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Pescara calcio. Per la panchina volata a 2 Ferrara-Gasperini

Zeman alla Roma: ora è ufficiale.

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Pescara calcio. Per la panchina volata a 2 Ferrara-Gasperini
PESCARA. Doveva essere la giornata di Zdenek Zeman alla Roma e così è stata. Il tecnico boemo, dopo aver ufficializzato l'addio al Pescara sabato scorso, si è legato al club giallorosso con un contratto della durata di 2 anni.

Zeman verrà presentato ufficialmente alla stampa questo pomeriggio alle 17,00 nella Capitale. Mancava soltanto l'ufficialità dopo che l'accordo tra l'entourage dell'ex allenatore del Delfino e gli operatori di mercato romanisti era stato raggiunto nel fine settimana scorso. Termina in maniera definitiva, anche se la volontà del boemo era apparsa ormai chiara da un paio di settimane, il triangolo tra Zeman, Roma e Pescara.
La Roma ha ufficializzato anche Vincenzo Cangelosi come allenatore in seconda, Giacomo Modica come collaboratore tecnico e Roberto Ferola preparatore atletico. 


SI GUARDA AL FUTURO: FERRARA O GASPERINI SULLA PANCHINA DEL DELFINO?
Ufficializzato Zeman alla Roma, il Pescara può finalmente guardare al futuro senza nessuna remora. Il primo nodo da sciogliere prima di tuffarsi sul mercato, naturalmente, riguarda il tecnico che guiderà i biancazzurri nella prossima serie A. Al momento il ballottaggio è a 2 tra Ciro Ferrara e Giampiero Gasperini. Il primo, dato in pole position da almeno una settimana, sarebbe stato messo in stand-by dal Pescara, che saggiamente sta sondando il parco allenatori disponibili per ingaggiare quello ritenuto più adatto al nuovo progetto del patron Sebastiani e soci.
Oltre a Ferrara e Gasperini, favoritissimi, gli altri outsider sono Bergodi, Bisoli, Zola e Giampaolo. Quest'ultimo, caldeggiato da una parte della dirigenza, non convince a pieno dopo gli ultimi 3 esoneri consecutivi, in altrettante stagioni in serie A, a Siena, Catania e Cesena.
Domani è in programma un incontro ufficiale tra Gasperini ed il Delfino. Saranno messi sul tavolo i programmi e le ambizioni del Pescara per il prossimo campionato e verranno ascoltate motivazioni e volontà dell'ex Inter di sedersi sulla panchina degli adriatici.
La scelta di Gasperini, sotto diversi punti di vista, probabilmente rappresenterebbe la giusta continuità del progetto appena abbandonato da Zdenek Zeman.
Giampiero Gasperini, tra l'altro, era stato indicato come successore ideale di Zeman da Giovanni Galeone, l'ultimo ad aver portato i biancazzurri in serie A prima del boemo. 


IL MERCATO
Una volta ufficializzato il tecnico per la prossima stagione, gli operatori di mercato biancazzurri potranno muoversi senza indugi sulla campagna acquisti. Il Pescara al momento ha disperato bisogno di diversi acquisti, dopo gli addii o gli arrivederci di Kone, Insigne ed Immobile su tutti. A giorni il Ds Delli Carri incontrerà il Milan per definire la posizione di Romagnoli. Col diavolo si parlerà anche della possibilità di avere Paloschi, altra stella dell'Under 21 che si tingerebbe di biancazzurro.
Per il resto si lavora a fari spenti sul rinnovo di Cascione, ambito da diversi sodalizi di serie A e B, e sulla ricerca di almeno un portiere, un terzino, 2 centrali di difesa, 2 centrocampisti e 3 attaccanti. Quasi svanite le speranze di rivedere Immobile in biancazzurro, fortemente voluto dal Genoa che ha tutta l'intenzione di formare per il prossimo anno la coppia terribile dell'Under 21 Destro-Immobile, si lavora per la conferma di Insigne. L'addio di Zeman al Pescara ha un po' complicato i piani di Delli Carri, che spera nella volontà del giocatore di rimanere un altro anno e sulla volontà del Napoli di non riscattare subito il giocatore allo scopo di far maturare ulteriormente il talento partenopeo. 


L'UNDER 21 DEI 5 “PESCARESI” FA 2-2 IN IRLANDA. ESPULSO VERRATTI

La nazionale Under 21 di Ciro Ferrara, e soprattutto di Capuano, Romagnoli, Insigne, Verratti ed Immobile, ha pareggiato 2-2 in Irlanda ed ha ipotecato gli Europei di categoria del 2013 in Israele. In rete, manco a dirlo, Ciro Immobile che ha realizzato il momentaneo 2-0 al 56esimo dopo aver propiziato anche l'iniziale vantaggio degli azzurri al minuto 3 (autogol di Duffy, ndr). Per l'Irlanda reti di Brady su rigore e Cunningham rispettivamente al 67esimo e 71esimo.
Partita senza sbavature di Capuano, con entrambe le marcature dei padroni di casa frutto di episodi. Come al solito sgusciante invece Insigne, mentre Romagnoli ha fatto il suo ingresso in campo solo nel finale.
Gara sottotono invece di Marco Verratti, che sul finire del match è stato anche espulso per un fallo ingenuo ed inutile a metà campo. 

TABELLINO
IRLANDA (4-4-2): Mc Loughlin (14'st Mc Carey); Egan, Duffy, Canavan, Cunningham; Brady, Towell, White, O'Kane; Murphy (44'st Collins), Hendrick. A disposizione: R. Murray, Carruthers, Clifford, Connolly, S. Murray. Allenatore: King.
ITALIA (4-4-2): Bardi; Santon, Capuano, Caldirola, Crescenzi; Florenzi, Marrone, Verratti, Insigne; Immobile (40'st El Shaarawy), Destro (28'st Paloschi) (49'st Romagnoli). A disposizione: Colombi, Donati, Crimi, Gabbiadini. Allenatore: Ferrara.
ARBITRO: Hacmon (Israele).

Andrea Sacchini