CHIETI CALCIO

Lega-Pro. Il patron Bellia getta ombre sul futuro del Chieti: «difficile andare avanti da solo»

Colpo di scena nella società teatina, apprensione dei tifosi

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Lega-Pro. Il patron Bellia getta ombre sul futuro del Chieti: «difficile andare avanti da solo»
CHIETI. Acque agitate in casa Chieti ad una settimana del sogno promozione in Prima Divisione svanito in finale play-off con la Paganese. Il patron Walter Bellia infatti in settimana è tornato a parlare del futuro gettando qualche ombra sul Chieti che verrà: «sento parlare di futuro, di squadra competitiva anche per l'anno prossimo ed addirittura ripescaggi, ma sarà già tanto a Chieti fare un campionato come quello appena concluso che ci ha portato nei play-off ad un passo dalla promozione».

«Sto cercando aiuto perché al momento le aziende del gruppo Bellia sono in crisi» – va avanti il presidente del Chieti – «come tante altre aziende e non è più possibile sostenere certi costi. Prima pareggiare i bilanci non era troppo complicato, bastava tirare fuori soldi personali. Oggi con la crisi è molto più difficile e lo sarà ancora di più nel futuro perché l'economia non riprende e c'è ben poco da fare».
Ombre dunque sul futuro del Chieti. Chiaro anche il riferimento ad imprenditori soprattutto teatini lontani dalla realtà calcistica di Chieti: «sono da solo alla guida di questa società in una città con un buon tessuto industriale. Ci sono imprenditori che hanno fatto la fortuna a Chieti, ma nella città non investono nulla a nessun livello. Questo non lo trovo giusto e corretto, sono 4 anni che porto avanti il discorso calcio qui senza alcun aiuto. Io sono solo ed ho dei fratelli a cui rendere anche conto, quindi per il futuro dovrò riflettere attentamente».
«Ad oggi non mi sento di dare certezze» – conclude Bellia – «né economiche né tecniche. Devo pensare bene a cosa fare. La priorità è assolutamente allargare la base societaria per affrontare al meglio le scadenze ormai imminenti».


Le scadenze infatti sono impellenti per i teatini e per tutti i club di Prima e Seconda Divisione. Il 30 giugno scade il termine per il deposito per le ammissioni nei campionati, con relative fidejussioni di 600mila euro per la Prima Divisione e 300mila per l'ex serie C2. L'11 luglio il Consiglio Direttivo valuterà quanto depositato dalle società sportive in merito all'iscrizione.
Chieti dunque spera che quello di Bellia sia stato soltanto uno sfogo dettato dalla delusione di non aver trovato ancora imprenditori pronti ad affiancarlo nella Chieti calcio. Nelle prossime settimane comunque il quadro sarà sicuramente meglio definito.
Con la situazione societaria in divenire, ovviamente non ci sono novità sul nuovo tecnico. Paolucci non dovrebbe restare e le ultime indiscrezioni lo danno vicinissimo alla panchina del Como.
Andrea Sacchini