SERIE A

Delfino Pescara. Arriva il “no” di Gasperini. Ferrara resta in pole

Entro sabato il nome del nuovo l'allenatore

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Delfino Pescara. Arriva il “no” di Gasperini. Ferrara resta in pole
PESCARA. Comincia ad assottigliarsi la lunga lista dei papabili alla delicata successione di Zdenek Zeman, passato ufficialmente nei giorni scorsi alla Roma.

Giampiero Gasperini, oltre a Luis Enrique per il quale però non ci sono conferme, è stato il primo a tirarsi fuori nella volata per occupare la panchina biancazzurra. Ieri pomeriggio infatti l'ex allenatore di Crotone, Genoa e Inter, dopo l'ennesimo colloquio con la dirigenza del Delfino, ha rifiutato la panchina del club abruzzese nonostante quest'ultimo fosse in parte pronto a venire incontro alle sue richieste economiche. Gasperini, che chiedeva qualcosa più di un milione di euro a stagione, non se la sarebbe sentita di sposare il progetto del nuovo Pescara ed ha preferito restare alla finestra in attesa di offerte probabilmente più “sicure” dal punto di vista tecnico.

Favorito numero uno alla panchina biancazzurra, dunque, resta Ciro Ferrara per il quale il Pescara ha già ricevuto l'ok a trattare da parte dei vertici della Figc. L'attuale Ct della nazionale azzurra Under 21, caldeggiato da buona parte dei soci in seno alla società, avrebbe trovato un accordo di massima sulla base di circa 500mila euro annui più bonus e premi legati alla salvezza. Ferrara, che sarebbe ben felice di misurarsi nuovamente in serie A dopo la sfortunata parentesi alla guida della Juventus, firmerebbe un contratto di 2 anni.

Non sono però da escludere novità soprattutto se, come confermato dal Ds Delli Carri e dal patron Sebastiani, il Pescara vorrà proseguire sulla falsa riga del 4-3-3 zemaniano. In questi mesi infatti gli operatori di mercato biancazzurri, evidentemente certi della permanenza di Zeman, avevano sondato il terreno alla ricerca di rinforzi ideali proprio per il 4-3-3. Da questo punto di vista si spiegano i contatti principalmente con Maran, attualmente impegnato nei play-off promozione col Varese, e con Foscarini, che ha brillantemente condotto in questa stagione il Cittadella alla tranquilla salvezza in serie B. La scelta in questo caso, qualora uno dei 2 venisse scelto per la panchina del Pescara, risulterebbe essere coraggiosa perché entrambi, seppur molto preparati, non si sono mai confrontati con la massima divisione.

Il tecnico ad ogni modo dovrebbe essere ufficializzato entro domani o sabato. Dopo il no di Giampiero Gasperini tutti gli indizi sembrano portare a Ciro Ferrara, ma tuttavia non sono da escludere Foscarini o Maran o addirittura un terzo outsider.

IL PESCARA VIA DAL POGGIO DEGLI ULIVI

Il Poggio degli Ulivi con ogni probabilità dalla prossima stagione non sarà più la “casa” del Pescara. L'impianto di Città Sant'Angelo infatti, dopo anni di onorata carriera, potrebbe essere abbandonato dall'inizio della prossima stagione. Il patron Sebastiani ha ammesso che la società è già al lavoro per la ricerca di un centro sportivo almeno all'altezza del Poggio. Alla base dell'abbandono, i soliti e ripetuti dissidi con l'ex patron della Pescara calcio, Peppe De Cecco, riguardo l'annosa questione della gestione ed acquisizione del centro sportivo ad opera del Delfino. Nelle prossime settimane sono attesi sviluppi significativi sulla vicenda, con la Pescara calcio pronta addirittura a costruire un nuovo impianto per gli allenamenti in zona ancora da definire.

Andrea Sacchini