno venerdì in città per le visite mediche di rito, prima della partenza domenica per la sede del ritiro. Intanto trapelano già le prime informazione sulle amichevoli estive. Come da tradizione nei primi giorni di agosto impegni con una formazione locale e con la Torre Alex di Cepagatti. Il 3 agosto, a conclusione del ritiro di Rivisondoli, amichevole confermata con il Teramo neopromosso in seconda divisione. L'8 agosto appuntamento allo stadio Adriatico di Pescara con l'amichevole ancora da confermare con il Levante, poi il 12 agosto a Castel di Sangro triangolare di prestigio con Genoa e Parma.

IL SALUTO DI ANDREA GESSA
Dopo Immobile, Insigne e Sansovini dunque un altro simbolo del Pescara lascia la città adriatica per tentare la fortuna altrove. Questa la lettera di saluto di Andrea Gessa:
“In punta di piedi...
nell'estate del 2009 sono arrivato... e senza far rumore in quello spogliatoio sono pian piano entrato...
In punta di piedi ho poi indossato questi colori...
e me ne sono presto innamorato...
Dopo l'operazione sono tornato impaurito ma poi un passo dopo l'altro ho ricominciato, di nuovo, da capo...
ho lavorato sempre con dedizione dentro e fuori dal campo e ho conosciuto grandi persone e professionisti che mai avevo incontrato...
Senza far rumore ma col fuoco dentro ho sempre accettato decisioni ostili, le panchine e le tribune forzate, perché far rumore non serve, perché non conta il singolo, conta solo vincere...
In punta di piedi insieme abbiamo vinto, 2 volte, sempre consapevoli che vincere non sarebbe bastato...
Piano piano ho conosciuto anche il lato umano, caratteristica vincente di questa società, e del suo presidente... e in punta di piedi dico che spero rimanga così...
ho subito apprezzato il modo di concepire il calcio QUI, dove chi si comporta bene viene amato quanto se non più di chi ha sterilmente segnato un goal vincente...
porto con me i ricordi di festa e di contestazione, le lacrime e le risate in ritiro..
In punta di piedi vi porto tutti via con me, compagni, tifosi, magazzinieri, allenatori, preparatori, presidente, massaggiatori, dottori , dirigenti e impiegati...
porto via con me il Sole, il Mare, il Gran Sasso e lo stadio Adriatico, porto via con me la gente che mi ha voluto bene...
In punta di piedi porto via con me quel pizzico di Veleno che ahimè non riesco mai a tirar fuori... anche contro chi se lo sarebbe meritato...
In punta di piedi si cerca di non far rumore ma non è che chi non fa rumore è più stupido degli altri...
Porto via con me la sensazione di aver ricevuto più di quello che ho dato...
Ma in punta di piedi ho la consapevolezza che più di tutto me stesso non potevo dare...
In punta di piedi voglio dire Grazie e arrivederci a voi tutti...
E come sono arrivato,
senza far rumore me ne voglio andare così, come piace a me...
...IN PUNTA DI PIEDI!”


Andrea Sacchini