PESCARA IN SERIE A

Zeman è ormai della Roma: sabato l’ addio

Delli Carri: «valutiamo 3-4 alternative»

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Zeman è ormai della Roma: sabato l’ addio
PESCARA. Non ci sono più dubbi. Zdenek Zeman lascia il Pescara per sedersi sulla panchina della Roma. L'addio ufficiale ci sarà sabato sera quando il tecnico boemo, prima del triangolare amichevole del Memorial Mancini, in conferenza stampa allo stadio Adriatico spiegherà le ragioni del suo passaggio in giallorosso.

Restano da limare soltanto alcuni dettagli tra i rappresentanti del club capitolino e l'entourage di Zeman. Una volta ufficializzato l'addio dell'oramai ex tecnico del Pescara, gli operatori di mercato biancazzurri potranno concentrare tutte le proprie attenzioni sul successore che, per ora, dovrebbe uscire da una ristretta rosa di nomi. Su tutti Delio Rossi, Ciro Ferrara e Marco Giampaolo.
«Stiamo vagliando come società i possibili sostituti» – ha detto Delli Carri a Mediaset Premium – «domani firmerà con la Roma e verrà presentato nella Capitale dopo una conferenza stampa di addio qui da noi».
Tanti gli allenatori sul taccuino Ds biancazzurro: «Delio Rossi ci piace e lo stiamo valutando come tanti altri. Abbiamo circa 3-4 tecnici sotto la lente d'ingrandimento. C'è anche Giampaolo e la società deciderà tra venerdì e sabato».
Zeman lascia indubbiamente un'eredità pesante ed il suo successore dovrà essere una persona valida sia sotto l'aspetto tecnico che umano. Il rischio concreto è quello di una caduta fragorosa. Ragion per cui la società dovrà essere abile nel cercare e trovare un allenatore che rappresenti anche un segno di continuità con il lavoro di Zeman. Un tecnico che metta inoltre al centro del progetto Marco Verratti: «il nostro numero 10 resta con noi al 100%. Verratti è il nostro punto fermo per la prossima stagione. Molte squadre lo vorrebbero, soprattutto dopo la sua convocazione in nazionale».


«Al di là della cessione» – non escludendola evidentemente... – «resterà con noi l'anno prossimo. Al momento però non c'è stato nessun accordo con altre squadre. Per il resto puntiamo a formare un gruppo che sia il giusto mix tra giocatori giovani ed esperti».
L'intervista rilasciata a Sky da Zeman un paio di giorni fa, nella quale annunciava tra le righe un suo passaggio alla Roma, dunque è stato solo l'ultimo dei sintomi dell'addio ormai imminente del boemo. Pescara, tifoseria e società, hanno fatto di tutto per convincere Zdenek Zeman che, è giusto dirlo, da troppi anni sognava un ritorno nella capitale sponda giallorossa alla quale da sempre è rimasto legato da ottimi ricordi. L'accelerazione definitiva ci sarà tra oggi e domani anche se, come giustamente ricordato negli ultimi giorni, con Zeman le sorprese sono sempre dietro l'angolo.
Va detto comunque, a vicenda ormai agli sgoccioli, che il boemo chiudendosi in un quasi silenzio negli ultimi giorni non ha fatto altro che contribuire a mantenere ingarbugliata tutta la situazione. Se c'è una cosa da imputare al tecnico, al di là del fatto di scegliere una piazza piuttosto che un altra, scelta condivisibile per mille possibili ragioni al mondo, è proprio quella di aver gestito il tutto con scarsa chiarezza. Trasparenza e franchezza che evidentemente sono mancate per tutti i giorni seguenti la conquista della serie A del Pescara ed i tifosi, dopo tanto amore e affetto incondizionato per tutta la stagione, sicuramente avrebbero meritato da questo punto di vista sicuramente di più.


Secondo il patron degli abruzzesi Daniele Sebastiani, la scelta del boemo «é stata inevitabile: per lui tornare nella capitale era un'attrattiva troppo forte. Nel corso di questo mese mi aveva sempre tenuto aggiornato sulle tante offerte che gli erano arrivate ed a cui lui aveva sempre detto no, tanto è vero che avevamo stabilito anche le date ed il luogo del ritiro - ha aggiunto - ma poi quando è arrivata la telefonata della Roma io ho subito capito che sarebbe tutto stato diverso».
Intanto, oltre alla piazza romanista, anche il mercato azionario ha recepito con entusiasmo l'imminente ritorno del boemo nella Capitale. In Borsa, infatti, il titolo giallorosso ha fatto registrare un'altra giornata più che positiva, chiudendo col prezzo a 0,486 euro per azione (+15,14%).
Andrea Sacchini